Dopo un anno e mezzo di lutti e difficoltà ieri abbiamo vissuto una giornata di serenità e gioia e per una volta. Si comincia di pomeriggio con un immenso Berrettini che già per il solo fatto di essere in finale a Wimbledon aveva già realizzato un evento storico. Il suo avversario –Djokovic- è stato più forte e ha aggiunto pure l’esperienza, il serbo tanto per capirci era alla sua settima finale su quel campo in erba. Ma il numero 1 se l’è dovuta sudare. Bravo, Bravo, Bravo Berrettini e siamo certi che non è stato un caso, una meteora, ma ci farà divertire in futuro certamente. L’apoteosi è arrivata un po’ più in là di Wimbledon, in quel Wembley un vero tempio del calcio,…