Mese: ottobre 2018

IL PUNGIGLIONE CHIUDE

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Si ma solo per una decina di giorni, poi torniamo più forti e cazzuti di prima.

Paura eh!?


 

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ASSOLTA PERCHE’IL FATTO NON E PIU’PREVISTO DALLA LEGGE COME REATO

 

Comunicato
Con decreto di citazione a giudizio T. L. veniva tratta a giudizio dinanzi al Tribunale di Napoli nord in composizione monocratica II Sez. penale giudice dott. Simone Farina per rispondere del reato previsto e punito dall’articolo 489 c.p. ”perché al fine di procurare a sé un vantaggio, poneva in circolazione la vettura (omissis) facendo uso di un contrassegno e di un certificato di assicurazione falso (omissis)”. All’udienza del 22 ottobre 2018 il difensore di fiducia dell’imputata l’avvocato Paolo Iuliano del foro di Santa Maria Capua Vetere ha sollevato in via preliminare l’eccezione ex articolo 129 c.p.p. chiedendo la pronuncia di una sentenza di proscioglimento immediato perché il fatto non è (più) previsto dalla legge come reato proponendo l’interpretazione contenuta nella sentenza della Cassazione Penale Sez. II del 17 gennaio 2017 numero 4951 che ha ritenuto la fattispecie per cui è causa inglobata (di fatto) nella depenalizzazione attuata con il decreto legislativo n. 7 del 2016.
Il Tribunale, quindi, a scioglimento della riserva nella medesima udienza, in accoglimento della sollevata eccezione difensiva, ha assolto ex art. 129 c. p. p. l’imputata perché il fatto non è (più) previsto dalla legge come reato.

ITALIA: SI STA COME NELLA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO.

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E’ bello … bello … bellissimo. Tutti i governanti e amministratori sognano un popolo come quello italiano di questi giorni. Siamo nel peggior tafazismo possibile.

Tafazi almeno quando si colpiva le palle aveva un sospensorio, qui lo stiamo facendo senza e ci piace da matti.

Le agenzie di rating declassano ancora il nostro paese e siamo a un passo dalla “spazzatura” cioè il momento nel quale saremmo come la Grecia di un paio di anni fa con fila di persone ai bancomat ma senza possibilità di prelevare, giusto per citare uno solo dei drammi che visse quel paese.

Per venire incontro ai deficienti che purtroppo ci leggono senza imparare nulla: le agenzie di rating non decidono nulla ma danno un suggerimento su come e dove investire i soldi. Certo possono anche sbagliare, sono infondo calcoli e ragionamenti, ma fatti da essere umani. Un po’ come quando si va a fare una scommessa su una partita di calcio mettiamo Brasile-Scafatese ovvio che il Brasile avrà una quota per la vittoria mettiamo 1.02 mentre la Scafatese a 100. Chi è che scommetterà sulla Scafatese? L’italia è la Scafatese dell’esempio.

Per la serie che un governo composto da pericolosi pagliacci spunta la “manina” 2.0. Era già apparsa durante la stesura del decreto pro-disoccupazione definito di dignità, ci si ricorderà certamente del casino che tenne banco per una settimana circa che non riproponiamo per disgusto.

Ora ritorna. Il povero Di Maio che, non sa leggere una mail cosa possa mai capire di ciò che c’è scritto in un decreto, si accorge dopo numerose proteste della base grillina che il condono, chiamiamolo con il suo nome -un salva-evasori- è in pratica tutto ma proprio tutto che marcia contro l’onestà tanto decantata ad mentula canis in questi anni. Ovviamente Di Maio non può dire scusate, siccome sono un emerito … quindi esce fuori il classico dei classici: il complotto.

Ora non stiamo a qui a dire quanto sia stato ridicolo ad andare in tv per denunciare la cosa o che sarebbe andato in procura a denunciare e tutte le scemenze varie che sono buone per i suoi tifosi. Nemmeno ci soffermiamo sul trollaggio del Presidente della Repubblica che istituzionalmente lo canzona dicendo che nessun testo è arrivato sul suo tavolo. In pratica gli da dell’incompetente che nemmeno conosce quale sia l’iter di una legge.

Rimane il salva-evasori grandi e piccoli, e meno male che i grillini dovevano portare l’onestà in parlamento e nel paese! Addirittura lo Stato italiano pare, sempre che qualcuno non se ne accorga e spunti quindi una nuova manina, lo Stato risarcirà le case distrutte o danneggiate che erano abusive. Olè!

Ovviamente Grillo parla dei poteri del Presidente della Repubblica, poteri che sono scritti nella Costituzione più bella del mondo, che non va modificata – a detta loro eh. Trattasi di ovvio gioco del prestigiatore, si parla di una cosa senza senso, per non parlare di condoni e della illegalità che pare sia ritornata di moda anche con i pentastellati.

Cosa potevamo aspettarci di diverso da chi regala posti di lavoro ad amici e cumpari del suo paesello strapagati senza tenere né arte né parte!? L’attuale premier, quello con il curriculum con più pagine di “Guerra e Pace” che vince i concorsi dove sta il suo mentore e maestro è lo specchio perfetto di questo governo.

Ah beh ma noi rosichiamo. Certo come no!? Infatti la politica si è trasformata in un campionato di calcio con opposte tifoserie, mica si guardano ai dati oggettivi, no quando mai, qui guardiamo ai cori, agli striscioni, Forza Capitano, alle curve, agli ultras, il Pd in serie B anzi deve sparire proprio. Siamo ridotti a questo. I tecnici dei ministeri che sono coloro che hanno vinto concorsi difficili e che sono una continuità nelle istituzioni repubblicane sono divenuti dei nemici e si devono guardare con sospetto, il Presidente della Repubblica organo di unità e garanzia ora è divenuto una funzione al limite della tirannia. Stiamo messi male e ci piace da morire.

E non c’è soluzione per salvarci. Le agenzie di rating ci declassano? Si ride!

La banca d’Italia fa una previsione negativa? Si candidi e vediamo quanti voi prende?

Se domani l’Istat dovesse certificare il calo dell’occupazione o qualche altro parametro in negativo, quanto ci metteranno a definire l’istituto di statistica comunista!?

Una volta si diceva: piove governo ladro. Oggi si deve dire: piove maledetto pd!

Questo governo ci sta sacrificando.

BUONA CATASTROFE.


 

 

 

 

 

 

ARIENZO: BUONA NOTIZIA PER I CITTADINI DI VIA MACELLO

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comunicato

Siamo lieti di informare i cittadini di Via Macello che, da questa sera, è accesso il nuovo tratto di pubblica illuminazione. Per anni via Macello, che è una strada provinciale, ma, soprattutto, una strada di confine con Santa Maria a Vico, a causa di problemi di competenza, mai affrontati, è stata illuminata a metà. Creando grossi disagi ai cittadini. Oggi, grazie alla tenace dell’amministrazione, l’intera strada è completamente illuminata. Inoltre, negli ultimi 2 anni, nella stessa strada è stata realizzata la nuova rete idrica ed è stata completamente asfaltata. Questo conferma il continuo impegno dell’amministrazione per le periferie di Arienzo.


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MARCHIO D’AREA VALLE DI SUESSOLA: MOSTRA MERCATO DELL’ARTIGIANATO E DELL’ENO-AGRO-ALIMENTARE

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Dal 9 all’11 novembre la Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Eno-Agro-Alimentare della provincia di Caserta

Asso Artigiani Imprese Caserta organizza da venerdì 9 a domenica 11 novembre la Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Eno-Agro-Alimentare della provincia di Caserta. L’evento si terrà a Santa Maria  a Vico, in piazza Aragona, e sarà realizzato con il sostegno e la collaborazione dell’Assessorato all’Agricoltura – Direzione generale Politiche agricole e forestali della Regione Campania, della provincia di Caserta, con il patrocinio dei comuni di Arienzo, Cervino, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico ed insieme all’Unpli Caserta, al Corpo consolare di Napoli, all’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, al Club Rotary “Maddaloni – Valle di Suessola”.

L’iniziativa dà seguito alla campagna promozionale “I Gioielli della provincia di Caserta”, nato per dare vita ad un percorso di rivalorizzazione del patrimonio del territorio. Giornate di studio, seminari, mostre ed incontri costituiranno il calendario che sarà annunciato nei prossimi giorni, con l’ambizioso progetto di favorire sia il recupero del senso di appartenenza ad un territorio delle antiche laboriosità sia l’avvio di un sistema di rete e di sviluppo che proietti l’imprenditoria artigiana, l’economia, la cultura, il turismo di Terra di Lavoro in una prospettiva di internazionalizzazione.

In questo ambito rientra anche la promozione e l’organizzazione di azioni di promozione divulgativa a sostegno del Marchio d’Area “Valle di Suessola”. «Quello in programma a novembre sarà un appuntamento fondamentale – annuncia Nicola De Lucia, presidente di Asso Artigiani Imprese Caserta – perché chiuderà la prima fase organizzativa del progetto del Marchio d’Area e, contemporaneamente, inaugurerà la seconda fase, quella operativa. E’ un progetto che può costituire un’opportunità di rilancio e di crescita del territorio. Quelli in programma a novembre saranno tre giorni in cui qualità, gusto, tradizione artistica e cultura sapranno fondersi all’insegna del piacere antico e moderno e della bellezza senza tempo. Passato, presente e futuro si uniranno nel nome di prodotti ineguagliabili, di maestri artigiani che sono veri e propri artisti ma anche d’innovazione e ricerca di tendenze artistiche sempre nuove e meritevoli di essere scoperte».

Il Marchio d’area “Valle di Suessola” ha visto le adesioni, oltre che di tutte le istituzioni già elencate, anche dell’Iss “Galileo Ferraris” di Caserta, dell’Iss “Aldo Moro” di Montesarchio (Benevento), dell’Ic “Galileo Galilei” di Arienzo, dell’Ic “Francesco Gesuè” di San Felice a Cancello, di Copagi Campania, Cia, Claai, Cgil Caserta, Cisl Caserta, Uil Caserta, Ugl Caserta, Federconsumatori Caserta, Unione Consumatori Caserta, Lipu, Endas, Slow Food, Uildm di Caserta, delle Pro loco Arienzo, Cervino, Messercola-Forchia, San Felice a Cancello, Botteghino, Cancello Scalo e Santa Maria a Vico, delle associazioni “Solidarietà cervinese” di Cervino, “Sant’Anna Valle di Suessola” di Santa Maria a Vico ed “Insieme” di San Felice a Cancello.


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CERVINO: IL COMUNE SI COSTITUISCE PARTE CIVILE MA NON SI SA CONTRO CHI!?

STEMMA COMUNE

Il comune di Cervino -tramite il Commissario- si costituisce parte civile nel procedimento del Tribunale di Napoli nei confronti di un ex esponente della maggioranza consiliare.

Certo tutti sappiamo chi è questo ex consigliere, ma siccome troviamo ridicolo il modo in cui la delibera è stata presentata, non possiamo nominare noi ciò che manco il Commissario vuol nominare.

Sia chiaro non ci occupiamo di cronaca, lo facciamo solo perché questo processo potrebbe avere un risvolto interessante per le prossime comunali cervinesi.

Tornando a noi, ridicolo -come dicevamo- l’atto con cui si costituisce il comune di Cervino parte di civile.

Premesso

che con lettera datata 09/08/2018, a nome di un ex consigliere comunale, protocollata
al N°3972 in data 16/08/2018, il Comune veniva a conoscenza del procedimento
penale innanzi al Tribunale di Napoli, N° 7361/17 R.G.N.R. e N°7948/17 G.I.P., in cui è
coinvolto un ex consigliere comunale ed il Comune di Cervino è individuato quale parte
offesa;
che con la stessa nota si lamentava l’omessa costituzione di parte civile del Comune nel
procedimento, richiamato;

E’ assurdo.

Non viene nominato il consigliere che ha scritto la nota, non si sa nemmeno se di opposizione o di maggioranza, eppure la nota è protocollata quindi non si capisce il motivo visto che il nome avrà dovuto darlo immaginiamo, altrimenti non si capisce come si possa evincere che si tratti di un ex consigliere.

La barzelletta continua quando poi non si nomina il personaggio coinvolto in questa diatriba giudiziaria. Lo si definisce tout court ex consigliere di maggioranza. E chi di grazia? Biagio Razzano? Carmine Pascarella? Biagio Di Nuzzo? Cos’è un quiz!?

Divertente questo passaggio: questa Amministrazione intende affermare e ribadire la cultura e lo spirito della legalità e della lotta a comportamenti illeciti sotto ogni sua  forma, valori cui deve essere inspirata ogni azione pubblica, anche in considerazione dell’incidenza negativa dei fenomeni criminali sul tessuto socio-economico della realtà locale;
Certo come no, tutto questo senza avere il coraggio o l’ardire di nominare la parte per cui ci si sta costituendo parte civile.

Comunque tolte queste scempiaggini, rimane il dato politico.

Ora il punto è cosa accadrà tra qualche mese, se la popolazione si stringerà forte a un candidato che ha ottenuto alle ultime elezioni il 25% circa dei consensi totali dell’elettorato cervinese, oppure vi sarà uno scollamento.

Una cosa è certa, siamo in piena campagna elettorale, non osiamo pensare a quello che potrà succedere in primavera quando poi si entrerà nel vivo.

Certo per l’ex consigliere di maggioranza non una facile situazione e pure sarà interessante sapere come ne verrà fuori: se battagliero o abbattuto.


 

ARIENZO: IN PERICOLO IL PROGETTO DI TERRA NNAMMURATA? L’OMBRA DI UN CONFLITTO DI INTERESSI?

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La Terra Murata di Arienzo è il simbolo della città, un piccolo gioellino nel cuore di Valle di Suessola, dimora di grandi personaggi quali Contegna, Lettieri, Puoti. Poco conosciuta però, tanto che si è sempre pensato a un modo per valorizzarla.

L’idea -secondo noi felice- è quella di legare la Terra Murata alla figura di Giacomo Furia con una serie di interventi in modo da valorizzare il primo e ricordare il secondo.

Progetto che però a nostro avviso rischia di naufragare.Andiamo con ordine.

Proviamo a raccontare i punti salienti della vicenda.

Il comune di Arienzo con nota sindacale n. 9623 del luglio 2016 in pratica, senza tirarla troppo per le lunghe, si veniva a creare una collaborazione tra il comune di Arienzo e la Sovrintendenza nell’elaborare una proposta progettuale denominata “Terra ‘Nnammurata-Arienzo e il suo Giacomo Furia”. Costo complessivo di tale progetto: 244.000€ di cui 200 mila con fondi regionali e 44mila con fondi comunali. Il progetto si dividerà in due tronconi -chiamati azione a e azione b- il primo di 74 mila e 174mila il secondo.

Il responsabile di settore viene nominato in Dicembre.

Si comincia poi a far sul serio e si lancia un bando per l’individuazione di una figura professionale cui affidare l’incarico della progettazione, esecuzione e insomma di tutta la direzione dei lavori. Un 30 mila euro circa il costo.

E qui c’è uno stano intoppo. Viene emanato il bando per La fase a e ci pare di capire pure per la fase b, il 19.01.2017 con termine per la presentazione delle domande il 31.01.2017 alle ore 14. Ci si rende conto però che il termine è troppo esiguo e il giorno 25.01.2017 viene fatta una proroga di un paio di giorni quindi il termine ultimo risulta essere il 02.02.2017. Che aiuto si può dare in meno di 48 ore non ne abbiamo idea.

L’8 marzo viene lanciata una nuova manifestazione di interesse con scadenza il giorno 14.03.2017 sempre per l’azione a. Motivo? Problematiche tecniche legate alla clausola fideiussoria.

Comunque riusciamo ad avere qualche risultato: per la fase b si presentano 8 professionisti, per la fase a si presentano 3 professionisti.

Vengono scelti per la linea b l’architetto Festa Gaetano per un importo complessivo di 7 mila euro circa e architetto Vittoria Merola per la linea b di un pelo sotto i 16 mila euro.

Espletate quindi le varie formalità burocratiche con Regione e Soprintendenza a inizio di Giugno si parte con i bandi di gara stavolta, procedura che dovrebbe essere celere in quanto si tratta di lettera di invito. Che però bisognerà rifare per un errore di trascrizione.

Poi il buio. Gli ultimi atti riguardanti la Terra Nnammurata del 2017 si fermano ad Agosto con l’approvazione del progetto esecutivo. In Novembre viene nominato l’Architetto Fabio Campagnuolo quale condirettore dei lavori, direttore operativo, contabilizzatore e coordinatore della sicurezza in esecuzione.

In Febbraio 2018 viene affidato -tramite concorso- il progetto della realizzazione di un busto di Giacomo Furia all’artista Ranieri Benedetto, non sappiamo chi sia.

Poi si riprende con altre gare più specifiche per il progetto ma stiamo parlando di Marzo-Aprile 2018.

Comunque c’è tutta una serie di espletamenti di gare una delle più importante è quella che si conclude nel Luglio 2018 che riguarda la realizzazione del museo-cineteca a Giacomo Furia che se l’aggiudica una ditta di Giugliano.

Il 5 luglio Campagnuolo si dimette per impegni. Non vogliamo fare dietrologia ma in genere quando ci si dimette da qualcosa per sopravvenuti impegni e un modo elegante o per dire me ne vado che non mi fanno contare niente, oppure per dire sta cosa sta prendendo una piega artistica curiosa cui non voglio associare il mio nome. Oppure veramente per i troppi impegni eh!

Come detto poco sopra a Marzo-Aprile ricominciano le gare per i progetti più specifici, come quelli riguardanti comunicazione e gestione attività allestimenti e fornitura. Entrambi saranno deserti.

Ad Ottobre si accelera quindi incorporando le due gare e individuando per chiamata diretta una ditta di Sant’Agata de Goti Arcadia di Domenico Giordano. Stiamo a Ottobre.

Tal Domenico Giordano fu spin doctor di Davide Guida alle elezioni ultime. Conflitto di interessi?

Ci scusiamo per questo excursus frettoloso e forse poco chiaro ma non è facile star dietro a tutte le carte che riguardano Terra Nnammurata.

Il guaio però che rischia tutto sto lavoro di essere vano e sti soldi fin qui spesi di essere buttati. In quanto entro il 31.12.2018 vi è bisogno che tutto il procedimento sia concluso e rendicontato.

Non sappiamo se mai ci si riuscirà. Come ci sia potuti ridurre in due anni all’ultimo giorno o quasi ha dell’incredibile.

E la crisi comunale non certa aiuta.

 

ERRATA CORRIGE: LA DEFINIZIONE -ALMENO SPERIAMO SIA QUELLA GIUSTA- DELL’INCARICO CHE FU CONFERITO ALL’ARCH.CAMPAGNUOLO E’: DIRETTORE DEI LAVORI CONTABILITA’ E SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE …


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