Tra la notte del 29 e 30 giugno si è chiuso il ventennale capitolo della presenza italiana in Afghanistan. Diciamola tutta una delle più inutili e dispendiose missioni anche in termini di vite umane che il nostro Paese abbia intrapreso. Ci siamo ritrovati in un contesto geopolitico a noi estraneo e appunto come detto inutile all’indomani dell’attacco alle Torri Gemelle, gli Usa avevano bisogno di mobilitare prontamente delle truppe in quell’area ma si sarebbe creato un vuoto pericoloso per via del terrorismo in Afghanistan e andammo noi a sostituirli in pratica seppur sotto l’egida NATO che quindi significa sempre Stati Uniti. Nonostante questo i militari italiani come sempre hanno fatto un lavoro enorme e avrebbe meritato questa fine missione un diverso approccio delle istituzioni…