
La giunta comunale di San Felice a Cancello ha approvato l’accettazione della donazione di un busto commemorativo dedicato a Monsignor Giovanni D’Alise, storico parroco di Cancello Scalo e successivamente vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia e di Caserta.
L’opera sarà donata dalla società La Nova S.r.l., che si è impegnata a sostenere integralmente le spese di realizzazione, trasporto, installazione e collaudo del monumento. Il busto, realizzato dall’artista Felice Spera, sarà collocato in Piazza Castra Marcelli a Cancello Scalo, accompagnato da un basamento e da una targa descrittiva.
Nella delibera approvata il 12 giugno, l’amministrazione comunale evidenzia il forte legame tra Monsignor D’Alise e la comunità locale. Il sacerdote ha guidato la parrocchia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori per circa trent’anni, dal 1974 al 2004, prima di essere nominato vescovo.
L’iniziativa era stata proposta dal parroco Don Carmine Passaro ed ha ricevuto il sostegno delle autorità ecclesiastiche competenti, tra cui il vescovo di Caserta Pietro Lagnese e il vescovo di Acerra Antonio Di Donna.
La delibera precisa tuttavia che l’installazione materiale del monumento non potrà avvenire immediatamente. Trattandosi infatti di una persona scomparsa da meno di dieci anni, sarà necessario ottenere una specifica autorizzazione prefettizia in deroga alla normativa nazionale che disciplina l’intitolazione di luoghi pubblici e la collocazione di monumenti commemorativi.
Prima della posa dovranno inoltre essere completate tutte le verifiche tecniche e urbanistiche da parte degli uffici comunali e acquisiti gli eventuali nulla osta previsti dalla legge.
Per il Comune non sono previsti costi diretti, poiché tutte le spese resteranno a carico del soggetto donatore.
L’iter amministrativo entra dunque ora nella fase autorizzativa. Se arriverà il via libera della Prefettura e saranno superate le verifiche tecniche previste, Piazza Castra Marcelli potrà ospitare un nuovo monumento dedicato a una delle figure religiose più significative della storia recente.
Le grandi priorità di San Felice A Cancello