CERVINO: IL COMUNE SI COSTITUISCE PARTE CIVILE MA NON SI SA CONTRO CHI!?

STEMMA COMUNE

Il comune di Cervino -tramite il Commissario- si costituisce parte civile nel procedimento del Tribunale di Napoli nei confronti di un ex esponente della maggioranza consiliare.

Certo tutti sappiamo chi è questo ex consigliere, ma siccome troviamo ridicolo il modo in cui la delibera è stata presentata, non possiamo nominare noi ciò che manco il Commissario vuol nominare.

Sia chiaro non ci occupiamo di cronaca, lo facciamo solo perché questo processo potrebbe avere un risvolto interessante per le prossime comunali cervinesi.

Tornando a noi, ridicolo -come dicevamo- l’atto con cui si costituisce il comune di Cervino parte di civile.

Premesso

che con lettera datata 09/08/2018, a nome di un ex consigliere comunale, protocollata
al N°3972 in data 16/08/2018, il Comune veniva a conoscenza del procedimento
penale innanzi al Tribunale di Napoli, N° 7361/17 R.G.N.R. e N°7948/17 G.I.P., in cui è
coinvolto un ex consigliere comunale ed il Comune di Cervino è individuato quale parte
offesa;
che con la stessa nota si lamentava l’omessa costituzione di parte civile del Comune nel
procedimento, richiamato;

E’ assurdo.

Non viene nominato il consigliere che ha scritto la nota, non si sa nemmeno se di opposizione o di maggioranza, eppure la nota è protocollata quindi non si capisce il motivo visto che il nome avrà dovuto darlo immaginiamo, altrimenti non si capisce come si possa evincere che si tratti di un ex consigliere.

La barzelletta continua quando poi non si nomina il personaggio coinvolto in questa diatriba giudiziaria. Lo si definisce tout court ex consigliere di maggioranza. E chi di grazia? Biagio Razzano? Carmine Pascarella? Biagio Di Nuzzo? Cos’è un quiz!?

Divertente questo passaggio: questa Amministrazione intende affermare e ribadire la cultura e lo spirito della legalità e della lotta a comportamenti illeciti sotto ogni sua  forma, valori cui deve essere inspirata ogni azione pubblica, anche in considerazione dell’incidenza negativa dei fenomeni criminali sul tessuto socio-economico della realtà locale;
Certo come no, tutto questo senza avere il coraggio o l’ardire di nominare la parte per cui ci si sta costituendo parte civile.

Comunque tolte queste scempiaggini, rimane il dato politico.

Ora il punto è cosa accadrà tra qualche mese, se la popolazione si stringerà forte a un candidato che ha ottenuto alle ultime elezioni il 25% circa dei consensi totali dell’elettorato cervinese, oppure vi sarà uno scollamento.

Una cosa è certa, siamo in piena campagna elettorale, non osiamo pensare a quello che potrà succedere in primavera quando poi si entrerà nel vivo.

Certo per l’ex consigliere di maggioranza non una facile situazione e pure sarà interessante sapere come ne verrà fuori: se battagliero o abbattuto.


 

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ARIENZO: IN PERICOLO IL PROGETTO DI TERRA NNAMMURATA? L’OMBRA DI UN CONFLITTO DI INTERESSI?

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La Terra Murata di Arienzo è il simbolo della città, un piccolo gioellino nel cuore di Valle di Suessola, dimora di grandi personaggi quali Contegna, Lettieri, Puoti. Poco conosciuta però, tanto che si è sempre pensato a un modo per valorizzarla.

L’idea -secondo noi felice- è quella di legare la Terra Murata alla figura di Giacomo Furia con una serie di interventi in modo da valorizzare il primo e ricordare il secondo.

Progetto che però a nostro avviso rischia di naufragare.Andiamo con ordine.

Proviamo a raccontare i punti salienti della vicenda.

Il comune di Arienzo con nota sindacale n. 9623 del luglio 2016 in pratica, senza tirarla troppo per le lunghe, si veniva a creare una collaborazione tra il comune di Arienzo e la Sovrintendenza nell’elaborare una proposta progettuale denominata “Terra ‘Nnammurata-Arienzo e il suo Giacomo Furia”. Costo complessivo di tale progetto: 244.000€ di cui 200 mila con fondi regionali e 44mila con fondi comunali. Il progetto si dividerà in due tronconi -chiamati azione a e azione b- il primo di 74 mila e 174mila il secondo.

Il responsabile di settore viene nominato in Dicembre.

Si comincia poi a far sul serio e si lancia un bando per l’individuazione di una figura professionale cui affidare l’incarico della progettazione, esecuzione e insomma di tutta la direzione dei lavori. Un 30 mila euro circa il costo.

E qui c’è uno stano intoppo. Viene emanato il bando per La fase a e ci pare di capire pure per la fase b, il 19.01.2017 con termine per la presentazione delle domande il 31.01.2017 alle ore 14. Ci si rende conto però che il termine è troppo esiguo e il giorno 25.01.2017 viene fatta una proroga di un paio di giorni quindi il termine ultimo risulta essere il 02.02.2017. Che aiuto si può dare in meno di 48 ore non ne abbiamo idea.

L’8 marzo viene lanciata una nuova manifestazione di interesse con scadenza il giorno 14.03.2017 sempre per l’azione a. Motivo? Problematiche tecniche legate alla clausola fideiussoria.

Comunque riusciamo ad avere qualche risultato: per la fase b si presentano 8 professionisti, per la fase a si presentano 3 professionisti.

Vengono scelti per la linea b l’architetto Festa Gaetano per un importo complessivo di 7 mila euro circa e architetto Vittoria Merola per la linea b di un pelo sotto i 16 mila euro.

Espletate quindi le varie formalità burocratiche con Regione e Soprintendenza a inizio di Giugno si parte con i bandi di gara stavolta, procedura che dovrebbe essere celere in quanto si tratta di lettera di invito. Che però bisognerà rifare per un errore di trascrizione.

Poi il buio. Gli ultimi atti riguardanti la Terra Nnammurata del 2017 si fermano ad Agosto con l’approvazione del progetto esecutivo. In Novembre viene nominato l’Architetto Fabio Campagnuolo quale condirettore dei lavori, direttore operativo, contabilizzatore e coordinatore della sicurezza in esecuzione.

In Febbraio 2018 viene affidato -tramite concorso- il progetto della realizzazione di un busto di Giacomo Furia all’artista Ranieri Benedetto, non sappiamo chi sia.

Poi si riprende con altre gare più specifiche per il progetto ma stiamo parlando di Marzo-Aprile 2018.

Comunque c’è tutta una serie di espletamenti di gare una delle più importante è quella che si conclude nel Luglio 2018 che riguarda la realizzazione del museo-cineteca a Giacomo Furia che se l’aggiudica una ditta di Giugliano.

Il 5 luglio Campagnuolo si dimette per impegni. Non vogliamo fare dietrologia ma in genere quando ci si dimette da qualcosa per sopravvenuti impegni e un modo elegante o per dire me ne vado che non mi fanno contare niente, oppure per dire sta cosa sta prendendo una piega artistica curiosa cui non voglio associare il mio nome. Oppure veramente per i troppi impegni eh!

Come detto poco sopra a Marzo-Aprile ricominciano le gare per i progetti più specifici, come quelli riguardanti comunicazione e gestione attività allestimenti e fornitura. Entrambi saranno deserti.

Ad Ottobre si accelera quindi incorporando le due gare e individuando per chiamata diretta una ditta di Sant’Agata de Goti Arcadia di Domenico Giordano. Stiamo a Ottobre.

Tal Domenico Giordano fu spin doctor di Davide Guida alle elezioni ultime. Conflitto di interessi?

Ci scusiamo per questo excursus frettoloso e forse poco chiaro ma non è facile star dietro a tutte le carte che riguardano Terra Nnammurata.

Il guaio però che rischia tutto sto lavoro di essere vano e sti soldi fin qui spesi di essere buttati. In quanto entro il 31.12.2018 vi è bisogno che tutto il procedimento sia concluso e rendicontato.

Non sappiamo se mai ci si riuscirà. Come ci sia potuti ridurre in due anni all’ultimo giorno o quasi ha dell’incredibile.

E la crisi comunale non certa aiuta.

 

ERRATA CORRIGE: LA DEFINIZIONE -ALMENO SPERIAMO SIA QUELLA GIUSTA- DELL’INCARICO CHE FU CONFERITO ALL’ARCH.CAMPAGNUOLO E’: DIRETTORE DEI LAVORI CONTABILITA’ E SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE …


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ARIENZO: I 6 (+2) PUNTI DEL PD PER IL RILANCIO AMMINISTRATIVO

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Al Sig. Sindaco

Ai Consiglieri comunali del gruppo consiliare  “Arienzo è tua”.

Al consigliere comunale del gruppo misto Vincenzo Crisci.

 

Il Partito Democratico di Arienzo considera indispensabile, nell’interesse dei cittadini e per il rispetto del mandato elettorale, che l’Amministrazione Comunale si impegni nelle prossime settimane a rivedere l’agenda politica comunale e, nello specifico, in ordine cronologico:

  1. Revisione totale del Piano Traffico (soprattutto invertendo il senso di marcia di tutta via Roma), al fine di migliorare la viabilità urbana e per evitare che intere zone rimangano – di fatto – isolate dal centro cittadino;
  2. Portare il Piano Urbanistico Comunale all’attenzione del Consiglio Comunale (appena ricevuti i pareri degli enti preposti), per le sua definitiva approvazione e attuazione;
  3. Ri-allocare le aule scolastiche dal Convento delle Suore Angeliche agli spazi dell’ex-Pretura per l’anno scolastico 2019/20 (in caso si prolungano ancora i lavori all’edificio Valletta), al fine di garantire una maggiore sicurezza di alunni e personale scolastico, consentendo anche un risparmio per le casse comunali; sempre garantendo il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace;
  4. Garantire l’attuale servizio di mensa scolastica fino a fine mandato, anche attraverso il lavoro congiunto con la Commissione comunale preposta;
  5. Riattivazione della Commissione Edilizia comunale;
  6. Riprende immediatamente il progetto FTT per la pubblica illuminazione, in modo da garantire un forte risparmio in termini di manutenzione e costi.

Certi che il Sindaco e i gruppi di maggioranza colgano l’importanza strategica di queste proposte per il bene della nostra comunità. Ci rendiamo disponibili a sostenere ed a lavorare concretamente, anche senza essere presenti nell’esecutivo, nel solo interesse di rilanciare l’attività amministrativa, confrontandoci e lavorando su questi argomenti per rispondere alle esigenze dei nostri cittadini.

Arienzo, lì 16/10/2018

 

Il Segretario                                                               Il Consigliere Comunale

Giulio Morgillo                                                                     Nicola Zimbardi

Questo il comunicato.

Ci aggiungiamo due punti noi alla lista:

7. Individuare un assessore e completare la giunta

8. Fare un anno amministrativo senza crisi di “governo”.

 


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ITALIA: E’ TUTTO MERAVIGLIOSO

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E’ bellissimo!!!!!!

Noi poveri idioti che non siamo altro, abbiamo sempre contestato il Governo che a ragione si è definito del cambiamento, ma noi ciechi come le zecche comuniste non abbiamo creduto, non abbiamo avuto fede nella Trinità. Ovviamente non ci riferiamo alla trinità cattolica, ma alla vera e unica Trinità Conte-Di Maio-Salvini.

Vediamo ora.

Non siamo più ciechi.

NOI ORA CI VE-DI-AMO!!!

Vediamo e odiamo bambini e famiglie giuocare e far festosi bivacchi su per i ponti autostradali, e noi non credevamo fosse possibile, noi stolti e fetenti. Che bello. Che serenità.

Vediamo anche il parco giochi Ilva finalmente operativo e che delizia, Disney Paris al confronto è come paragonare un commodore 64 a una Playstation. Che bella l’idea di mettere le altalene in quello che una volta furono gli altoforni e ribattezzarli altifornalene. Dai che fantasia, che meraviglia, che gioia immensa, non abbiamo le parole.

Non dovremmo nemmeno averle, visto che noi abbiamo sempre contestato, non abbiamo creduto alla rinascita. Speriamo umilmente che il dipartimento della verità che controlla ogni scritto in cui sia menzionato il Governo abbia pietà di noi e pubblichi questa lode meritata.

Ad esempio, noi pensavamo che gli imprenditori fuggissero da questo bel paese ancor più bello, e invece li vediamo arrivare a frotte e non vi è telegiornale, nel senso proprio che non ce ne sono più 7 rimasto solo il tgvero di Foa e il Fatto Quotidiano di Travaglio,  che ogni giorno non ci illuminino sulle auto che attraversano il tunnel del brennero.

Noi che non credevamo nella ripresa economica e invece oplà era così semplice e quei comunisti oppositori pagati da Soros e fortunatamente oggi fuorilegge quando mal governavano loro vi erano solo Negri pagati senza far niente o a fare i delinquenti. Una espulsione totale e con il reddito di cittadinanza in Lire, mica l’oppressivo euro, e ora viviamo nell’abbondanza e i rubinetti adesso ci danno oltre l’acqua pure il latte e il miele.

Chi lavora oggi lo fa per senso civico per aiutare il cambiamento mica per necessità. Questo è il lavoro che nobilita. Ovviamente non si viene pagati ci sta già il reddito, ma è un onore servire il Governo. Questo Governo!

Non esiste più la criminalità organizzata, o meglio adesso è organizzata diversamente, anche loro hanno capito che servire il Governo è l’unico futuro. Infatti dopo una spontanea richiesta delle stesse organizzazioni criminali sono state inquadrate come nuova forza di polizia locale. Le parole Mafia, Camorra, Ndrangheta, non fanno più paura, ora sono parole che danno sicurezza e gioia.

Chi la pensa diversamente si presenti alle elezioni e vediamo quanti voti prenderà. Certo non è possibile presentarsi alle elezioni in pariti differenti da quelli di Lega e M5s, ma perché che hanno mai fatto per la gente quegli altri? eh? eh?

Poi finalmente non veniamo più presi per il culo a livello internazionale, grazie all’apostolo dell’onesta Alessandro Di “Che” Battista, che vaga per il mondo a portare la parola e la speranza. Non tutti recepiscono, ma li comprendiamo, pure noi eravamo sordi alla verità che ci veniva urlata. Ora noi comprendiamo, siamo felici.

Si potrebbe pensare che tutto sia bello, che tutto sia roseo, no non è così, tanto è il lavoro che bisogna ancora fare, non tutto è perfetto, ma ehi! E allora il PD!?

Questi sono ragazzi meravigliosi, scrivono leggi non solo con la tecnica giuridica, fredda e malsana, ma con il cuore. Se alle volte sembra che sbagliano e perché siamo noi del popolo a essere ancora imperfetti a non capire la purezza del disegno globale.

Prego ancora, oh sì! Prego che Casalino venga nominato nella casa degli italiani come prossimo presidente. Ci meritiamo uno come lui. Abbiamo bisogno di persone che lavorano indefessamente per la patria italo-padana.

Ma più di tutti prego per il nostro Pater Patriae Beppe Grillo. Se non fosse stato per la sua visione, la sua forza, la sua caparbietà, ora saremmo ancora nella merda. Un vaffanculo, parola bruttissima, ma che grazie a Beppe è diventata parola di libertà. Ora anche alle feste non si usa più il vetusto Auguri, ma il più virile Vaffanculo, come buon viatico di speranza per il futuro.

Grazie a tutti voi ragazzi. Grazie al mio popolo.

Ora si attende solo un ultimo atto. L’abolizione del parlamento. Questo simbolo del vecchiume, siamo tutti portavoce. Tutti quelli che sono abilitati, mica possiamo permetterci che i comunisti ritornino eh? eh?

Noi no, non possiamo votare sulla nobile piattaforma, perché non credemmo. Ma speriamo nel perdono di Casaleggio, lui che tutto può, sappiamo che saprà anche essere magnanimo. Se non lo sarà, andrà bene, ce lo meritiamo.

Grazie alla Santissima Trinità: al silenzioso e umile Conte, al poliglotto e sapiente Di Maio, al ruspante e verace Salvini.

GRAZIE E … SE POTETE … PERDONO!


 

 

 

ARIENZO: UFFICIALIZZATA LA REVOCA DEL VECCHIO VICE E LA NOMINA DEL NUOVO.

sabatino crisci

Ufficiale: habemus vice sindaco del comune di Arienzo, Sabatino Crisci. Dopo quasi una settimana di annunci sui giornali tutto viene confermato e pure ufficialmente con atti e con modifiche del sito del comune, da noi auspicate entrambe.

Dobbiamo dire abbiamo trovato interessante l’atto del sindaco che accetta le dimissioni del suo ex vice sindaco Vincenzo Crisci e quindi -per ovvie ragioni- venendo meno il rapporto fiduciario revoca la nomina dello stesso.

Ora, non conosciamo la lettera di dimissioni di Vincenzo Crisci, quindi non sappiamo se tecnicamente abbia solo restituite le deleghe al sindaco rimanendo comunque a disposizione e condividendo il percorso amministrativo fin qui compiuto. In questo caso il Sindaco Davide Guida avrebbe utilizzato al meglio il verbo “revocare” in quanto effettivamente se un assessore ti restituisce le deleghe è chiaro segnale che vuole andarsene, tra l’altro vi sono solo indiscrezioni giornalistiche del fatto che vi siano frizioni tra i due, ma Vincenzo Crisci mai ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in tal merito. C’è la lettera di dimissioni ma non la conosciamo, insomma il rapporto fiduciario è venuto meno e quindi ci sta la revoca.

Però se avesse anche menzionato le dimissioni da assessore allora il sindaco non avrebbe potuto utilizzare il verbo revocare, ma utilizzare invece il verbo “prendere” atto.

Non si capisce niente! Come tutta questa sciagurata vicenda che prende sempre più i contorni della farsa, ma insomma, Vincenzo Crisci si è dimesso o è stato revocato?

O entrambi!

Ok, lo capiamo è una discussione sulla lana caprina. Ma per forza! In quanto non conosciamo le motivazioni. Insomma cosa cavolo ha scatenato le dimissioni? Un problema amministrativo, ma quale? Un fatto personale? Ma quale? Anche perché a sto punto potremmo anche pensare che Crisci non si sentisse più all’altezza del compito assegnatogli. Ovviamente non è così, ma non abbiamo nulla manco per sostenere il contrario.

Passiamo al secondo problema: “la motivata comunicazione al consiglio comunale“. Noi speriamo si tenga nell’immediato un consiglio comunale e che in quella sede finalmente si riesca a far luce su questa vicenda. Non può essere certamente il sindaco a dire quali siano le motivazioni visto che le ha subite, anche se dovrebbe spiegare a che punto sta con la nomina del nuovo assessore se intende nominarlo e se sarà esterno.

Ma, ancora, dovrà essere Vincenzo Crisci a spiegare le ragioni, se vorrà, ma speriamo non si tiri indietro.

Rimane sempre incomprensibile l’atteggiamento delle opposizioni consiliari basta un 1/5 dei consiglieri comunali – così recita lo Statuto pubblicato sul sito del comune- per chiedere la convocazione del consiglio comunale e siccome le motivazioni della revoca devono essere portate a conoscenza del consiglio nella prima adunata utile ecco che finalmente avrebbero il coltello dalla parte del manico per mettere all’angolo la maggioranza e l’amministrazione.

Stranamente, forse neanche troppo, non avviene tutto questo.

Un giorno forse non troppo lontano, capiremo pure il perché.


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ARIENZO: SABATINO CRISCI VICE, RIMANE IL NODO ASSESSORE. IL SEGRETO DEI PULCINELLA

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E quindi la crisi arienzana pare ancora continuare senza che si riesca a rientrare in una sorta di normalità.

Pare -a leggere i giornali- sia stato individuato il nuovo vice sindaco nella figura di Sabatino Crisci e ci sta tutta vuoi per l’esperienza maturata in giunta in pratica non ha mai lasciato fin dalla “prima legislatura” targata Guida, un elemento affidabile certamente.

Ma rimane ancora il nodo assessore, infatti la casella rimane vuota. L’unico a non essere mai entrato in giunta è Francesco Crisci. Potrebbe essere un assessore esterno pure, sempre in chiave Uga, ma in tutta sincerità pensiamo che la prima opzione sia quella più fattibile per Davide Guida anche perché vedersi rifiutare un assessorato offerto in un momento di difficoltà come questo significa ammettere che vi è più di un problema.

L’Uga dal canto suo deve decidere se appoggiare questa “chiamata”, appena qualche mese fa, era Aprile 2018, rifiutarono la poltrona in quanto si attendevano un “degno passaggio di testimone”. Siamo alla stessa situazione di fine Marzo. Sarà dignitosamente accettabile stavolta?

Riteniamo comunque assurdo che non vi sia alcuna dichiarazione ufficiale, sul sito del comune risulta ancora Vincenzo Crisci assessore e vice. Non capiamo come sia possibile non ritenere degni gli arienzani di sapere cosa stia succedendo ai loro rappresentanti votati con percentuali enormi rispetto alla prima tornata elettorale. Possibile che Vincenzo Crisci non senta l’esigenza di spiegare il motivo? Politico, personale, politica-economica, l’oroscopo storto, i tarocchi, è sceso dalla parte sbagliata del letto? Insomma qualsiasi cosa, anche in politichese stile PD Arienzo, che dice tutto senza dire niente come fecero con le dimissioni di Zimbardi, ma almeno vi è stato un minimo di rispetto!

Ma poi vorremo chiedere a Vincenzo Crisci che cosa farà: sarà in maggioranza, indipendente, si dimette da consigliere, passa all’opposizione? Manco questo si deve sapere!?

Senza contare che stessa critica possiamo rivolgere a Davide Guida e all’amministrazione tutta: si dimette un assessore, si cambia un vice e nessuna notizia ufficiale viene diramata, nessun comunicato in merito, bisogna leggere i giornali per capire che cavolo succede?

Nessuno parla, ma tutti sanno.

L’opposizione incredibilmente pure in silenzio, vabbé abbiamo capito che volete farli cuocere come i polpi, ma un minimo di intervento anche pro forma na cosa tipo: eh lo sapevamo, solo una lista per vincere e non governare, la sintesi di una pessima amministrazione bla bla bla, ma ve le dobbiamo mettere noi le parole in bocca!?

O vi è collusione? O l’opposizione flirta con la maggioranza? Non diciamo di far convocare un consiglio comunale che è cosa complicata per voi, un opposizione seria avrebbe inferto il colpa di grazia a questa amministrazione, ma forse non si ha la voglia di farlo.

Davide Guida avrà un pessimo carattere ma un’ottima fortuna dalla sua.