CERVINO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER LE SCUOLE

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Abbiamo trascurato una notizia interessante che riguarda le scuole di Cervino, le quali sono state interessate da un interrogazione parlamentare del senatore Claudio Barbaro del Movimento Nazionale per la Sovranità al ministro per l’istruzione Marco Bussetti. 

Vedremo se vi sarà una risposta e di che tipo.

Questo il testo:

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00472

presentata da

CLAUDIO BARBARO
venerdì 3 agosto 2018, seduta n.031

BARBARO – Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Premesso che, a quanto risulta all’interrogante:

i plessi scolastici della scuola primaria di Messercola (frazione di Cervino) e di Cervino (Caserta) sono stati chiusi per inidoneità e pericoli alla pubblica incolumità, costringendo gli alunni delle scuole elementari al trasferimento in altra sede e a sostenere pesanti turni pomeridiani e serali;

la palestra della locale scuola media “E. Fermi” ha subito analoga chiusura per infiltrazioni di acqua piovana nella copertura, per inadeguatezza dei servizi igienici, nonostante i lavori di adeguamento e di messa in sicurezza siano stati eseguiti recentemente e, sempre nel plesso della scuola media, è in opera da 10 anni un ascensore interno costruito per l’abbattimento delle barriere architettoniche per i diversamente abili, ma mai messo in funzione,

si chiede di conoscere:

quale sia il motivo della chiusura dei plessi scolastici della scuola primaria di Cervino, plesso di Cervino e Messercola, atteso che la scuola, negli anni passati, ha ottenuto numerosi finanziamenti pubblici per adeguamenti e ristrutturazioni;

quali siano le motivazioni della chiusura della palestra della scuola Fermi e della mancata messa in funzione dell’ascensore dell’istituto.


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ITALIA PONTE GENOVA: … E ALLORA IL PD?

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Si è scritto e detto tanto dal 14 Agosto ad oggi su questa immane tragedia, ma forse in maniera un po’ troppo legata al momento emozionale che ha coinvolto certamente ogni italiano e non solo visto che l’evento e i funerali sono stati trasmessi in diretta in tanti parti del mondo.

Vi sono degli errori e delle responsabilità per una situazione del genere questo è ovvio, noi ci concentriamo sulle valutazioni politiche in quanto le altre cose non ci competono.

Vi è un errore grave dal punto di vista politico che è evidente e solo da pochi riconosciuto: l‘Italia è un paese dal punto di vista infrastrutturale fermo agli anni ’70, questo paese ha bisogno necessario come una persona ha bisogno di ossigeno, di grandi opere per poter essere competitivo e svecchiarsi.

Ecco appunto le grandi opere, il grande male secondo alcuni.

Che questo ponte era a rischio era ben noto agli addetti ai lavori, ben prima degli indignati di mestiere dei social, infatti per questo motivo si voleva creare un arteria detta “gronda”per alleviare il traffico sul ponte e consentire anche una sostituzione dello stesso, ma da dieci anni almeno vi è stata un’opposizione feroce a tale progetto.

Inutile girarci attorno, la responsabilità è del Movimento 5 Stelle completamente refrattario ad ogni discorso di ammodernamento infrastrutturale del paese. No Tav, No Tap, No Gronda, No Olimpiadi, No Stadio e via dicendo. Fa rabbrividire il leggere dichiarazioni sul fatto che il ponte secondo Beppe Grillo e altri adepti sarebbe rimasto in piedi per altri 100 anni o che l’imminente crollo (si perché come detto sopra la paura di un disastro vi era già) definito una favoletta.

Sia chiaro non è colpa del movimento o del governo in generale che vi sia stata questa tragedia, ma è evidente che il movimento commette un errore di valutazione politica grave nell’osteggiare una modernizzazione del Paese. L’idea che ogni grande opera è un’occasione per creare tangenti non può essere la risposta al non si faccia nulla, me bensì al si faccia diversamente. Il m5s è al governo faccia leggi che consentano di ridurre al minimo le occasioni di corruzione e nel caso a condannare celermente i colpevoli.

Non bisogna criticare il governo per il crollo giustamente, ma è doveroso per i ministri di questo dare corrette informazioni. Di Maio ad esempio, si affanna a dire che la società Autostrade paga le tasse in Lussemburgo, ora parliamo di Di Maio quindi probabilmente lui è convinto che Lussemburgo sia in provincia di Pavia, ma gli speculatori la geografia la conoscono e forse hanno approfittato non poco dell’altalena in borsa provocata da certe dichiarazioni.

O come il sempre concentrato Toninelli che vuole costituire il suo ministero parte civile in un eventuale processo senza sapere che il suo ministero è parte in causa. Oppure il via il segreto di stato dalle concessioni, che già non ci sta da anni. Vabbé è Toninelli già è tanto che si ricorda come si chiama.

Assistiamo oltre al non lavoro del parlamento ad assurdi processi sommari come il ritiro della concessione senza che la magistratura abbia emesso al momento un solo rinvio a giudizio, che porterà miliardi di risarcimenti alle Autostrade. Complimenti.

Come quando l’avvocato del popolo come si era presentato l’evanescente Conte spiega come non si possono attendere i tempi della giustizia, e buona pace dei libri di diritto e di tutti gli studenti bocciati dal nostro presidente con curriculum lungo quanto Guerra e Pace e forse per buona parte allo stesso modo frutto di fantasia. Che poi si viene a sapere che fu sul libro paga della società autostrade.

Ma lo ripetiamo il problema crollo ponte non è del governo, semmai il buon senso e la dignità sì.

Il segretario di un partito di governo che ha rubato 49 milioni agli italiani nonché ministro -Salvini- esulta per la buona giornata del 14 agosto e giustamente da suo orrido punto di vista va a festeggiare andandosi ad abbuffare di pesce. Infatti il ministro in un tweet mostrava la sua felicità per la buona notizia -come lui l’ha definita- di un respingimento di una barca di disperati. Perché di sicuro questo è importante per il ministro dei suoi interni, non la sicurezza degli italiani, ma la insicurezza dei migranti.

Che poi si viene a sapere che il suo partito al governo nel 2008 aveva concesso senza vincoli le strade alla società per una trentina di anni.

E quindi si va a mangiare, mica a coordinare i soccorsi come il suo ruolo impone, no ma quando mai, la giornata è positiva si va a magnare! Perché se tra italiani e migranti vengono prima gli italiani, tra italiani e frittura di pesce, non c’è storia, la frittura trionfa.

Ma lo ripetiamo non è colpa del governo o dei partiti che lo sostengono se il ponte è crollato, ma noi contestiamo quanto meno la mancata dignità.

Funerali che sembravano una trasmissione della D’Urso con applausi, grida, risate, selfie tra i cadaveri ancora caldi, nulla ha fermato i nostri ministri, che hanno colto l’occasione non tanto per portare cordoglio quanto per tuffarsi in un bagno di folla.

Ma non si deve criticare il governo, non è colpa loro se chi li ha votati e portati loro malgrado ad assumere delle responsabilità forse più grandi di loro, posta sui social foto di ponti romani, che sono acquedotti, chiedendosi: questi perché non cadono? Gli stessi che superbamente postano il loro commento per bloccare l’odioso algoritmo di facebook, perché alla gente non la si fa mica eh.

E allora il PD?

Si assolutamente, esiste apposta per questo, per essere criticato. A prescindere.

Oramai quando si portano i bimbi a letto non si dice più che viene l’uomo nero se non si dorme, ma basta dire: e allora il PD!? Pare funzioni una meraviglia.

Sarà così ancora per mesi se non per anni, paradossalmente il PD è diventato il miglior sponsor del governo.

Il governo non fa manutenzione? E allora il PD!?

Il governo non ha soldi? E allora il PD!?

Il debito pubblico non cala, l’iva aumenta? E allora il PD!?

Buona catastrofe … e allora il PD!?

Ah è morta Rita Borsellino. Così giusto per ricordarci che con la lotta alla mafia, l’unica lotta che veramente conta, siamo un po’ più soli.


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VALLE DI SUESSOLA: EDILIZIA SCOLASTICA TANTI PROGETTI CANDIDABILI AL FINANZIAMENTO

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Pioggia di euro per le scuole titolano i giornali on line soprattutto per quanto riguarda il finanziamento della regione campania per l’edilizia scolastica. Tocca a noi purtroppo fare i professionisti dell’informazione e smorzare tale facili entusiasmi in quanto i comuni che hanno ottenuto i “finanziamenti” hanno solo al momento superato uno step.

Infatti, se si fosse letto il decreto dirigenziale con la dovuto attenzione si sarebbe scoperto che:

  1. il 2 agosto 2018 la regione campania trasmette al MIUR i Piani Regionali triennali 2018-2020 degli interventi per l’edilizia scolastica.
  2. Entro i successivi 60 gg (1 ottobre 2018), il MIUR approva con proprio decreto la
    “Programmazione unica nazionale degli interventi per l’edilizia scolastica” e ripartisce tra le Regioni le risorse disponibili;
  3. entro 90 gg (30 dicembre 2018) dall’avvenuta adozione della Programmazione unica nazionale, con decreto interministeriale, è autorizzato l’utilizzo delle risorse e gli enti locali beneficiari dei finanziamenti sono autorizzati ad avviare le procedure di gare, con pubblicazione del relativo bando, ovvero ad affidare i lavori;
  4. entro 365 giorni (30 dicembre 2019) dalla pubblicazione del decreto MIUR, di concerto con MEF e MIT, che autorizza all’utilizzo delle risorse, gli enti locali devono giungere alla proposta di aggiudicazione, pena la revoca del finanziamento.

La graduatoria regionale è valida per tre anni e può essere utilizzata per ulteriori eventuali finanziamenti.

Quindi cosa abbiamo capito?

Che questa graduatoria della regione non è finale, ma anzi l’inizio di una procedura e quindi non tutti i progetti candidabili al finanziamento lo riceveranno effettivamente.

Infatti la regione ha creato due elenchi uno che riguarda i progetti ammissibili e candidabili al finanziamento e un’altro di quelli ammissibili ma non candidabili al finanziamento, magari perché giunto fuori tempo massimo.

La graduatoria per la richiesta di finanziamento poi viene elaborata in base alle valutazione degli enti interessati e che al massimo hanno subito un leggero ritocco da una veloce valutazione dei tecnici regionali, ma che potrebbero ricevere un nuovo ritocco stavolta più approfondito dai tecnici del MIUR.

Sono state presentate ben 710 istanze di finanziamento alla regione con relativi progetti, in realtà di più ma noi parliamo delle istanze candidabili al finanziamento.

Spicca in questo elenco il comune di Arienzo primo in graduatoria con un punteggio totale di 146,00 per la “Delocalizzazione Del Plesso Della Scuola Dell’Infanzia P. Co Europa E Dei Plessi San Filippo Neri E Valletta Con La Realizzazione Del Nuovo Polo Scolastico Alla Loc. Ss Maria Maddalena” chiesti 7.150.000€.

Santa Maria a Vico con il primo lotto per il campus è in posizione 8 con un punteggio di 135,00 e un finanziamento di oltre 5 milioni e mezzo.

Il secondo lotto del campus è in undicesima posizione chiesti oltre 1 milione e mezzo di finanziamento.

Ci sembrano questi davvero in ottima posizione per essere finanziati effettivamente.

Troviamo anche Cervino ma in posizione 143 e 144 con due progetti che riguardano l’efficientamento energetico della palestra “Fermi” e della scuola media “Capasso” di Messercola.

Al 160° posto troviamo un altro progetto di Santa Maria “Lavori Di Messa In Sicurezza E Riqualificazione Della Scuola “Giovanni XXIII”.

Al 178° posto Cervino ancora per la piena agibilità dell’istituto “Fermi”. E poi  ancora al 226° per interventi alla scuola elementare di Forchia e poi ancora 259° per la piena agibilità della scuola elementare “Vigliotti” e ancora 277° per la delocalizzazione della scuola materna.

Ritroviamo poi al 280° posto ancora Santa Maria a Vico per il terzo lotto del campus.

Come detto questi sono progetti ammissibili e candidabili per l’annualità 2018.

Poi vi sono quelli ammissibili ma non candidabili per l’annualità 2018 e troviamo per Valle di Suessola:

Santa Maria a Vico per l’adeguamento sismico del plesso Rosciano.

Poi vi sono anche due progetti per San Felice a Cancello la messa in sicurezza della scuola Padre Pio e Volta dei Perri e l’efficientamento energetico della Aldo Moro.

Comunque bisogna dare atto della capacità degli amministratori locali in particolar modo Arienzo e Santa Maria di essere riusciti a entrare nei primi posti con ottime anzi sicure possibilità di finanziamento.

ERRATA CORRIGE: Arienzo al 52esimo posto ga un progetto che può essere finanziato riguardante la realizzazione della palestra

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ARIENZO: SOLIDARIETA’ DELL’AMMINISTRAZIONE GUIDA ALLA CITTA’ DI GENOVA

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C’è poco da dire oggi, siamo anche noi colpiti profondamente da quello che è successo a Genova, e nel rispetto per i morti vogliamo tralasciare al momento -ma solo per il momento- qualsiasi considerazione politica che faremo certamente lunedì quando riprenderemo la nostra rubrica nazionale.

Però ci teniamo a segnalare l’iniziativa semplice ma allo stesso tempo doverosa del sindaco Davide Guida e di tutta l’amministrazione comunale che si stringe nel cordoglio per il lutto che ha colpito la città di Genova.

Spiace che anche l’altra amministrazione in carica di Santa Maria e per non parlare dei commissari di San Felice e Cervino o politici locali a vario livello non abbiano pensato di scrivere due righe.

 

SMAV: L’ODIO SI ORGANIZZA. IAIA AMMALIATO DALLA BARBUTA SIRENA DEL PO’?

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Si organizzano le milizie leghiste in Valle di Suessola, la notizia che apprendiamo con profondo dolore è che un politico esperto e capace come Tonino Iaia di Santa Maria a Vico si sia fatto ammaliare dalle sirene del Pò e quindi pare abbia aderito alla lega nord per l’indipendenza della padania.

Possiamo capire l’abbandono di Forza Italia dopo la vicenda dei coordinatori locali che è stata davvero comica per non dire imbarazzante per il partito e per gli esponenti locali, ma andare ad abbracciare chi odia i meridionali davvero ci pare un passaggio azzardato.

A Santa Maria a Vico non è poi una novità la presenza di un partito come la lega, già quando era solo Lega Lombarda vi era un balconcino “sopra santamaria” che esponeva una piccola bandiera del partitodio di Bossi, Maroni, Speroni e Miglio. Bei tempi quando al sud al massimo pigliavano una decina di voti e sembravano pure troppi. Poi vi fu un tentativo da parte di alcuni esponenti del sud della lega di rinominare il partito in Lega Nord-Centro-Sud, ma fu disconosciuto subito dai vertici, siamo ancora in epoca bossiana.

Il partito non ha mai veramente attecchito fino ad oggi quando la lega nord per l’indipendenza della padania unendo il nord e il sud del proprio elettorato sull’odio verso l’europa, i neri, i zingari e mantenendo sempre forte ma più nascosto l’odio verso il terrone che riesce pure a raggiungere alle ultime elezioni la ragguardevole soglia del 3% poco più a Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello, superando addirittura il 4% ad Arienzo e Cervino.

Noi speriamo non sia vero, speriamo che Iaia politico serio, esperto e capace abbia dato un segnale alle altre forze di centro-destra, speriamo che non sposi e non creda alle politiche o meglio alle non politiche di discriminazione che caratterizzano quel partitodio.

Attendiamo e speriamo in una smentita.

Sappiamo anche della vicinanza tra Bernardo e Iaia -almeno per il recente passato- e non sappiamo se questa vicinanza continui ancora e quindi pure Bernardo potrebbe essere passato con Salvini. Anche in questo caso speriamo proprio di no.

La lega nord per l’indipendenza della padania che ci piace è quella che al sud piglia zero voti.


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ARIENZO: OTTENUTO IMPORTANTE FINANZIAMENTO

Ritorniamo dopo la breve forzata pausa per diffondere un comunicato stampa dell’amministrazione di Arienzo

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COMUNICATO STAMPA

Arienzo ha ottenuto un finanziamento, in forma singola, per aver approvato in giunta e, poi, presentato un valido progetto per il bando regionale “Eventi per la promozione turistica e la valorizzazione dei territori”.

Anche per la cultura e la valorizzazione del nostro territorio -dichiara l’assessore alla cultura Mercedes Crisci – la risposta, in materia di finanziamenti, è stata positiva. Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto, infatti, è ufficiale che Arienzo rientra tra i comuni finanziati per il programma Eventi per la Promozione Turistica e Valorizzazione dei Territori. Questo beneficio ci permetterà di portare in scena per la seconda edizione la rievocazione storica “Il matrimonio Giovanella Stendardo – Arienzo festeggia la sua Signora”, manifestazione che nel settembre 2017 ha riscontrato un grande successo e interesse da parte di moltissime persone.

In sinergia con l’associazione “Fatti per Volare” e, soprattutto, con la collaborazione degli arienzani, l’obbiettivo sarà quello di mettere al centro dell’evento la nostra Arienzo con la sua cultura, arte e storia.


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