ARIENZO: NATALE “ERA” FAVOLA

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In questo ultimo periodo abbiamo un po’ trascurato il comune di Arienzo. Comune che non se la passa benissimo in questi ultimi mesi, anche se diciamoci la verità, dall’insediamento del Guida bis vi sono stati più di un problema tanto che al momento ci pare che non vi sia stato un anno che la giunta Guida abbia mantenuto fissi gli stessi elementi.

Infatti proprio il nodo giunta rimane un problema per Guida. Non tanto di operatività, la giunta può funzionare legalmente anche con un componente in meno, quanto il problema è squisitamente politico.

Guida non riesce a trovare un assessore nella sua maggioranza e nemmeno al di fuori di essa. Siamo oramai a 47 giorni senza assessore. 

Il fatto grave non è tanto il non aver trovato una “sponda” in maggioranza che volendo ci potrebbe anche stare, tra chi ha già svolto il compito e chi è impossibilitato a farlo, ma è il fatto di non trovare un assessore nemmeno all’esterno. Insomma nessun gruppo politico che fa capo a qualche personaggio o gruppo di personaggi politicamente influenti vuole imbarcarsi in questa avventura, sembra proprio che la fiducia in Davide Guida si sia molto affievolita.

Può anche essere che sia proprio Guida a cercare una soluzione politica al problema cercando di “elevare” un consigliere al rango di assessore, ma dopo più di un mese infruttuoso ci pare chiaro che siamo in presenza di una sconfitta politica su questo punto chiarissima.

Mettiamoci poi il “sorprendente” divorzio dalla Pro Loco per quanto riguarda l’organizzazione di NataleèFavola, il sindaco dice su un giornale on line che l’evento è sempre stato organizzato dal comune e solo negli ultimi anni è stata richiesta una collaborazione con la pro loco e che quest’anno è saltata per problemi organizzative, economiche e di tante altre attività presenti.

Ci spiace dover contraddire il sindaco ma la prima edizione di NataleèFavola del 2014 fu organizzata non dal comune ma dall’associazione culturale ArienzoèTua e non dall’amministrazione comunale.

Già dalla seconda edizione è presente attivamente la Pro Loco tanto che nell’edizione scorsa era in pratica la pro loco che progettava e pianificava l’evento e il comune di Arienzo collaborava con loro:

Di tutto questo va dato merito ai ragazzi della Pro Loco che ogni anno con tanta passione si mettono a disposizione della comunità mostrando un apprezzabile senso civico. In corsivo il comunicato stampa dello scorso anno che presentava la manifestazione.

Passione e senso civico che quest’anno si è deciso di rinunciare, onestamente non è chiaro il perché. Non ci pare che comunque la Pro loco abbia espresso rimostranza pubbliche sulla cosa.

Mettiamoci altre problematiche come ad esempio: la difficoltà di portare a compimento tutto il progetto su TerraNammurata, mettiamoci in ultimo la seconda modifica in poche settimana dell’elenco delle opere pubbliche triennali che si è reso necessario per via di un finanziamento per un’opera non prevista, ma questo ci fa dubitare della capacità dell’amministrazione di programmare e si va un po’ a tentoni, certo ben vengano i finanziamenti.

Insomma un periodo difficile ma ci pare ben lungi dal normalizzarsi. Ricordiamo che la prima esperienza di sindacatura per Davide Guida finì proprio all’indomani di NataleèFavola chissà se anche questa volta andrà così.


 

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ITALIA: DALLA TERRA DEI CACHI ALLA TERRA DEI FESSI.

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Ritorniamo a parlare di fatti nazionali e purtroppo come al solito non possiamo non essere critici con il governo.

Come si fa a non esserlo!?

L’Istat certifica che in un mese da Agosto a Settembre -quindi a un mese dal decreto detto di dignità- l’occupazione cala, si sono persi 34 mila posti di lavoro e sono per la buona parte contratti a tempo indeterminato! Se non credete a noi leggetevi il Sole24Ore.

Certo potrebbe andare peggio e forse ci sta pure andando.

Questo governo oltre a favorire gli evasori fiscali con il decreto Genova, che tutto contiene tranne interventi seri per la città ferita dalla caduta del ponte e martoriata dai confusionari interventi di questo governo. Viene inserito in questo decreto la possibilità di inquinare i terreni aumentando il livello degli idrocarburi, ci aveva provato Roberto Maroni governatore della regione Lombardia, all’epoca il Movimento 5 Stelle era l’avversario di tutti e a testa alta combatté contro il provvedimento leghista che venne poi ritirato. Ora invece che il movimento è in posizione di 90 gradi nei confronti di Matteo Salvini passa questo schifo.

Ah ma per i tifosi -o forse bisogna chiamarli feticisti dei 5 stelle- sono idrocarburi buoni perché sono agricoli! Sul serio, c’è chi ha detto così. Come dire che il gas di scarico di un trattore fa bene alla natura, perché il trattore è utilizzato dall’industria agricola.

Ci rendiamo conto di come stiamo combinati!?

Non solo all’interno del decreto per Genova viene inserito una norma per Ischia, che non meritava un provvedimento ad hoc a quanto sembra, e quindi verranno condonate le case abusive e lo stato pure si impegna a ricostruirle, bella chiavica.

Toninelli, che giustamente non capisce nulla di quello che gli capita intorno esulta per l’approvazione con gesti non degni di un ministro, ma effettivamente stiamo parlando di Toninelli non possiamo certo aspettarci intelligenza e sobrietà.

Quindi il discorso è questo: paghi le tasse sei un fesso, ti fai una casa seguendo tutto l’iter legislativo e burocratico pagando il dovuto sei un fesso, non lavori a nero sei un fesso, cerchi lavoro sei un fesso (ci sta il reddito di cittadinanza, no!?), sei povero allora sei fesso (non esiste più la povertà!).

Poi uno si meraviglia che i sondaggi stiano punendo i 5 stelle che paiono ad oggi ben lontani dai risultati di marzo. Mentre la Lega Nord per l’indipendenza della Padania vola semplicemente facendo ciò che sono: razzisti dichiarati con gli stranieri, razzisti nascosti con i meridionali, e soprattutto un partito che sostiene la peggiore imprenditoria del Nord che ha contribuito ad inquinare il sud.

Poi parlano di Terra dei fuochi e cose così, con quale faccia di bronzo poi è sorprendente.

Il pudore è morto e sepolto.


 

SMAV: DI BARDO CE N’E’ SOLO UNO

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Ritorna la voce del Bardo, che ricordiamo che trattasi di voce satirica, se non sapete cosa significa … siete ignoranti forti.

È risaputo che noi bardi percorriamo lunghe distanze. Ci piace vagare per lande desolate, fermarci in qualche radura a pensare e comporre qualche sonetto. E solo quando, imbattendoci in un paesello che ci aggrada, vi ritroviamo dei gran signori, ci vien forte la voglia di cantarne le gesta. Ovviamente ci assicuriamo che non ci siano già altri menestrelli all’opera: non ci piace la competizione, nemica dell’arte e, un po’ come gli stregoni, ci mal sopportiamo a vicenda.

E’ la prima volta nel mio lungo peregrinare che incontro il feudo di Santa Maria a Vico. Non ne avevo mai cantato prima d’ora e mai ne era giunta voce alle mie orecchie. Ma da quando ho messo piede in paese ho subito notato i fasti di tempi andati e l’abitudine delle genti locali di cullarsi sugli allori del passato senza badare al futuro. D’altronde, quello che ho poi conosciuto come Andrea da Apollonia, sindaco e signore di SMAV, è molto impegnato a pensare al presente per curarsi, giustamente, del futuro. Nei migliori feudi non si programma, non c’è una visione futura del paese e alla domanda “come vedi Santa Maria tra 10 anni?” fatta ad un amministratore qualsiasi non si può pretendere qualcosa in più di una supercazzola con scappellamento a destra  (nota pungiglione: citazione come se fosse antanicome risposta. E’ giusto così, e noi menestrelli non a caso cantiamo di chi fa la storia. Mica di chi costruisce banalmente il futuro?


 

ARIENZO: OTTENUTO FINANZIAMENTO PER OLTRE 2 MILIONI

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Comunicato

Queste le dichiarazioni di Davide Guida all’indomani dell’ottenimento di un importante finanziamento riconosciuto dalla Giunta della Regione Campania:

Sono lieto di informare la cittadinanza che ci è stato approvato un finanziamento di €2.330.000 per la sistemazione di diverse strade presenti nel centro del paese che nelle aree frazionali.
Questo ennesimo finanziamento premia l’impegno dell’amministrazione e consentirà ai cittadini di muoversi  attraverso una viabilità notevolmente migliorata.


 

SMAV: C’E’ L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE?

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L’assessore all’ambiente di Santa Maria a Vico dovrebbe essere Pasquale Crisci, che tra le altre cose è anche vice sindaco.

Non ci pare però che la sua azione in merito a questa delega sia stata particolarmente efficace anzi è praticamente nulla.

Ci piace molto di più quando si occupa solo dei “Grandi Eventi“, che ci pare un ruolo dove il nostro vice si trova molto più a suo agio e infatti non sono poche le iniziative che in quella veste ha portato -da qualche anno a questa parte- pure di un certo spessore e successo, si può essere in accordo o meno con quest’ultima affermazione, ma ci pare evidente sia così.

Infatti. non a caso le migliori performance come assessore all’ambiente di Pasquale Crisci sono state le organizzazioni di eventi tipo “un mese per l’ambiente”, ma soprattutto l’incontro con Paul Connet -l’ideatore del metodo Zero Waste– cui sembrava il comune di Santa Maria a Vico avesse aderito a questo progetto, ma nei fatti non ci sembra.

Mettiamo -per esempio- la percentuale di raccolta differenziata che comunque è sempre stata alta negli ultimi anni,  l’assessore parla di un 80%, senza però mai citare una fonte terza in merito. l’unica fonte cui noi possiamo fare riferimento è il Mysir e il dato ultimo è del 2016 e nonostante un 72% ha fatto segnalare una flessione di 2 punti rispetto al 2015.

Ritornando a Zero Waste, ricordiamo che si tratta di un percorso che si snoda in 10 passi, una curiosità: a che passo stiamo? O siamo fermi al palo!?

La videosorveglianza, pare che stavolta ci siamo, verrà istallata. Annuncio però fatto mille volte circa, speriamo di esserci davvero.

Dovevano essere consegnate 800 compostiere, non ci pare che tale numero sia arrivato almeno alle decine o unità. Buon risultato le compostiere di comunità certo, ma come sta andando? Quanti quintali di compost sta producendo? Doveva essere istituito l’albo dei compostatori a che punto stiamo? Così giusto per sapere, anche perché avrebbe dovuto portare uno sgravio economico. Inoltre è possibile leggere un qualche verbale prodotto dall’Osservatorio Rifiuti Zero?

Ecco, parliamo di tariffa, che fine ha fatto il Radio Frequency Identification? Un sistema che avrebbe dovuto finalmente fare in modo che ognuno paghi ciò che produce.

Queste sono tutte cose che l’assessore aveva promesso che avrebbe fatto solo un anno fa.

E non ci venga a dire poi che Santa Maria paga meno tasse degli altri perché già pubblicammo un articolo in merito, non molto tempo fa, che smentiva questa affermazione.

Per non parlare del discorso decoro, non si capisce per quale motivo non dotare i condomini e le case di un apposito spazio dove mettere i proprio rifiuti. Tanto che si arriva dopo un certo orario a fare lo slalom tra i sacchetti sui marciapiedi o vedere addirittura panarielli di monnezza scendere dai balconi o sacchetti infilzati agli offendicula dei cancelli.

Che fine ha fatto il centro di raccolta? Era stato pensato, in maniera secondo noi intelligente dall’ex assessore Savinelli, nell’area degradata ex mercato, ma che oggi tale visione è stata completamente abbandonata e diventerà parcheggio. Quindi se non lì dove?

Il centro di raccolta è fondamentale per la zero waste e per creare tutto quel percorso del riuso che pure non si capisce quando verrà fatto.

Il nostro assessore invece sembra tutto preoccupato a informare la cittadinanza di quanto sia dispiaciuto del disagio che questa subisce per tante cose che si scassano e mo è il quadro elettrico “scusate per il disagio”, mo è il tubo che si rompe “scusate per il disagio”, l’incendio “scusate per il disagio” ecc. ecc.

A questo punto l’assessore ci scuserà certamente per il disagio che gli arrechiamo chiedendogli di rimettere la delega al Sindaco visto che al momento la sua produzione è da zero senza waste.



 

 

ARIENZO: CONVEGNO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ORIANA.

Comunicato

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Giovedì 15 Novembre alle ore 18:00 presso l’aula consiliare del comune di Arienzo si terrà un convegno informativo sul progetto Oriana, già attivo presso gli uffici comunali.

Lo stesso vede la presenza di uno Sportello Concilia Point e una Consulenza Psicologica, che avranno lo scopo di avviare azioni di sostegno all’occupabilità femminile e di conciliazione vita lavoro.


 

SMAV CONSIGLIO COMUNALE PARTE II: DAL BILANCIO AL DIVIETO DI TRANSITO PER I MEZZI PESANTI.

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Continuiamo con il consiglio comunale che nella seconda parte scorre un po’ più velocemente tanto che i punti che riguardono gli adeguamenti oneri di urbanizzazione, relazione di Maurizio Masiello e i debiti fuori bilancio, relazione di Marcantonio Ferrara  vengono approvati dal consiglio senza troppa contestazione.

Vogliamo aprire una parentesi e ringraziare il presidente del consiglio Iadaresta, che sebbene con flebile voce, ci ha dato i risultati di ogni votazione. Ci pare giusto e doveroso che i cittadini sappiano come votano i propri rappresentanti, noi speriamo che sempre il presidente del consiglio, sensibile a questo problema fortunatamente, esorti chi fa lo streaming ad allargare l’inquadratura quando vi è l’atto del voto.

Interessante Bernardo riguardo il punto della variazione di bilancio, secondo il capogruppo di cambiare di si può manca nella variazione uno stralcio che verrà fatto dal governo nazionale di potenziali entrate che il comune rischia di perdere, sono importi che sono stati impegnati nella voce uscite e quindi mancheranno.

Ancora, il comune di Santa Maria a Vico si sta impegnando a pagare circa 400 mila euro per la bonifica delle fognature, ma cosa curiosa il comune pagherà gli importi pregressi fino al 2018 li finirà di pagare nel 2029!

Bernardo quindi ha chiesto un rinvio sull’approvazione del punto. Il segretario comunale sebbene chiamato in causa in maniera irrituale, in quanto in consiglio è solo verbalizzante al massimo si può chiedere un parare su regolamento e statuto, afferma che i soldi ci sono e il pagamento fino al 2019 è senza interessi. Bernardo giustamente non capisce, noi con lui, se il comune ha i soldi, perché allora non paghiamo!? Le risposte ci sono state sia del dirigente Morgillo e della segretaria, come pure dal delegato al bilancio, onestamente non l’abbiamo capiti, noi siamo all’antica se ci stanno i soldi e si hanno i debiti o si deve pagare un servizio lo si fa.

Interessante il punto 8 in pratica il consorzio di bacino ha chiesto al comune i soldi degli ultimi dieci anni di pregresso, in quanto mai al momento si era attivato, il comune nel corso degli anni mai aveva pagato, evidentemente sperando che il conto non arrivasse mai. Ebbene è giunto e si è addivenuti comunque a un accordo che si pagherà in meno rispetto a quello inizialmente chiesto dal consorzio di bacino ma è pur vero come ha sottolineato Di Cecco se si pagava in passato a prescindere dall’inattività del bacino non si dovevano pagare a oggi tutte quelle somme.

Il numero 9 che tratta di un regolamento ma non discusso prima nella relativa commissione viene saltato e il presidente del consiglio comunale Iadaresta si assume la responsabilità dell’errore di averlo inserito in consiglio. Quindi pure Iadaresta commette degli errori, a noi comunque non dispiace la modalità di conduzione del consiglio comunale fino ad ora, lo abbiamo visto permissivo e duro nei momenti giusti. Speriamo riesca a risolvere quel problema dell’art-20 dello statuto.

Ultimo punto, molto atteso è quello del divieto dei mezzi pesanti sulla nazionale con una ordinanza apposita. Inoltre il sindaco stesso ha parlato poter far istallare degli autovelox, arrivando anche a non incassare le somme e devolverle direttamente alla prefettura e di questo se ne parlerà al prossimo tavolo tecnico in prefettura proprio in questi giorni. Il sindaco ha chiesto, secondo noi in maniera corretta, il consenso e l’appoggio del consiglio comunale, che rappresenta la comunità. L’opposizione non ha fatto mancare il suo sostegno.

Ora noi pure siamo completamente in accordo con il sindaco per quanto riguarda i mezzi pesanti, e secondo noi si dovrebbe a questo punto intervenire anche sulla modifica della strada nazionale creando delle rotonde che metterebbero in difficoltà il passaggio dei mezzi pesanti e quindi sarebbero gioco-forza costretti a seguire naturalmente strade differenti. Sugli autovelox abbiamo le nostre perplessità in quanto se lo stronzo decide di andare a 200 km/h non c’è autovelox che tenga. Forse bisognerebbe trovare altre soluzioni e secondo noi, una potrebbe essere, paradossalmente, l’eliminazione totale dei semafori.

Comunque è lunga e fuori luogo spiegarla adesso, magari sarà argomento per una prossima pungiglionata.

Inutile dire che il punto passa all’unanimità.