
Dopo oltre tre mesi dallo scioglimento del Comune di Arienzo, l’ex sindaco Giuseppe Guida affida a una lunga lettera aperta ai cittadini la propria riflessione sulla vicenda amministrativa e giudiziaria che ha coinvolto l’ente.
Nel documento, Guida ripercorre i sei anni di amministrazione, rivendica il lavoro svolto insieme alla sua squadra e conferma che il ricorso contro il decreto di scioglimento è stato regolarmente presentato. «Aspetteremo con rispetto e fiducia, perché crediamo nello Stato, nelle sue Istituzioni e nella Giustizia», scrive.
Tra i passaggi destinati a far discutere c’è quello relativo agli ex amministratori che hanno scelto di non sottoscrivere il ricorso. Pur senza citarli direttamente, Guida sottolinea di rispettare «poco» quella decisione, sostenendo che, dopo un percorso amministrativo condiviso, «insieme andavano difese l’onorabilità di Arienzo e quella di questa Amministrazione».
Un’affermazione che evidenzia una frattura, finora mai esplicitata pubblicamente con tanta chiarezza.
Nella lettera non mancano frecciate anche verso chi, secondo l’ex primo cittadino, «pretende di amministrare il paese dal proprio profilo Facebook», accusando alcuni protagonisti del dibattito politico locale di alimentare polemiche e di fare «sciacallaggio social».
La replica di Davide Guida
Alle parole dell’ex sindaco è arrivata la risposta di Davide Guida, anch’egli ex sindaco di Arienzo, che ha affidato ai social un commento particolarmente duro.
«Caro Giuseppe Guida, sono mesi che provi a spostare, irresponsabilmente, la narrazione sul piano del vittimismo. Qui, purtroppo, c’è una sola vittima ed è Arienzo che, prima o poi, comprenderà i danni e i guasti prodotti», scrive Davide Guida.
Uno scambio che conferma come il dibattito politico sullo scioglimento del Comune resti tutt’altro che sopito e continui a dividere il panorama amministrativo arienzano.
La vicenda resta ora nelle mani della giustizia, chiamata a pronunciarsi sul ricorso presentato contro il provvedimento di scioglimento, mentre sul piano politico il confronto tra gli ex vertici dell’amministrazione continua ad accendersi anche attraverso dichiarazioni pubbliche.