Mese: giugno 2018

PANINATA 2018 A SANTA MARIA A VICO

PANINATA 2018


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SMAV: TOC TOC … C’E’ QUALCUNO?

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Sembra sia calato il silenzio o l’imbavagliamento in quel dell’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico. Non si leggono più comunicati stampa o molto di rado, a noi non arrivano e ci sta, siamo un blog non un giornale, ma anche la pagina facebook dell’amministrazione è ferma al 7 maggio. Se vi era un recente passato dove tutto e tutti parlavano e avevano un canale aperto con i cittadini financo i dirigenti, cosa apprezzabile sotto certi punti di vista, sotto altri meno, oggi solo il vice-sindaco Pasquale Crisci cerca di tenere un canale aperto con la cittadinanza cosa che ovviamente troviamo encomiabile.

Pure noi avevamo posto delle domande quasi una settimana fa ma senza ricevere risposta, anche qui ci sta per i motivi di cui sopra, ma è un cambio di strategia visto che in passato tra questo blog e gli amministratori -e qualche dirigente- pure vi è sempre stato un canale di comunicazione che abbiamo apprezzato sempre, anche perché spesso siamo stati e lo siamo ancora critici con quest’amministrazione nonostante alle volte ci siamo anche prodigati in elogi.

Ci troviamo quindi “costretti” a riproporre le nostre domande aggiungendone altre. Se non ci rispondono ci sa che dovremmo creare l’hastag #sindacorispondi in quanto a noi sembrano proprio domande legittime.

Ricapitoliamo dunque le domande:

a questo link potete rilegge e ritrovare quelle già poste: https://pungiglioneblog.com/2018/06/23/smav-le-nostre-domande-ancora-senza-risposta/ 

Queste le nuove?

  1. Per quanto riguarda il sistema di videosorveglianza è stato mai chiesto un finanziamento alla regione campania per l’installazione di 84 telecamere full hd con riconoscimento facciale collegate con due monitor alla stazione dei carabinieri e dotate di microfono?
  2. Riguardo il palazzetto dello sport, sembrano ricominciati i lavori, ma vi è stata bonifica? Da quale ditta sono stati svolti i lavori?

Ci fermiamo qui per il momento.


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SMAV: IL COMUNE PARTECIPA AL BANDO PER LA VIDEOSORVEGLIANZA … O FORSE NO?

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Governare non è facile ne siamo consapevoli, quando alle volte -spesso- critichiamo  lo facciamo sapendo benissimo delle difficoltà che hanno gli amministratori nel barcamenarsi tra il voler fare e le leggi di questo paese non sempre chiare soprattutto in termini di diritto amministrativo.

Però certe volte pare che vogliate governare male apposta.

Quante volte ci avete parlato del sistema di videosorveglianza che sembrava nel primo consiglio comunale cosa praticamente fatta, con tanto di cartina e puntini che rappresentavano le telecamere addirittura una ottantina previste?

Telecamere full hd, riconoscimento facciale, collegate con due monitor alla caserma dei carabinieri con tanto di microfono con cui è possibile interagire perfino!

Fino ad ora il nulla.

Ora il ministero degli interni nel Gennaio di quest’anno ha presentato un decreto per l’ammissione ai finanziamenti proprio per ottenere ste benedette telecamere.

La giunta comunale parteciperà a quel bando, quindi tutta quella storia delle 84 telecamere full hd con riconoscimento facciale era una fuffa evidentemente oppure qualcosa è andato storto, ma visto che si era detto in consiglio comunale era bello avvisare i cittadini.

La cosa che ci infastidisce un po’ inoltre e che bisogna sempre ridursi all’ultimo momento infatti, tutta la documentazione va presentata entro il 30 Giugno, la giunta ha deliberato il giorno 25!

Vi erano dei passaggi da fare come una intesa tra ente e prefettura di Caserta, ma questa è stata bella e fatta il 30.05.2018!

Inoltre il sistema di videosorveglianza va inserito nel programma delle opere pubbliche 2018-2020 che viene inserito con questa delibera del 25 giugno. Ma insomma, volevate fare sto sistema di videosorveglianza, bene, sapete -o dovreste- che a Gennaio il ministero degli interni vuole finanziare ste telecamere, voi approvare il piano triennale a febbraio senza mettere la voce videosorveglianza! Ma perché!?

Inoltre questa è una variazione di bilancio che sebbene riconosciuta dalla giunta va presentata in consiglio che potrebbe anche non approvarla, ma almeno convocate un consiglio comunale in fretta, entro il 31 agosto termine entro il quale la prefettura invierà tutti gli incartamenti al ministero.

Dubitiamo fortemente inoltre che sia possibile ottenere il finanziamento del ministero degli interni in quanto un requisito di ammissibilità richiede che l’ente non abbia chiesto nessun altro finanziamento sullo stesso argomento. Ora se prendiamo per buone le parole del vice-sindaco Pasquale Crisci dette un paio di anni fa, il comune di Santa Maria a Vico ha già chiesto un finanziamento alla regione campania. 

Ora due sono le cose: o quel bando della regione non è mai uscito o il comune non ha mai presentato richiesta. Chi ci capisce è bravo.

Comunque tutto l’ambaradan di questo sistema di videosorveglianza verrà a costare 157.000€ di cui 97.000€ di fondi ministeriali e 60.000€ di fondi comunali da devolversi in mutui.

Vedremo come andrà a finire.


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ARIENZO LA REVOCA ALLA DITTA AMBIENTE E SERVIZI: LA CRONOLOGIA DEGLI AVVENIMENTI. CI SPARIAMO UN PAIO DI POSE.

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Allora non scriviamo questo pezzo per vantarci, nooooooo, ma solo per dire quanto siamo bravi giusto per chi non lo sapesse.

Vi ricordate il caso degli operatori ecologici di Arienzo? Bene andiamo in ordine cronologico così capiamo meglio.

Dunque nel 06.10.2016 viene indetta gara d’appalto per il servizio di raccolta della monnezza.

Il 28.07.2017 la Stazione Unica Appaltante di Caserta annuncia che la ditta Ambiente e Servizi di Vitulazio si è aggiudicata la gara.

il 28.10.2017 viene stipulato il contratto tra comune e ditta, quindi si parte.

A detta del comune vi sono però già delle numerose inadempienze, che però non vengono rese note, fino a che il 28.05.2018 non viene effettuata la raccolta in alcune strade e piazze del paese.

Putacaso il nostro articolo che segnalava le inadempienze della ditta e le difficoltà dei lavoratori  con relativa richiesta di sciogliere il contratto con la ditta vengono pubblicate proprio il giorno 28.05.2018. https://pungiglioneblog.com/2018/05/29/arienzo-operatori-ecologici-senza-stipendio-per-il-comune-con-la-migliore-raccolta-differenziata/

Il giorno 29.05.2018 il sindaco tramite comunicato stampa in pratica ci risponde dicendo che la ditta aveva già avuto delle penali da scontare e che l’Utc già si stava attivando per la revoca del servizio in danno.

Ma dobbiamo dire che delle penali non si ha contezza nel documento che pubblichiamo a piè pagina e se l’Utc si attiva è dopo il giorno 28.05 cioè dopo il nostro articolo.

Il giorno 29.05.2018 il responsabile di settore contestava alla ditta il disservizio e la polizia municipale con tanto di rilievi fotografici appurava il mancato servizio su parte del territorio.

Le ordinanze sindacali che in pratica portano a chiedere alla ditta All Rent Service di Forchia di rimuovere i rifiuti portano la data del 29.05.2018 e 31.05.2018.

Nei giorni 01/04/05/06.06.2018 l’UTC costata che il servizio non viene svolto dalla ditta oppure svolto parzialmente.

Il 12.06.2018 e 13.06.2018 l’amministratore unico della ditta comunicava al comune che il servizio non poteva essere erogato per il sopraggiungere di impegni e per gravi motivi familiari, manco stessimo a scuola che tristezza.

Il comune il giorno 13.06.2018  intima all’ente, informandone pure la prefettura di Caserta, di non interrompere il servizio.

14.06.2018 l’amministratore unico alza bandiera bianca non può assicurare il servizio, la sua azienda non tiene manco i soldi per pagare la benzina. Però i 3 milioni del servizio te li sei presi!

Ora il comune è ancora in una situazione emergenziale in quanto pure le aziende che al tempo della gara sono arrivate seconda e terza si sono tirate indietro.

Insomma come diceva il grande Bartali l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare.

Però ecco noi vogliamo dirla una cosa, che evidentemente non basta dire che la ditta ha patito delle penali. Perché a questo punto dobbiamo pensare che il problema è stato sottovalutato, cioè quest’azienda non teneva manco i soldi per la benzina! Insomma sta spazzatrice che non s’è mai vista non ha posto nessun campanello d’allarme?

Certo viene detto che ci si è attivati -le penali appunto- e per sciogliere il contratto, ma tutto ciò non si evince dalla cronologia del documento -che pubblichiamo- in quanto solo dal 28.05.2018 ci si attiva concretamente in tal senso e, diciamolo, solo dopo che noi abbiamo posto l’attenzione.

Purtroppo ci spiace doverlo dire questo documento presenta una grossa lacuna: non cita le condizioni difficili dei lavoratori. I quali sebbene siano dipendenti di un’azienda, quando questa opera espletando un servizio sul territorio del comune, l’ente deve assicurarsi che i lavoratori abbiano il dovuto trattamento previsto dal contratto. Insomma, facendo un esempio limite, se un’azienda frusta i suoi lavoratori che svolgono un servizio per il comune, quest’ultimo non può dire non ci interessa non sono dipendente nostri. Lo sono invece, indirettamente. E diciamola tutta proprio i lavoratori hanno con il loro “non-operato” messo in luce le difficoltà incredibili di quest’azienda. Va detto loro grazie.

Noi nel comunicato stampa del sindaco abbiamo avuto l’impressione che i lavoratori siano stati visti come fastidiosi perturbatori dell’ordine costituito con le loro richieste -sacrosante- che dovevano essere però rivolte esclusivamente all’azienda!

Adesso si spera che venga rifatta una gara possibilmente con azienda seria.

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ITALIA: SALVINI MINISTRO DEL TUTTO. SINISTRA EVANESCENTE. DI MAIO-MELONI REPLICHE SALVINIANE.

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Settimana questa che si chiude e apre con un solo argomento: i migranti. E’ un periodo di vertici in seno alla Ue per arrivare a un superamento del trattato di Dublino.

L’Italia ha presentato un documento articolato in dieci punti assolutamente condivisibile non fosse altro per il concetto che il migrante che arriva in un paese europeo arriva in Europa, con tutto ciò che ne consegue e cioè in pratica un po’ più di solidarietà tra tutti i paesi dell’Unione. Non trattiamo tutti i punti ma è facile trovarli in giro per la rete.

Il problema italiano e che ci siamo in pratica isolati dal punto di vista diplomatico. I nostri nuovi alleati paesi del calibro dell’Ungheria, Polonia, Rep.Ceca, Austria questo concetto non lo vogliono proprio sentire, quindi a chiacchiere ci sostengono, ma nei fatti ci osteggiano. Paesi poi che ricevono dall’Europa molto più di quanto danno. I nostri nuovi nemici invece paesi come Germania, Francia e Spagna che stiamo insultando una continuazione tramite il nostro ministro degli interni Salvini a una prima apertura con dichiarazioni importanti proprio sul fatto che il nostro paese è il principale approdo migratorio si arriva a dichiarazioni di questi giorni che disconoscono l’emergenza. Difficile che si arrivi a un documento condiviso ma l’Italia paga pesantemente le dichiarazioni folli e sciocche del nostro ministro degli interni o forse bisognerebbe dire ministro del tutto. Il nostro ministro degli esteri che dice? E già sarebbe bello ricordarsi il nome di costui.

Infatti Salvini mette becco su qualsiasi cosa è in pratica un onniministro: dalle infrastrutture, alla politica estera, alla salute ecc. Arrivando anche alla pessima figura di voler togliere la scorta al giornalista-scrittore Savino reo di parlar male del nuovo governo. Come se poi le scorte si dessero per simpatia e fortunatamente non è il ministro degli interni a discrezione che concede la protezione.

Ma quella di Salvini è evidente una strategia elettorale in quanto questo Paese dal 4 marzo fino a ieri in pratica è stato in campagna elettorale, con l’elezione del turno di ballottaggio dovremmo essere alla fine e si spera inizino i toni istituzionali. 

Elezioni che premiano la compagine di governo, la lega e il centro-destra è il reale vincitore espugnando roccaforti governate da 70anni dal centro-sinistra in regioni denominate “rosse” come la Toscana. Il M5s ottiene importanti città come Imola e Avellino, ma non è una vittoria piena in quanto non riesce a riconfermarsi a Ragusa e al municipio III di Roma, quindi il movimento dove governa viene poi accantonato, fino ad ora almeno.

La sinistra ne esce distrutta, ma era ampiamente prevedibile, il Partito Democratico cerca di capirci qualcosa e al momento l’opposizione che riesce a fare è solo del tipo Salvini brutto-Di Maio scemo, ma nessuna proposta alternativa, nessuna idea di paese alternativa alla destra da presentare ai cittadini. Si parla di un congresso, si spera propositivo e non vendicativo. Liberi e Uguali non pervenuti:, una dichiarazione, un distinguo sulle azioni di questo governo, niente proprio, quando Renzi era presidente del consiglio ci pare fossero molto più battaglieri.

Ma attenzione se la sinistra piange la destra non ride.

Forza Italia non esiste, Berlusconi è in silenzio da settimane, ma sul caso aquarius o su altre questioni di carattere economico niente. Fratelli d’Italia continua nel voler essere la fotocopia della lega, la Meloni è un Salvini in romanesco.

Si potrebbe dire lo stesso del m5s assolutamente marginale in questo governo divenendo esecutore materiale delle decisioni salviniane, vedi Toninelli che chiude i porti su  ordine del ministro degli interni, addirittura il suo sottosegretario Siri in una trasmissione televisiva ha dimostrato di non sapere che Toninelli fosse ministro.

Di Maio pure prova a fare qualcosa per uscire dalla stretta leghista, quando Salvini ha annunciato l’anti-costituzionale proposta di schedare i rom, lui se n’è uscito con schediamo i raccomandati nella pubblica amministrazione, perché infatti i raccomandati lo tengono scritto in fronte che sono tali.

Ma il ragazzo ci prova bisogna darne atto, quindi sotto con i vitalizi e pensioni d’oro un evergreen oramai, ma siamo ancora alle dichiarazioni leggi non se ne vedono. Stesso discorso per il reddito di cittadinanza ora per averlo bisogna prestare 8 ore lavorative per il proprio comune, cioè in pratica parliamo di LSU, ennesima trasformazione di questo reddito che di cittadinanza oramai ha solo il nome. Ma anche qui proposte di legge non se ne vedono.

Mettiamoci poi che il ministro dell’economia Tria ha detto chiaramente che per quest’anno stessa spiaggia stesso mare, quindi nessuna novità come Flat tax o reddito potrà essere introdotto.


 

SMAV: LE NOSTRE DOMANDE ANCORA SENZA RISPOSTA

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In questo ultimo periodo abbiamo posto delle domande all’amministrazione comunale guidata da Andrea Pirozzi. Nessuno ci ha risposto, cosa alquanto bizzarra visto che in passato sempre c’è stato un canale di comunicazione che abbiamo apprezzato, ovviamente abbiamo sempre criticato o lodato a seconda degli atti che gli amministratori facevano o proponevano. Non è tanto a noi che l’amministrazione deve rispondere, può benissimo celarsi nel silenzio, ma è alle migliaia di lettori -circa 7000- che seguono costantemente questo blog, a loro forse una parolina è dovuta.

Ricapitoliamo dunque le domande e speriamo nella comunicazione del comune visto che pare vi sia una sensibilità nuova a riguardo.

  1. Visto che l’amministrazione di Santa Maria a Vico va vantandosi di far pagare la più bassa tariffa tari della provincia di Caserta, siccome noi abbiamo dimostrato il contrario, può il comune fornire una tabella o una qualsiasi prova che effettivamente la tari sia quella più bassa della provincia?
  2. E’ vero che se gli incassi effettivi del comune sono del 32%? Vi è un dunque un problema di evasione? Quali sono le iniziative che si stanno mettendo in campo per contrastare il fenomeno?
  3. Il comune ha intenzione di dotarsi di un ufficio stampa, come verranno selezionate le figure professionali?
  4. Con che criterio è state scelta la ditta Ecoworld srls che si occuperà dell’affissione? Lo sapete che la “mission” dell’azienda è produrre e riparare pallets?
  5. Quante costruzioni civili sono state edificate su tubature principali tipo quelle dell’acqua? Ogni quanto tempo è prevista la manutenzione?
  6. Quanti sono i gruppi in consiglio comunale? Da chi sono composti? Quale la loro denominazione?
  7. Quanto verrà modificato lo statuto art.20 per consentire ai consiglieri di potersi iscrivere senza vincoli al gruppo misto? 
  8. Ricordiamo che nel progetto di riqualificazione di Piazza Aragona era previsto un parcheggio nei pressi delle rotonda di Rosciano, un Via Caudio a doppio senso di marcia con un solo marciapiede e un parcheggio, e un isola pedonale dal parcheggio Aragona fino a Via Rosciano. Cosa è accaduto a quel progetto? 

Ecco al momento sono solo queste le domandine e ci paiono legittime.

Attendiamo, ma se non vi sarà risposta per il nostro lettore, dovremmo riproporre la lista sperando di non doverla allungare.


 

ARIENZO: GLI OPERATORI ECOLOGICI PIGLIANO LO STIPENDIO DI APRILE, PROBLEMA LUNGI DAL RISOLVERSI.

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Tempo addietro ci siamo occupati del caso degli operatori ecologici del comune di Arienzo i quali oltre a lavorare in condizioni limite, se non oltre,  non ricevevano lo stipendio da mesi.

Avevamo chiesto un intervento del comune per alleviare la posizione di questi lavoratori.

Intervento che è arrivato. Infatti il comune di Arienzo si farà carico di pagare una mensilità -Aprle- agli 11 operatori ecologici.

Il fatto è che stiamo a Giugno e sta pure per finire e il problema è comunque bel lungi dal risolversi.

Noi un consiglio piccolino piccolino lo proviamo a dare. Visto che l’azienda che ha in carico questi lavoratori non solo non li paga ma nemmeno fa un buon lavoro secondo noi, tanto che per esempio vi dovrebbe essere una spazzatrice che mai s’è fatta vedere, non è meglio internalizzare il servizio utilizzando mezzi comunali?

Siamo dell’idea che i costi siano molto inferiori ai benefici, soprattutto nel breve periodo. Poi se proprio il comune non riesce a gestire la cosa non sarebbe meglio risolvere il contratto, se vi è la possibilità, e rifarne magari uno con un’azienda che non crei tutti sti casini?

Non sarebbe una buona cosa prova a trovare un’intesa con i comuni vicinori?

Comunque plaudiamo all’iniziativa dell’amministrazione. Visto che i soldi che ammontano a 19 mila e passa euro sono stati defalcati dal canone mensile dovuto non è meglio defalcare pure maggio? Ma la ditta ha intenzione di pagarli sti disgraziati prima o poi oppure pensa di essere più che un datore, un donatore di lavoro? E’ vero che il contratto è stato rescisso dal comune ma i lavoratori il lavoro lo hanno svolto!

Questo è uno di quei casi che non capiremo mai il perché quando si fanno i contratti si tende sempre a favorire la ditta che ti fa il prezzo più basso. Siccome si parla di salute, basta un giorno che non si “piglia” la monnezza che si rischiano malattie, sarebbe il caso di puntare più alla qualità del servizio che non al mero risparmio.

In questo caso ad Arienzo è proprio vero il detto: o sparagno nun è mje guadagno.