Si possono considerare gli atti di questo governo, un po’ come dire quando si sta ad una festa, ci si diverte, si balla, si canta, ci si ubriaca … ma poi arriva il momento di andarsene e cominciano i vomiti e il mal di testa. Ce lo ricordiamo com’era iniziata quest’avventura? Ci sono due momenti per lo più emblematici se vogliamo. Uno è l’oramai famosa esultanza, che oggi ha il sapor amaro del ridicolo, sul balcone di Palazzo Chigi urlando a squarciagola che “la povertà è stata abolita”. Il secondo furono le parole presidente del consiglio Conte che all’inaugurazione dell’anno Accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma parlò di un “anno bellissimo” riferendosi alla crescita economica di questo paese nell’anno in corso. Poi…