Giorno: 16 novembre 2018

ARIENZO: OTTENUTO FINANZIAMENTO PER OLTRE 2 MILIONI

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Comunicato

Queste le dichiarazioni di Davide Guida all’indomani dell’ottenimento di un importante finanziamento riconosciuto dalla Giunta della Regione Campania:

Sono lieto di informare la cittadinanza che ci è stato approvato un finanziamento di €2.330.000 per la sistemazione di diverse strade presenti nel centro del paese che nelle aree frazionali.
Questo ennesimo finanziamento premia l’impegno dell’amministrazione e consentirà ai cittadini di muoversi  attraverso una viabilità notevolmente migliorata.


 

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SMAV: C’E’ L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE?

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L’assessore all’ambiente di Santa Maria a Vico dovrebbe essere Pasquale Crisci, che tra le altre cose è anche vice sindaco.

Non ci pare però che la sua azione in merito a questa delega sia stata particolarmente efficace anzi è praticamente nulla.

Ci piace molto di più quando si occupa solo dei “Grandi Eventi“, che ci pare un ruolo dove il nostro vice si trova molto più a suo agio e infatti non sono poche le iniziative che in quella veste ha portato -da qualche anno a questa parte- pure di un certo spessore e successo, si può essere in accordo o meno con quest’ultima affermazione, ma ci pare evidente sia così.

Infatti. non a caso le migliori performance come assessore all’ambiente di Pasquale Crisci sono state le organizzazioni di eventi tipo “un mese per l’ambiente”, ma soprattutto l’incontro con Paul Connet -l’ideatore del metodo Zero Waste– cui sembrava il comune di Santa Maria a Vico avesse aderito a questo progetto, ma nei fatti non ci sembra.

Mettiamo -per esempio- la percentuale di raccolta differenziata che comunque è sempre stata alta negli ultimi anni,  l’assessore parla di un 80%, senza però mai citare una fonte terza in merito. l’unica fonte cui noi possiamo fare riferimento è il Mysir e il dato ultimo è del 2016 e nonostante un 72% ha fatto segnalare una flessione di 2 punti rispetto al 2015.

Ritornando a Zero Waste, ricordiamo che si tratta di un percorso che si snoda in 10 passi, una curiosità: a che passo stiamo? O siamo fermi al palo!?

La videosorveglianza, pare che stavolta ci siamo, verrà istallata. Annuncio però fatto mille volte circa, speriamo di esserci davvero.

Dovevano essere consegnate 800 compostiere, non ci pare che tale numero sia arrivato almeno alle decine o unità. Buon risultato le compostiere di comunità certo, ma come sta andando? Quanti quintali di compost sta producendo? Doveva essere istituito l’albo dei compostatori a che punto stiamo? Così giusto per sapere, anche perché avrebbe dovuto portare uno sgravio economico. Inoltre è possibile leggere un qualche verbale prodotto dall’Osservatorio Rifiuti Zero?

Ecco, parliamo di tariffa, che fine ha fatto il Radio Frequency Identification? Un sistema che avrebbe dovuto finalmente fare in modo che ognuno paghi ciò che produce.

Queste sono tutte cose che l’assessore aveva promesso che avrebbe fatto solo un anno fa.

E non ci venga a dire poi che Santa Maria paga meno tasse degli altri perché già pubblicammo un articolo in merito, non molto tempo fa, che smentiva questa affermazione.

Per non parlare del discorso decoro, non si capisce per quale motivo non dotare i condomini e le case di un apposito spazio dove mettere i proprio rifiuti. Tanto che si arriva dopo un certo orario a fare lo slalom tra i sacchetti sui marciapiedi o vedere addirittura panarielli di monnezza scendere dai balconi o sacchetti infilzati agli offendicula dei cancelli.

Che fine ha fatto il centro di raccolta? Era stato pensato, in maniera secondo noi intelligente dall’ex assessore Savinelli, nell’area degradata ex mercato, ma che oggi tale visione è stata completamente abbandonata e diventerà parcheggio. Quindi se non lì dove?

Il centro di raccolta è fondamentale per la zero waste e per creare tutto quel percorso del riuso che pure non si capisce quando verrà fatto.

Il nostro assessore invece sembra tutto preoccupato a informare la cittadinanza di quanto sia dispiaciuto del disagio che questa subisce per tante cose che si scassano e mo è il quadro elettrico “scusate per il disagio”, mo è il tubo che si rompe “scusate per il disagio”, l’incendio “scusate per il disagio” ecc. ecc.

A questo punto l’assessore ci scuserà certamente per il disagio che gli arrechiamo chiedendogli di rimettere la delega al Sindaco visto che al momento la sua produzione è da zero senza waste.