Giorno: 5 novembre 2018

ITALIA: I NODI STANNO ARRIVANDO AL PETTINE

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Siamo tornati.

Come ogni lunedì ci occupiamo dei fatti di rilevanza nazionale. Cosa ci siamo persi?

Difficile dirlo tante le scemenze che questo governo inannella giorno dopo giorno. 

Finiremmo per ripeterci, sono cose che stiamo dicendo dal primo giorno come l’inconsistenza del presidente del consiglio, il ministro o presidente de facto Salvini dedito più a mettersi in posa che a risolvere problemi, prima gli italiani se si tratta di andar contro i neri ma si guarda bene di andare a Vienna e urlarlo in faccia a primo ministro austriaco. Di Maio tutto teso nella diffusione della neolingua, visto le difficoltà croniche con l’italiano, il condono diviene pace fiscale, il decreto disoccupazione diviene di dignità e via così. Toninelli!? Stendiamo un velo pietoso.

Siamo nel caos più totale. Una manovra finanziaria di cui non si capisce nulla, il reddito di cittadinanza non si sa se si fa come e quando, quota 100 della controriforma Fornero idem. Però si può inquinare 20 volte di più rispetto al passato, infatti si potranno aumentare considerevolmente i limiti dei fanghi industriali degli idrocarburi destinati all’agricoltura. Se poi fai tre figli ti danno pure un pezzo di terra … inquinato a questo punto. Dei geni assoluti non c’è che dire.

Il maltempo sta distruggendo tutto, colpite in particolar modo le case abusive e il governo che ti inventa? La possibilità di ricostruirle di nuovo! Vedi Ischia. Oh scusate! Abbiamo scritto case abusive!? Volevamo dire: case della pace edilizia.

Per non parlare di Tap, Tav, Ilva e altre sigle che i grillini sopratutto hanno cavalcato nel recente passato che avrebbero bloccato tutto. Fortunatamente non possono e lo sapevano benissimo, ma invece di chiedere scusa per le menzogne e dimettersi visto che il loro consenso nasce su promesse irrealizzabili e palesemente su menzogne si va avanti come se nulla fosse.

Però i sondaggi cominciano a essere preoccupanti per i 5 stelle che pagano la loro inettitudine politica, infatti al momento sono intorno al 26,5% che sebbene una percentuale di probabili consensi molto alta è ben lontana da quel quasi 33% delle politiche. Tutto a vantaggio della Lega che ringrazia e il guaio che il m5s è nella morsa di un partito fatto di uomini molto più esperti che se li stanno mangiando. Il m5s non è in grado di gestire le patate bollenti che gli capitano come il caso Ponte di Genova o la manovra economica fatta di condoni. Stanno iniziando a venir fuori i primi dati occupazione post decreto Di Maio e si confermano le previsioni di licenziamenti e aumenti di partite iva “fittizie”. L’unica cosa che è riuscita a questo governo è stata risolvere il caso Ilva ma solo perché hanno trovato il tutto già bello e preparato.

Oramai siamo in piena fantascenza con un m5s che ha bisogno di inventarsi qualcosa per risalire i sondaggi, forse la scemenza dell’abolizione della prescrizione va vista in quest’ottica, una lega per l’indipendenza della Padania che va spedita nella protezione degli imprenditori del Nord con il fumo negli occhi di prima gli italiani, un presidente del consiglio dedito a sistemare il curriculum di millemila pagine che non legge nessuno, ma fa scena infondo a lui è andata bene, certo il portavoce Casalino guadagna di più ma vuoi mettere la gloria di fare da lacché a Salvini e Di Maio!?

BUONA CATASTROFE!

 

 

 

 

 

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