Giorno: 6 novembre 2018

VALLE DI SUESSOLA: Ciò che rende bello il deserto, disse il piccolo principe, è che da qualche parte nasconde un pozzo.

MATINALE.jpg

Tante cose non si sanno della nostra terra o peggio si danno pure per scontate. Non si sa ad esempio che gli insediamenti umani in Valle di Suessola sono antichissimi, non si sa ad esempio che la seconda guerra sannitica, in particolar modo l’episodio delle forche caudine, si è svolto proprio in Valle di Suessola, non si sa che Sant’Alfonso Maria de Liguori spesso veniva in Valle a pregare davanti la statua della Madonna Assunta. Non si conoscono i capolavori dell’arte presenti nelle tante nostre chiese e nemmeno chi le ha realizzate.

Potremmo continuare per qualche ora.

Vi è sempre quell’atteggiamento dei cittadini -tipicamente italico- che da noi non ci sta niente e quel poco che ci sta fa pure schifo.

Quando cominciammo a parlare di turismo in Valle di Suessola, quando in pratica aprimmo questo blog tante furono gli sfottò che ci beccammo, lo ricordiamo bene, ma le cose piano piano stanno cambiando.

Quanti sanno che il nostro territorio pullula di BnB facilmente consultabili in internet con un rapporto qualità/prezzo invidiabile con camere se non vere e proprie ville messe a disposizione per poche decine di euro?

Portiamo a beneficio del nostro discorso una brevissima esperienza personale. Pochi giorni orsono sono venuti in Santa Maria a Vico alcuni turisti di varie nazionalità: americani, inglesi, australiani, francesi. Ebbene sono stati completamente entusiasti del territorio, scorgendo cose che per noi sono normali, come le montagne nostre, definite bellissime e incantevoli tale da rendere il paesaggio fiabesco. Proprio così. Ovviamente non abbiamo detto loro che ogni estate sono soggette a incendi.

Quando poi gli amici ci hanno chiesto in che parte di Caserta alloggiavano questi nostri amici, non potevano crederci che alloggiavano in una splendida Villa con tanto di piscina. Vi dice nulla Villa Caprio? Forse no. Ebbene è proprio l’esempio di come un senso di imprenditorialità mista a passione possa realizzare qualcosa di bello e utile. Ci diceva il gestore di Villa Caprio -l‘avv. Claudio De Lucia- che oramai è un continuo andirivieni di turisti che approfittano oltre della bellezza e comodità della villa del fatto che Santa Maria è in posizione strategica per raggiungere i centri richiesti come Caserta e Napoli. 

In pratica i privati hanno già capito che la reale forza del nostro territorio è l’offerta turistica, al momento limitata come una sorta di moderna mutatio. Tante le cose da migliorare come la viabilità, i trasporti pubblici, e l’offerta culturale sul posto.

Su quest’ultimo punto fortunatamente le tante associazioni presenti in Valle e alcuni sacerdoti fanno molto in termini di divulgazione culturale, mentre purtroppo i nostri politici sono ancora una volta in pesante ritardo, preoccupati a individuare anacronistiche zone pip quando tutto il territorio suessolano in pratica è una zona produttiva. Se si eccettua le positiva esperienza della settimana della cultura pare che come detto i nostri politicanti siano più interessati alla diffusione della cultura e turismo locale in una sorta di panem et circensem degli anni 2000.

Negative esperienze in questo caso sono la sostituzione del museo e/o biblioteca che doveva realizzarsi in Santa Maria a Vico con la sede della protezione civile nei locali donati dai padri oblati al comune. Oppure la fatica assurda che il comune di Arienzo sta avendo per la valorizzazione di Terra Murata con tanto di museo dedicato a Giacomo Furia, che rischia di perdersi mandando in fumo soldi e sforzi.

Insomma abbiamo tante bellezze, dobbiamo solo imparare a vederle.


 

 

 

 

 

Annunci