
Cioè, poi siamo noi quelli che vogliono screditare e delegittimare — sistematicamente, pare — il lavoro di questa che, a nostro avviso, è una pessima amministrazione comunale. Ma facciamo un attimo ordine.
È passata una settimana — non un giorno, una settimana — da quando il sindaco Pirozzi ha parlato in Consiglio comunale (non al bar, non in piazza), e ha detto tre cose. Ora, dire è bello, ma poi bisogna anche assumersi la responsabilità di quanto detto.
La prima:
Il sindaco ha affermato che il Consorzio ha inviato bollette disattendendo degli accordi, e che si stava lavorando a una soluzione, che ci sarebbe stata certamente una intesa. Anzi, aveva detto che già dal giorno dopo ci sarebbero state notizie formali.
Risultato? Dopo una settimana:
- o le notizie non ci sono state,
- oppure non erano così importanti,
- oppure ci sono state… ma nessuno ha pensato di comunicarle.
La seconda:
Sempre in Consiglio, il sindaco ha invitato la cittadinanza a sospendere il pagamento delle bollette dell’acqua. Almeno questo è quello che abbiamo capito. Pubblichiamo anche il link dove è possibile trovare il video streaming del consiglio comunale https://pungiglioneblog.com/smav-bollette-west-nile-e-bilancio-cosa-e-successo-in-consiglio-comunale-del-30-07-25/
E qui? Dopo una settimana:
- nessuna ordinanza,
- nessun atto ufficiale,
- nessuna comunicazione.
La terza:
Non è stato detto né pensato nulla per chi, magari, la bolletta l’ha già pagata. Nessun rimborso, nessuna compensazione, niente.
In tutto questo, la sezione del sito istituzionale dedicata all’emergenza acqua è ferma al 18 giugno 2025.
Sindaco, a questo punto la domanda sorge spontanea:
siamo noi a essere pretenziosi, o è lei a non essere prudente quando parla in Consiglio comunale?
Noi, comunque, attendiamo una comunicazione. Va bene un comunicato stampa o anche una PEC dai suoi avvocati, se preferisce.
Ma per cortesia, non ci chiami, perché non risponderemo.
Appena scesi sotto 50 i nitrati si è addormentato tutto.
Può darsi che siano ancora a 49 (o oltre) ma nessuno se ne interessa più.
Adesso devono andare tutti alle feste e alle sagre, poi semmai a settembre quando riaprono le scuole qualcuno si interesserà di nuovo dell’acqua