Dopo aver incassato il voto alla Camera, Giuseppe Conte e il suo governo incassa pure al Senato, ma le cose si sono fatte, come era nelle previsioni della vigilia, molto complesse. Il governo non ha ottenuto la maggioranza assoluta, ma solo quella relativa con 156 sì, tra cui tre senatori a vita che per motivi lavorativi o anagrafici non partecipano quasi mai alle sedute del Senato, l’unico è Mario Monti, l’odiato Monti soprattutto da parte della maggioranza. Se i romani sostenevano che pecunia non olet, i 5stelle hanno coniato un nuovo detto: suffragio non olet. Va bene tutto, basta che sia favorevole. I 5stelle entrano nella scena politica e ottengono un plebiscito di voti alle ultime elezioni con l’ideale di cambiare il sistema in…