Si dice che l’Italia sia un paese senza memoria, non siamo d’accordo, l’Italia è un paese della ricostruzione artefatta della memoria. Giusto per sentirci meglio con noi stessi. Mettiamo la storia e la rivisitazione del risorgimento in chiave  neoborbonica, pur di affermare che il Sud è importante per questo Paese tanto quanto il Nord anzi è pure meglio, sacrosanta verità, ci si inventa -però- un eldorado espropriato con la forza dal nordista piemontese. Mettiamo il ventennio fascista, pur di affermare oggi che ci vuole un uomo forte al comando ed è tutto un Mussolini ha fatto anche cose buone e via così. Oggi siamo alla rivalutazione incredibile di Bettino Craxi. Non ci si ricorda evidentemente l’abolizione della scala mobile che magari andava riformata, ma…