
La seconda semifinale senza Italia in gara è un po’ come una pizza senza mozzarella, ma ciò non significa che non sia buona. E infatti questa semi, almeno artisticamente, sembra molto più forte e imprevedibile della prima.
Continuo quindi il gioco andando a scegliere, in ordine casuale, le canzoni che personalmente vorrei riascoltare in finale:
- Armenia
- Repubblica Ceca
- Lussemburgo
- Romania
- Albania
- Australia
- Cipro
- Danimarca
- Ucraina
- Malta
Per me non da finale
- Azerbaijan
- Bulgaria
- Norvegia
- Svizzera
- Lettonia
Sulla Lettonia, in verità, mi dispiacerebbe pure vederla fuori. Anzi. Però dieci posti sono dieci e qualcuno bisogna sacrificarlo. Non resta fuori perché non mi piaccia, ma perché semplicemente ci sono dieci brani che trovo superiori.
Diverso il discorso per gli altri.
L’Azerbaijan ha una cantante come Jiva dotata di una voce splendida, ma il pezzo non lascia praticamente nulla: una ballata generica, fin troppo costruita e senza vero mordente.
La Bulgaria invece la trovo confusionaria. Dara ha carisma e vocalità importanti, però il brano sembra voler fare troppe cose contemporaneamente e finisce per perdersi.
La Norvegia propone una canzone estremamente ripetitiva. Jonas Lovv è bravo, scenico e molto carismatico, ma il pezzo dopo il prima Ya ya ya ha detto tutto.
La Svizzera con Veronica Fusaro porta forse il brano più lento della semifinale. Elegante sì, ma anche tremendamente dimenticabile. Va detto però che dalle prove lo staging sembra molto curato e potrebbe trascinarla verso una qualificazione che sulla carta oggi non sarebbe così scontata.
La mia previsione reale
Secondo me passeranno in finale:
- Albania
- Repubblica Ceca
- Romania
- Cipro
- Australia
- Ucraina
- Danimarca
- Malta
- Bulgaria
- Lettonia
Fuori dunque:
- Azerbaijan
- Svizzera
- Norvegia
- Armenia
- Lussemburgo
Occhio soprattutto alla Danimarca, che secondo me si sta giocando seriamente la vittoria finale. E attenzione pure alla Romania di Alexandra Capitanescu, che potrebbe tranquillamente diventare il dark horse dell’intero contest.
L’Australia invece ha tutta l’aria del classico paese amatissimo dalle giurie: potrebbe persino vincere il voto tecnico, ma non avere abbastanza spinta popolare per portarsi a casa l’Eurovision.
L’Ucraina ormai è una macchina da guerra nelle semifinali e penso che Leleka continuerà tranquillamente la striscia positiva di qualificazioni.
Non si discute poi Antigoni per Cipro, mentre io vedo dentro — a differenza di molti — anche Nan per l’Albania, che porta un brano dal carattere epico dedicato alla madre e che potrebbe colpire parecchio al televoto.
Molto interessante anche il maltese Aidan con “Bella”, una ballata affascinante e raffinata che potrebbe sorprendere più del previsto.
Penso invece che la Lettonia verrà sostenuta parecchio dalla giuria. Il vero dubbio è capire se anche il pubblico la premierà allo stesso modo.
Su Azerbaijan, Svizzera e Norvegia ho già detto. Quindi attenzione soprattutto all’Armenia: qualcuno potrebbe trovare l’esibizione troppo confusionaria e caotica, mentre io invece la trovo perfettamente coerente con il pezzo e anche parecchio simpatica.
E poi c’è il Lussemburgo con Eva Marija, dolcissima, con una canzone che secondo me ha pure una bella anima ambientalista. Però rischia di sembrare troppo generica e poco incisiva agli occhi delle giurie.
Vediamo come andrà. Questa semifinale è davvero difficile da leggere, il che di solito significa una cosa sola: probabilmente sarà molto più divertente della prima.