
Finalmente inizia l’Eurovision Song Contest 2026!
Prima semifinale e già con l’Italia a esibirsi per settima, dopo la Georgia e prima dei favoritissimi finlandesi Linda Lampenius e Pete Parkkonen.
Per questa prima semifinale faccio un gioco: provare a indovinare quali saranno i dieci Paesi che riusciranno a qualificarsi per la finale su quindici partecipanti.
Intanto diciamo subito che, per gusto personale, questi sono i Paesi che mi piacerebbe riascoltare sabato:
- Croazia
- Finlandia
- Svezia
- Serbia
- Montenegro
- Israele
- Estonia
- Moldavia
- Grecia
- Portogallo
Mentre, per me, rischiano l’eliminazione:
- San Marino
- Lituania
- Polonia
- Georgia
- Belgio
C’è da dire però che San Marino, grazie a uno staging molto più curato del previsto e soprattutto alla presenza di Boy George, dalle prove sembra aver aumentato parecchio le proprie chance di qualificazione. E sarebbe clamoroso, considerando come era partita la delegazione sammarinese.
Sulla Lituania sono quasi in solitaria: “Solo quiero más” di Lion Ceccah per me resta fuori. La trovo troppo ripetitiva e con quell’aria da “guardatemi giuria, sono raffinato” che spesso all’Eurovision funziona… ma non sempre.
La Georgia molti la stanno dando fuori soprattutto per lo staging, ma io la verità la penso già da settimane: la canzone dice poco, la coreografia è quasi imbarazzante e dispiace perché di solito loro hanno idee molto più forti.
Il Belgio potrebbe invece essere una sorpresa al contrario. C’è Elena Gambardella a curare la parte coreografica e qualcosa di interessante si vede, ma il problema resta sempre quello: lei canta bene, ha presenza scenica, però rimane praticamente immobile in mezzo a un palco che sembra enorme e vuoto.
Secondo me però alla fine potrebbe succedere questo.
In finale vanno:
- Croazia
- Finlandia
- Svezia
- Serbia
- Montenegro
- Grecia
- Lituania
- Polonia
- Israele
- Moldavia
Fuori quindi:
- San Marino
- Georgia
- Estonia
- Portogallo
- Belgio
Ho l’impressione che la presenza di Boy George non basti: canta letteralmente una riga e il rischio effetto “ospitata nostalgia” è dietro l’angolo.
La Georgia, dopo i videoclip delle prove, conferma invece di essere in caduta libera. L’operazione amarcord legata alla vittoria allo Junior Eurovision del 2008 da bambini rischia di non essere sufficiente.
L’Estonia invece, almeno nella bolla eurofan, è stata criticata da subito. Io però continuo a pensare che siano molto brave e che il revamp più rock abbia aiutato parecchio il pezzo.
Il Portogallo ha una canzone dolcissima, forse una delle più eleganti della semifinale, ma allo stesso tempo molto lenta anche per gli standard portoghesi. E all’Eurovision il rischio di non essere “vista” in mezzo a mille luci, fiamme e ballerini che sembrano usciti da un rave medievale è concreto.
Per il Belgio il discorso è quello già detto: temo che sia giuria che televoto possano semplicemente non notarla.
Vediamo. Sarebbe bello passassero tutti.
L’importante è che sia una bella serata di musica, trash calibrato e divertimento.
Il mio articolo sulle semifinali per giornalenews.it: EuroVision, ecco le semifinali ma sono già tutti pazzi per Sal!