
Santa Maria a Vico: il Comune virtuoso nei pagamenti, confermato dal MEF
Per il settimo anno consecutivo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) certifica la solidità finanziaria del Comune di Santa Maria a Vico. Il riconoscimento conferma quanto dichiarato dall’amministrazione: correttezza e puntualità nella gestione dei pagamenti sono ormai un tratto distintivo dell’ente.
“Questo traguardo è frutto del lavoro quotidiano degli uffici comunali e dell’Ufficio ragioneria dell’Ente, che operano con costanza per garantire puntualità nei pagamenti e rigore nella gestione delle risorse. La continuità di questi risultati dimostra che il metodo di lavoro adottato sta producendo effetti concreti, con benefici tangibili per l’Ente e per l’intera comunità,” dichiarano il Sindaco Andrea Pirozzi e l’Assessore al Bilancio Tiziana Pascarella.
I dati ufficiali sui tempi di pagamento
Secondo la tabella pubblicata dal Comune, negli ultimi anni i tempi medi di pagamento delle fatture sono stati:
| Anno | Giorni da Emissione | Importo Totale (€) |
|---|---|---|
| 2026 | 17 | 1.149.003 |
| 2025 | 15 | 16.400.785 |
| 2024 | 19 | 15.218.811 |
| 2023 | 27 | 9.999.579 |
| 2022 | 23 | 8.185.032 |
Negli anni 2015-2018 i tempi medi superavano abbondantemente i 70 giorni. Il miglioramento progressivo è evidente: oggi il Comune paga mediamente entro 17 giorni, molto al di sotto della soglia legale dei 30 giorni, entrando a pieno titolo tra le amministrazioni virtuose.
2026: un dato da contestualizzare
Il leggero aumento dei tempi medi nel 2026 (17 giorni contro i 15 del 2025) non deve destare allarme i comuni italiani della stessa dimensione, che spesso oscillano tra 20 e 30 giorni.
Efficienza e trasparenza
Il Comune sottolinea che il calcolo della tempestività dei pagamenti è totalmente automatizzato. Gli uffici segnalano solo eventuali errori su singoli documenti, garantendo trasparenza, efficienza e affidabilità. Dal 2015 le fatture vengono trasmesse in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio, e dal 2018 il pagamento è registrato automaticamente nel sistema SIOPE+, gestito dalla Banca d’Italia.
Grazie a questi risultati, il Comune non è tenuto ad accantonare il Fondo di Garanzia Debiti Commerciali, potendo destinare tutte le risorse a servizi per i cittadini senza penalizzazioni contabili.
In sintesi, la continuità dei risultati negli ultimi sette anni conferma una gestione contabile solida e trasparente, con benefici concreti per l’ente e per l’intera comunità che pero’ al momento non sono visibili. Siamo quasi in campagna elettorale con un comune da un decennio cantierizzato e ancora non si riescono a vederne i benefici e inoltre anche quei pochi lavori ultimati vedi le due Piazze Aragona e Roma che in estate diventano forni e via Appia difficile camminarci a piedi prima dei lavori, difficile camminarci dopo i lavoro. La gestione dell’emergenza acqua è nota.
I numeri e i riconoscimenti ufficiali ci sono, ma la quotidianità racconta una storia diversa: virtuosità contabile sì, efficacia sul territorio… ancora da dimostrare.