L’Amministrazione comunale di San Felice a Cancello ha avviato la procedura aperta per l’affidamento del servizio di refezione scolastica destinato agli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria per l’anno scolastico 2026/2027.

L’importo complessivo stimato dell’appalto è pari a 135.050 euro oltre IVA, di cui 2.920 euro destinati agli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. La stima prevede l’erogazione di circa 36.500 pasti nell’arco degli otto mesi di durata del servizio.
Fin qui nulla di particolare. Tuttavia, leggendo la determina emergono alcuni aspetti che meritano attenzione.
Il primo riguarda il Codice Identificativo di Gara (CIG). Nel dispositivo dell’atto, infatti, dopo la dicitura “il relativo Codice Identificativo Gara (CIG) è il seguente:”, il campo risulta completamente vuoto.
Potrebbe trattarsi di un semplice errore materiale o di una bozza pubblicata prima del completamento dell’iter amministrativo. Resta però il fatto che, nella copia consultata, il dato non compare.
Un altro elemento riguarda gli atti di gara. La determina approva il Capitolato tecnico e il Disciplinare di gara, precisando però che costituiscono parte integrante del provvedimento pur non essendo materialmente allegati.
Anche in questo caso non significa automaticamente che vi sia un’anomalia, ma sarà importante verificare che tali documenti siano stati effettivamente pubblicati sulla piattaforma telematica prevista dalla normativa, consentendo agli operatori economici di consultare tutte le condizioni della gara.
Un altro aspetto che merita attenzione riguarda la copertura finanziaria. Pur trattandosi di una gara del valore di oltre 135 mila euro, la determina precisa che non comporta, allo stato, alcun impegno di spesa, rinviando tale adempimento ad un successivo provvedimento, dopo l’attestazione del Responsabile del Servizio Finanziario.
Si tratta di una scelta prevista dall’ordinamento, ma che lascia aperto un interrogativo: per quale motivo l’Amministrazione ha deciso di avviare la procedura senza impegnare contestualmente le somme necessarie? Un passaggio che potrà essere chiarito con gli atti successivi.
Infine, un elemento che suscita curiosità riguarda il settore competente. L’atto è stato adottato dal Settore Segreteria, Trasparenza e Contenzioso – Personale Giuridico. Non si tratta necessariamente di una criticità, poiché tutto dipende dall’organizzazione interna del Comune e dalle competenze attribuite ai dirigenti. Tuttavia, considerato che si tratta di un servizio strettamente legato alla refezione scolastica ci saremmo aspettati un diverso settore.
Al momento, dalla sola determina, non emergono elementi tali da mettere in discussione la legittimità della procedura. Restano però alcuni aspetti che meritano un approfondimento, soprattutto attraverso l’esame del Capitolato e del Disciplinare di gara, documenti nei quali saranno definiti requisiti di partecipazione, criteri di valutazione e condizioni economiche dell’appalto.