
La Giunta comunale di Santa Maria a Vico ha approvato la quinta variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, adottata in via d’urgenza e ora destinata alla ratifica del Consiglio comunale.
L’intervento economico ammonta complessivamente a 188 mila euro. Di questi, 175.500 euro provengono dall’applicazione dell’avanzo di amministrazione disponibile, mentre 12.500 euro derivano da maggiori entrate previste.
Le risorse saranno destinate principalmente a spese correnti. Nel dettaglio sono previsti:
- 15.500 euro per le coperture assicurative dell’Ente;
- 10.000 euro per la manutenzione delle scuole dell’infanzia;
- 40.000 euro per la manutenzione delle scuole elementari;
- 40.000 euro per interventi sulla viabilità comunale;
- 40.000 euro per la manutenzione del verde pubblico;
- 25.000 euro per iniziative e attività sportive;
- 5.000 euro per manifestazioni culturali;
- 12.500 euro destinati al soggiorno climatico estivo per gli anziani.
Dal punto di vista contabile la variazione ha ottenuto il parere favorevole del Revisore unico dei conti, che ha attestato il mantenimento degli equilibri di bilancio e la congruità delle modifiche apportate.
Tuttavia alcuni elementi meritano una riflessione politica.
La prima riguarda il continuo ricorso allo strumento della variazione urgente. Quella approvata il 16 luglio rappresenta infatti la quinta variazione di bilancio del 2026, dopo quelle già adottate nei mesi precedenti. Una circostanza che inevitabilmente apre il dibattito sulla capacità di programmazione dell’Ente.
Colpiscono inoltre alcuni incrementi particolarmente consistenti rispetto agli stanziamenti iniziali. Il capitolo relativo allo sport passa da 12.500 a 37.500 euro (+200%), quello dedicato alla tutela e manutenzione del verde da 3.000 a 43.000 euro (1300%), mentre gli interventi per le scuole elementari salgono da 20.000 a 60.000 euro (+200%).
Nel riepilogo della delibera si parlava di 15.500 euro per le assicurazioni. Dagli allegati emerge invece che la Missione Segreteria generale aumenta complessivamente di 20.500 euro.
Questo significa che oltre alle assicurazioni vi sono altri 5.000 euro destinati alla Segreteria generale che la delibera non dettaglia espressamente.
Non è un’anomalia contabile, ma meriterebbe trasparenza.
Tutta la variazione interessa solo il 2026. Per il 2027 e il 2028 non viene modificato nulla. Ciò rafforza l’impressione che si tratti di una gestione molto “anno per anno”.
Si tratta di scelte certamente legittime, ma che pongono alcune domande. Se queste esigenze erano realmente così rilevanti, perché non erano già state previste nel bilancio approvato alla fine del 2025? E soprattutto, quali eventi sopravvenuti hanno reso necessario ricorrere ancora una volta alla procedura d’urgenza?
Va inoltre evidenziato come quasi l’intera operazione sia finanziata utilizzando l’avanzo di amministrazione, mentre solo una quota limitata deriva da nuove entrate. Una scelta consentita dalla normativa, ma che conferma come il Comune abbia deciso di utilizzare risorse già disponibili per far fronte a esigenze di spesa corrente.
Sarà ora il Consiglio comunale a dover ratificare la deliberazione della Giunta, offrendo l’occasione per un confronto pubblico, se l’opposizione sapesse di cosa stiamo parlando, sulle motivazioni che hanno portato a questa ulteriore variazione e sulle scelte di programmazione economico-finanziaria dell’Amministrazione.
Se noi fossimo opposizione faremmo questa domanda in consiglio comunale:
Considerato che questa è la quinta variazione di bilancio del 2026, di cui la quarta e la quinta adottate d’urgenza, e che vengono applicati ulteriori 175.500 euro di avanzo di amministrazione per finanziare manutenzioni ordinarie, verde pubblico, sport e assicurazioni, può l’Amministrazione spiegare quali fatti imprevedibili abbiano reso necessarie tali spese solo nel mese di luglio e perché le stesse non fossero state già previste nel bilancio approvato il 30 dicembre 2025?
Dubitiamo fortemente sia in una domanda posta dall’opposizione in merito che in una risposta dell’amministrazione comunale.
