SMAV: VIA SAN MARCO UNA BUCA INTRAPPOLA UN CAMION

Alle 14.30 un camion con rimorchio proveniente dalla Germania sprofonda in strada a causa di una voragine di un metro quadro che si è aperta proprio al suo passaggio, fortunatamente non si sono registrati feriti.

Sul posto Protezione Civile e Polizia Municipale hanno chiuso la strada al traffico. Sul posto sono intervenuto i Vigili del Fuoco

FONTE:

http://ilmattino.it/CASERTA/santa-maria-a-vico-tir-protezione-civile/notizie/1203454.shtml

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PARERE DEL CONSIGLIO DI STATO SULLE QUOTE ROSA: NUOVE GRANE PER I SINDACI?

Problemi per alcune amministrazioni locali e in particolar modo per la giunta di San Felice a Cancello. Il Consiglio di Stato con parere del 19 Gennaio 2015 n.93 ha deliberato in merito alla questione delle quote rosa chiarendo alcuni punti. La legge in questione è la 215 del 2012 e ha la funzione di assicurare condizioni di parità tra uomini e donne e garantire entrambi i sessi siano presenti in giunta. Il Consiglio di Stato ha stabilito che la legge debba applicarsi in caso di rinnovo della consiliatura oppure in caso di dimissioni o surroga.

Ora analizzando la situazione comune per comune si nota come a San Felice a Cancello la giunta è composta da una sola donna, Maria Lettieri. C’è il rischio quindi che a San Felice a Cancello, se qualcuno se ne accorge, dovrà nuovamente e per l’ennesima volta arrivare a un cambio in giunta.

Il problema si può porre anche per Santa Maria a Vico, infatti all’atto della surroga, se bene interpretiamo il parere del Consiglio di Stato, sarebbe dovuta entrare di diritto in giunta la consigliera (all’epoca) Veronica Biondo, in quanto unica donna, invece come si sa fu scelto Tancledo Balletta.

Quali le conseguenza del mancato rispetto della 215?

In riferimento alla questione della validità delle deliberazioni di Giunta e Consiglio non regolarmente costituiti, in violazione della 215/2012, occorre distinguere se l’atto deliberativo sia stato adottato in pendenza di ricorso giurisdizionale per irregolare composizione dell’organo e quindi siamo dinanzi ad un atto emanato da un organo regolarmente costituito e con pieni poteri sino al momento della sentenza che ne accerta l’illegittima composizione, dal caso, invece, in cui l’atto deliberativo adottato da organo irregolare non sia nemmeno stato impugnato. In questo secondo caso non esistono conseguenze sulla validità dell’atto fermo restando l’esercizio di autotutela della Amministrazione qualora ne ricorrano i presupposti.

Inoltre si deve procedere a modifica degli statuti altrimenti provvederà la Regione in base al potere sostitutivo e di annullamento nell’ambito del controllo e vigilanza che questa esercita sugli enti inferiori.

Probabilmente per Santa Maria a Vico non cambierà nulla, visto il perdurante sonno delle opposizioni tutto passerà come se nulla fosse accaduto. Per San Felice a Cancello, dove l’opposizione è più battagliera, può darsi che questo parere del Consiglio di Stato sia preso in considerazione, anzi ci aspettiamo un Giovanni Ferrara agguerrito in tal senso.

Per Arienzo e Cervino questo parere non dovrebbe portare alcuna problematica.

SMAV: DIMISSIONI BALLETTA E NUOVO TENTATIVO DI FURTO.

Tancledo Balletta si è dimesso dalla carica di assessore ed è fuori dal consiglio comunale. Con un certo stupore e bisogna dire anche imbarazzo della maggioranza e della giunta, a 24 ore e più, nemmeno una riga per chiarire il fatto.

Un mese horribilis per il Balletta, dopo le vicende del caso Buttol, alla perdita del seggio di consigliere in quanto la surroga è finita, infatti il prefetto ha reintegrato al suo posto Ernesto Savinelli. Da segnalare anche il ridimensionamento in giunta con la perdita della delega all’Ambiente, la brutta esperienza passata con i ladri in casa che hanno addirittura sparato, fino alle sorprendenti dimissioni … e questo mese non è ancora finito.

Spesso abbiamo scherzato sul sindaco di San Felice a Cancello, Pasquale De Lucia e i continui rimpasti in giunta, ma c’è da dire che nemmeno Alfonso Piscitelli scherza, sono talmente tanti i cambi che nemmeno il sito ufficiale del comune riesce a stargli dietro, i nominativi della composizione della giunta sono fermi a Ottobre.

Cosa abbia spinto l’assessore alle dimissioni è difficile dirlo, appena pochi giorni fa aveva ricevuto la delega al verde pubblico, quindi nulla lasciava presagire queste dimissioni. Cambio di deleghe, che se vogliamo dar credito a questa amministrazione, rientravano in un normale piano di avvicendamento. Dobbiamo pensare che o questo piano non esiste o è successo qualcosa che ha portato alle dimissioni.

Quali le conseguenze? Difficile prevederlo, si aprono degli scenari che possono rivedere Ernesto Savinelli nuovamente in giunta e proprio con delega all’ambiente, insomma riprenderebbe da dove aveva lasciato, oppure potrebbe entrare Pasquale Crisci, capogruppo di Forza Italia, che ha ricevuto l’importante delega ai servizi sociali. Il sindaco potrebbe anche affidare l’assessorato a qualche consigliere ex-assessore (ormai lo sono tutti) che sta mugugnando per la perdita di “responsabilità”.

Le opposizioni in consiglio preferiscono il solito nulla condito di niente piuttosto che provare anche lontanamente a mettere in difficoltà un’amministrazione logorata.

AGGIORNAMENTO: Ahinoi siamo stati cattivi profeti, avevamo detto che il mese non era ancora finito contando i guai dell’ormai ex assessore che ecco capitare una nuova brutta avventura, riportiamo il comunicato stampa così come è arrivato alle ore 17:51:

COMUNICATO STAMPA

L’assessore Tancledo Balletta ancora una volta nel mirino dei topi di appartamento.  Stanotte alle ore 3,30 i ladri hanno tentato di entrare nella sua abitazione a soli sei giorni dall’ultimo tentativo di furto. Non è sicuro che siano gli stessi, ma rispetto a sabato scorso le modalità sono diverse, infatti, nel tentativo precedente avevano tentato di forzare la vetrata  di una veranda mente alle ore 21\21.30 Balletta era nella taverna, stavolta hanno provato direttamente dall’ingresso principale, non riuscendoci hanno tentato di entrare dalla finestra del bagno. L’abbaiare dei cani e i rumori piuttosto fragorosi hanno destato gli abitanti della villa che sono usciti mettendo in fuga ancora una volta i malviventi. Come un copione tristemente replicato Tancledo Balletta stamani ha avvertito le forze dell’ordine, il comandante Pietro Conca con alcuni militi della sua stazione si è recato a verificare i danni provocati. “Il luogo da sempre considerato il più sicuro per ognuno di noi sta diventando un posto di ansia, di paura.  Agiscono ad ogni ora e in qualsiasi zona, sperando di trovare cosa? Ormai nessuno più ha in casa contanti e oggetti preziosi”. Così l’assessore Balletta che, preoccupato per l’incolumità dei suoi cari, ha deciso di collegare il sistema di allarme già presente direttamente con la centrale dei Carabinieri. Le forze dell’ordine rimarcano come sia importante, per prevenire, segnalare qualsiasi movimento o cosa che può apparire strana ai nostri occhi.

Assessore

Tancledo Balletta

SMAV: VANDALI ANCORA IN AZIONE ALTRA SCUOLA PRESA DI MIRA

Vandali in azione a Santa Maria a Vico ed è sempre la scuola il bersaglio, stavolta è stato l’ufficio di presidenza della scuola media Giovanni XXIII ad essere finito sotto attacco, gli imbecilli hanno colpito nella notte tra il 17 e 18 Febbraio (la notte di Carnevale).

Non è certo la prima volta che succede un atto del genere addirittura nella determina n°75 del 12.11.2014 questo viene scritto in premessa: “a seguito di note pervenute dalla Responsabile dell’ Istituto Comprensivo Giovanni XXIII , dalle quali si rileva, la mancanza di vetri in molte aule, in quanto rotti, a seguito di atti vandalici che si verificano quasi quotidianamente” (grassetto e sottolineato nostro).

Addirittura in quell’occasione fu rilevato che i vetri mancanti corrispondevano a mq.36 circa. Vergognoso.

Il punto però è sempre quello ovvero quali sono le iniziative per scoraggiare questo fenomeno?

In realtà stavolta dobbiamo rendere atto che qualcosa in termini di prevenzione è stato fatto, ma in maniera così maldestra e approssimativa che era meglio restarsene fermi.

Con determina n°9 del 05.02.2015 si prosegue “il servizio sperimentale di vigilanza presso la Scuola Media Statale Giovanni XXIII”. Il servizio della durata di un anno da Febbraio 2015 a Febbraio 2016 sarà espletato dalla “Soc. Coop. Terra di Lavoro” a r.l. con sede in Maddaloni.

Il costo di questo servizio sarà di 2500€ iva compresa per l’intero periodo del servizio!

Alcune considerazioni sono d’obbligo, in primis com’è possibile fornire un’adeguata sorveglianza con appena 208 € (comprensiva di iva) circa al mese? Ancora, ma per quale motivo è stata individuata una società di vigilanza con problemi economici in mano a un commissario del governo?

Insomma l’amministrazione è consapevole che “quasi giornalmente” avvengono episodi vandalici, ma in concreto sottovaluta il problema affidando i soldi dei contribuenti e la sicurezza di un luogo importante e sacro come la scuola in mano a una società in difficoltà e posta in gestione commissariale, questo nel Marzo 2014! (pubblicato in Gazzetta n°97 del 28 Aprile 2014).

Se questa determina n° 9 è il massimo che quest’amministrazione riesce a fare per prevenire il vandalismo nella scuola è meglio non fare nulla, in fondo anche “il non fare nulla è la cosa più difficile al mondo, la più difficile e più intellettuale” (Oscar Wilde).

ARIENZO: SCONTRO SULL’ATO.

Botta e risposta su Facebook tra il gruppo extraconsiliare “L’Aurora” e il gruppo di maggioranza “ArienzoèTua Davide Sindaco”, elemento di discordia la convenzione ATO. Come rileva Tommaso Carfora del gruppo L’Aurora, il comune è stato commissariato su questa tema e il decreto di approvazione è stato protocollato dal commissario ad acta Pio Del Gaudio, sindaco di Caserta. Tommaso Carfora sostiene che con la delibera n°88 del 24/12/2014 non sia cambiato nulla per i cittadini in quanto l’amministrazione comunale in carica non avrebbe fatto altro che confermare decisioni di spesa, in ambito gestione dei rifiuti, presa dalla passata amministrazione Medici.

La risposta sempre sul famoso social network è affidata al gruppo di maggioranza, che in maniera invero scomposta, pone delle questioni però interessanti.

Tommaso Carfora viene definito “pesudo candidato”, “le sue esternazioni la rendono sempre più ridicolo” e così via. Tralasciando per il momento questa brutta caduta di stile di una maggioranza forse che si mostra un  po’ nervosa, si diceva sono interessanti i rilievi che ArienzoèTua pone. Uno è di carattere politico, visto che la non approvazione dell’ATO è stata decisa all’unanimità del consiglio comunale, quindi con i voti di “ArienzoBeneComune” e “Arienzo2014”, queste perplessità il gruppo L’Aurora dovrebbe rivolgerle a 360°. La delibera n°88 che qui può leggersi: http://arienzo.openacta.it/oggetti/Asmez_Trasparenza/testi/Nuovo%20Piano%20della%20gestione%20dei%20rifiuti.pdf mostra come i costi siano effettivamente passati da 41.700 € circa a 35.000€ circa, quindi una riduzione di circa 7.000€, ora si può sindacare sul fatto che sia poco o inadeguato, ma una riduzione c’è, e, senza toccare il numero dei lavoratori impiegati (11) e i mezzi (5), ed è certamente un merito.

Un consiglio però alla lista di maggioranza o allo “staff” che sta dietro tale sigla su Facebook, di essere più moderati nelle risposte, in quanto se è vero che Tommaso Carfora è apertamente contro quest’amministrazione ed è notorio il suo voto di Maggio a quale lista sia andato, è anche vero che è un cittadino che esprime delle preoccupazioni, che potrebbero essere anche di altri, la risposta è giusta e doverosa, ma dovrebbe tener conto sempre del bon ton istituzionale.

Insomma meglio essere meno grillini e più ghandiani. Se si ha ragione la forza della propria argomentazione è sufficiente a rendere giustizia e ciò incredibilmente avviene anche con la pacatezza.

Quando tra due interlocutori uno sbraita, si agita e gesticola in continuazione, mentre l’altro mantiene modi fermi e toni pacati, la ragione starà senz’altro dalla parte di quest’ultimo. Sempre. Anche se non ce l’ha.”(Giovanni Soriano)

SFAC: USURA DUE ARRESTI.

Arrestati due cittadini sanfeliciani, M.P. 58 anni e A. C., 53, entrambi per usura che in alcuni casi raggiungevano anche il 120%. I due sono stati arrestati dai finanzieri di Marcianise e dai carabineri di Montesarchio in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Altre 17 persone sono indagate. Sotto sequestro una società, 16 appartamenti, 6 terreni per un totale di 16mila metri quadri, 14 locali vari, 11 garage, 3 autoveicoli di cui 2 di lusso e numerosi rapporti finanziari in corso di quantificazione.

L’inchiesta ha permesso di far luce su episodi di usura, estorsione e riciclaggio, aggravati dal metodo camorristico, avvenuti tra il 2005 e il 2009 ai danni di imprenditori locali vessati dai tassi usurai sempre crescenti.

L’operazione è stata denominata “Dirty Fur” ed è il terzo troncone di una complessa indagine che già nel 2010 portò all’arresto di 8 persone e altrettante nel 2012, sempre coinvolti cittadini suessolani.

A quanto sembra pare siano 4 gli imprenditori coinvolti tra san felice e montesarchio.

E’ bene sapere che esiste un fondo solidarietà per chi è vittima di usura per maggiori informazioni può consultare il sito della prefettura di caserta:

http://www.prefettura.it/caserta/contenuti/50389.htm

FAR WEST SMAV: TENTATA RAPINA CON COLPI DA SPARO NELL’ABITAZIONE DELL’ASSESSORE BALLETTA

Brutto episodio per l’assessore Tancledo Balletta che nella sera di Sabato, intorno alle 21:30, sentendo dei rumori provenire dalla sua abitazione, è intervenuto mettendo in fuga il ladro, il quale pare, leggendo il comunicato stampa, abbia esploso un colpo d’arma da fuoco. L’assessore, che nel frattempo aveva preso il suo fucile (regolarmente denunciato), ha risposto con un colpo in aria.

Scene da vero e proprio far west, e poteva davvero finire male per l’assessore, a cui va tutta la nostra solidarietà. A quanto pare questa è una escaltion di violenza, non solo per l’orario serale in cui è avvenuto il fatto, ma soprattutto in quanto questi loschi personaggi girano addirittura armati.

Va subito alla memoria il racconto drammatico, che può ricercarsi su facebook, della disavventura analoga capitata al consigliere di opposizione Carmine De Lucia, in quel caso il ladro entrò in casa e riuscì a rubare una borsa incurante del fatto che tutta la famiglia di De Lucia era in casa e vi erano dei minori.

Tutto questo fa da contraltare al nulla cosmico dell’amministrazione su tale tema. Nei comuni limitrofi, che pure soffrono di tale scempio, tipo San Felice, s’è provveduto con l’affidamento alla vigilanza privata armata di monitorare il territorio, ora si può essere più o meno d’accordo con tale soluzione, ma almeno s’è presa una via. Siccome da anni vi sono questi furti continui nel territorio santamariano, quali sono le iniziative che si vogliono e possono prendere?

Vogliamo dare qualche idea all’amministrazione comunale su tale questione: potenziare l’illuminazione pubblica, creare e successivamente coordinare un attività di segnalazione che coinvolga i cittadini, installare telecamere funzionanti, fornire incentivi economici a chi potenzia o installa nelle proprie abitazioni sistemi di difesa passivo (telecamere, porte blindate, ecc.).