SAN FELICE A CANCELLO: DE LUCIA METTE FINE A TRE GIUNTE IN 17 MESI!

La prima giunta varata da Pasquale De Lucia dopo le elezioni del Maggio 2013 era formata da Francesco Petrone vice sindaco, Luca Alfredo D’Andrea, Ippolito Monica, Patrizia Ferrara, Maria Antonietta Guida. Tale giunta rimane in carica questa per 120 giorni circa da Giugno a Ottobre 2013.

Il passaggio dalla prima alla seconda giunta è assolutamente indolore, Patrizia Ferrara lascia per motivi personali e professionali e non sono mancati anche dichiarazioni di stima del primo cittadino nei confronti dell’ex assessore: “… nel prendere atto delle rassegnate dimissioni da assessore, ritengo doveroso esprimervi la mia stima e la mia profonda gratitudine per la proficua e fattiva attività da Lei svolta durante questo breve periodo di collaborazione.”

Seconda Giunta: Francesco Petrone vice-sindaco, Luca Alfredo D’Andrea, Ippolito Monica, Maria Antonietta Guida, Giovanna Sepe (al posto di Patrizia Ferrara). Questa giunta rimane in carica 300 giorni circa, da Ottobre 2013 ad Agosto 2014.

Assolutamente diverso il momento del passaggio tra la seconda e la terza giunta, con parole grosse che sono volate tra i dimissionari e il sindaco. Luca Alfredo D’Andrea definirà il comportamento di De Lucia alla guida del comune sanfeliciano, definendolo un “padrone che ha a che fare con i servi e non con collaboratori”. Il sindaco dal canto suo aveva accusato D’Andrea di assenteismo.

Terza Giunta: Francesco Petrone vice-sindaco, Pina Ines Marotta (al posto di Luca Alfredo D’Andrea), Monica Ippolito, Giovanna Sepe, Salvatore Migliore (al posto di Maria Antonietta Guida). L’ultima giunta, al momento, è rimasta in carica da Agosto 2014 a Novembre 2014.

Azzeramento della giunta a San Felice a Cancello, provvedimento alquanto a sorpresa, seppur sia vero che non molti giorni fa, il vice-sindaco Francesco Petrone, uomo importantissimo nella vittoria del Maggio 2013, aveva presentato le dimissioni, ma poi tutto sembrava risolto.

Nemmeno 70 giorni dunque e già siamo al nuovo rimpasto in giunta. Nelle motivazioni del decreto si parla di “effettivo concreto rilancio dell’azione politica amministrativa” per conseguire gli obiettivi della campagna elettorale. E’ alquanto curioso che però si arrivi a un azzeramento, giacché questa è una giunta che è rimasta in carica molto poco; infatti, appena nei primissimi giorni di Agosto, Salvatore Migliore entra in giunta prendendo il posto di Maria Antonietta Guida, così come Pina Ines Marotta ha preso il posto di Luca Alfredo D’Andrea. Probabilmente la macchina da guerra preparata da Pasquale De Lucia per vincere le elezioni, non solo comunali, ha bisogno di una buona messa a punto.

Annunci

SANTA MARIA A VICO: TROVATO AMIANTO

Sversamento di amianto in via Marinielli a Santa Maria a Vico, è stata segnalata la presenza di lastre di amianto. L’assessore all’ambiente Tancledo Balletta ha provveduto a far intervenire una ditta specializzata e a denunciare il fatto ai Carabinieri contro ignoti.

L’amianto è altamente pericoloso è può causare casi mesotelioma pleurico, un tumore raro, ma la percentuale aumenta con chi è stato in contatto con l’amianto. Bene ha fatto l’assessore Balletta ha rilasciare questa dichiarazione affidata a un comunicato stampa: “La pericolosità dell’amianto e i rischi che provoca all’uomo e all’ambiente sono noti, non può essere le repressione l’unica arma di lotta al fenomeno, è necessario l’acquisizione di una coscienza civica”. Più attento alle problematiche economiche del problema il sindaco Alfonso Piscitelli: “per rimuovere i rifiuti, in particolare quelli pericolosi, bisogna chiamare delle ditte specializzate ed è il comune a farsi carico di tutte le spese.”

Sarebbe però il caso di controllare il territorio con più attenzione, il problema dello smaltimento dell’amianto in Campania ha numeri terribili: 4 milioni di tonnellate di materiali e 5 mila vittime ogni anno (dato dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Aprile 2014).

Per non parlare poi del cosidetto amianto “friabile” che può essere respirato, nel 2012 in un anno si sono registrati cento nuovi casi di mesioteloma.

Interessante una delle problematiche dell’amianto sollevate dall’Osservatorio Nazionale, ovvero la presenza di questo materiale nell’edilizia e soprattutto quella scolastica e non sono mancate delle critiche anche al governo Renzi, sollevate dal presidente dell’osservatorio Enzo Bonanni, in quanto il governo non ha tenuto conto della problematica dell’amianto. Sarebbe il caso che sindaco e assessori preposti invece raccogliessero l’invito del presidente Bonanni e cominciassero a fare un controllo degli edifici a cominciare da quelli scolastici.

REINTEGRATO FRANCESCO PISCITELLI AL COMUNE DI CERVINO

La giunta del comune di Cervino del sindaco Giovanni De Lucia ha reintegrato il geometra del comune Francesco Piscitelli. La sospensione del geometra avvenne agli inizi del 2008 qualche mese dopo la barbara uccisione del sindaco Giovanni Piscitelli, bruciato vivo nella sua auto. Nel 2009 Francesco Piscitelli chiese il reintegro che però fu rifiutato dal neo sindaco dell’epoca Carlo Piscitelli. Ora con la delibera della nuova giunta Francesco Piscitelli, oltre a ritornare nuovamente al comune quale dipendente, riceverà gli stipendi arretrati e l’anzianità contributiva dalla sospensione a oggi; gli stipendi arretrati ammontano a 90 mila euro di cui 20 mila subito (entro il 15.01.2016) e poi varie trance di 12 mila euro annui (fino al 31.12.2019), inoltre il comune pagherà parte delle spese processuali. Dal canto suo Francesco Piscitelli non farà causa al comune per risarcimento danni.

CONDANNATO CITTADINO SANTAMARIANO

Valentino Nuzzo (34 anni) cittadino di Santa Maria a Vico viene condannato stamani dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a 4 anni e 8 mesi per lesioni gravi. Parzialmente soddisfatto l’avvocato difensore Clemente Crisci in quanto la tesi difensiva della configurabilità del reato in lesioni gravi è stata accolta, il Pubblico Ministero aveva chiesto 8 anni per tentato omicidio.

Valentino Nuzzo ai primi di Marzo di quest’anno si era consegnato ai Carabinieri della stazione di San Felice a Cancello dopo aver sparato, in seguito a una lite, ai fratelli Fabrizio e Nicola De Lucia (45 e 39 anni), entrambi pastori di Santa Maria a Vico, ferendoli. Immediatamente identificato dalle vittime, per dieci giorni era irreperibile per poi consegnarsi spontaneamente alle forze dell’ordine.

La motivazione della decisione del Tribunale sarà emessa ai primi di Gennaio, ma già l’avvocato Crisci, da noi raggiunto telefonicamente, ci ha preannunciato ricorso in appello.

SANTA MARIA A VICO DEDICA UNA STRADA A SIANI: FINALMENTE!

L’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico fa marcia indietro riguardo alla strada intitolata al giornalista del Mattino Giancarlo Siani, ucciso a soli 26 anni dalla camorra. Quindi vi sarà una strada, o meglio un vico, dedicato a uno dei simboli dell’anticamorra, complice della decisione un errore di trascrizione nella delibera n°109 che riportava per due volte sia il nome di Raffaele Viviani che di Vincenzo Russo. Invece di ripescare il nome in ballottaggio per quelle strade la Giunta Comunale orfana del Sindaco Alfonso Piscitelli, ripesca Siani che era in ballottaggio con l’eroe risorgimentale Carlo Poerio per un’altra strada.

Soddisfazione per Angelo De Lucia presidente di Ethos, promotore della richiesta di avere una strada intitolata al cronista: “Sono soddisfatto, questo è indicativo che anche a Santa Maria a Vico vi sarà un simbolo di rispetto della legalità”.

C’è da dire che il rumore su questa mancata decisione è stato enorme, non solo riportato dal quotidiano “Il Mattino”, e non poteva essere altrimenti, in prima pagina, ma  poi anche su facebook,  ogni giorno in un gruppo diverso, è stato inserito il link del quotidiano con la mancata decisione della giunta. Anche noi nel nostro piccolo abbiamo contribuito a scuotere le coscienze di chi “governa”, sotto ogni link abbiamo detto la nostra, che ci è pure costata l’esclusione da un gruppo “chiuso” amministrato da un assessore comunale, la motivazione è stata la nostra maleducazione. Siamo comunque contenti di essere stati maleducati in quanto alla fine abbiamo fatto cambiare idea, o forse abbiamo dato un’idea, a chi di dovere.

Altra curiosità di questa delibera n°113, che modifica la delibera n°109 sulla intitolazione delle strade del comune: una strada sarà dedicata a padre Gaetano Destro, Oblato di Maria Immacolata, il primo padre Oblato a insediarsi a Santa Maria a Vico; altra modifica, il numero delle strade salirà a 84 in quanto anche la zona P.I.P avrà la sua denominazione: “Viale delle Industrie”.

PREVENZIONE A SAN FELICE A CANCELLO

Giornata di prevenzione a San Felice a Cancello, il giorno 6 Novembre presso i locali Avis del comune sarà possibile effettuare uno screening gratuito e un esame di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), che serve a misurare la quantità di calcio presente nelle ossa, quindi importante per capire se è già comparsa l’osteoporosi. Esame utile per le donne in menopausa, poiché sono ritenute a rischio di demineralizzazione. In Italia dopo i 50 anni 1 donna su 3 e 1 uomo su 8 sono a rischio osteoporosi. Per le donne il rischio di morire a causa di complicazioni in seguito a una frattura del femore equivale a quello di morire per il cancro al seno.

E’ necessario però prenotarsi, e sarà possibile farlo il giorno 4 Novembre dalle 9:30 alle 13:00 presso la Casa Comunale allo “Sportello di Ascolto”.

Questa giornata di prevenzione è organizzata dalla Commissione Pari Opportunità presieduta da Agostina Cioffi in collaborazione con L’Associazione Medici Valle di Suessola presieduta dal dottor Angelo Cioffi.

SANTA MARIA A VICO ALLE ELEZIONI: IL QUADRO A 5 MESI.

Mancano 5 mesi circa alle fatidiche elezioni comunali in Santa Maria a Vico e ancor meno per la presentazione delle liste, ma già cominciano a mettersi in evidenza, seppur ancor confusamente, gli scenari futuri.

Cominciamo con il centro-destra, attualmente al governo del comune, ciò che è certo sarà la mancata ripresentazione del sindaco Alfonso Piscitelli, come dichiarato non molti giorni or sono al Convegno della Protezione Civile, probabilmente proverà la corsa alle regionali. Quindi dai rumors che arrivano, o la destra si compatta su un nome forte, il senatore Enzo D’Anna su tutti, oppure c’è il rischio di una scissione con la possibilità di vedere ben due liste in contrapposizione.

A sinistra il PD sembra avere un po’ le idee più chiare, avendo ottenuto la disponibilità del professor Antonio Porrino quale candidato sindaco. Certo non mancano i problemi, una costola importante d’iscritti ha dato vita al movimento “La Svolta”. Vi sono stati contatti con l’altro movimento “Noi Insieme LiberaMente”, ma difficilmente crediamo possano presentarsi assieme, giacché il PD non rinuncerà al proprio simbolo, anche perché pare che anche la preside Camilla Sgambato possa puntare alla regione.

I movimenti Nilm e La Svolta sembrano ormai in procinto di unire le loro forze, al momento uniranno solo dei gazebo, ma le dichiarazioni d’amore che si lanciano ormai non si contano più.

Ancora incognita la situazione per il “Movimento 5 Stelle” e il “Nuovo CentroDestra”, orientati certamente a presentarsi alle prossime comunali, ma ancora non si sa bene come. Il problema principale per il M5s sembra quello di raggiungere il numero minimo, soprattutto di donne, in un’eventuale lista; in verità è un problema che riguarda un po’ tutti è questo potrebbe essere una leva per possibili alleanze. Per il Ncd di Antonio Iaia l’incognita è come e con chi presentarsi, se provare da solo, oppure ipotesi suggestiva un’alleanza con il PD, o ancora provare a raccogliere varie personalità di spicco della città e provare a costituire una lista civica.