È noto che il Comune di San Felice a Cancello sembri spesso una repubblica a sé stante, indipendentemente dalle amministrazioni che si succedono nel tempo.
L’ultimo esempio riguarda l’assessore alla Trasparenza Michela Izzo, scomparsa dalla giunta comunale da un giorno all’altro.
Nella seduta di giunta del 5 giugno 2026 il suo nominativo compare ancora come settimo assessore, seppur assente. Nella successiva seduta del 9 giugno, invece, la casella numero sette è semplicemente sparita. Non che la stessa Izzo sia stata poi chissà quanto presente in queste riunioni di giunta.
Nessun comunicato stampa, nessuna nota ufficiale, nessuna spiegazione da parte del sindaco Emilio Nuzzo né della stessa Izzo. Eppure stiamo parlando di una figura istituzionale prevista dallo statuto comunale.
Va detto che l’assessore alla Trasparenza non dispone del diritto di voto ed è scelto tra le fila della minoranza, assumendo quindi un ruolo di garanzia. Proprio per questo sorprende che la sua uscita di scena sia avvenuta nel più totale silenzio.
Non abbiamo trovato alcun decreto di revoca pubblicato né comunicazioni relative ad eventuali dimissioni. Una circostanza quantomeno curiosa, soprattutto considerando l’assessorato coinvolto.
Ci piacerebbe capire cosa sia accaduto. Per quale motivo l’assessore alla Trasparenza non compare più nella composizione della giunta? Si tratta di dimissioni, di una revoca o di altro?
E ancora: il sindaco intende procedere a una sostituzione? Ritiene ancora utile e necessaria questa figura di garanzia prevista dallo statuto oppure ha cambiato idea? E, in quest’ultimo caso, per quali ragioni?
Attendiamo risposte. Magari, per una volta, nel segno della trasparenza.

