
Prima o poi ci si azzzecherà. Prima o poi a sparar date quella giusta verrà fuori. Quello che in pratica è successo nell’incontro avvenuto tra i sindaci interessati per la tratta Benevento – Cancello – Napoli.
Nulla sembra sia stato detto sui pendolari e la loro agonia.
Da Ottobre 2024 parrebbe che ogni momento sarà buono per l’apertura. Sarebbe bello avere una data precisa, ma giustamente ne hanno sparate cosi tante in questi quasi 5 anni che è meglio evitare.
Il presidente dell’EAV ha rimarcato come questi lavori siano stati importanti per salvare la linea. Per carità, nessuno lo mette in dubbio, semmai si puo’ mettere in dubbio il fatto che venivano annunciate aperture mai avvenute, il fatto che i pendolari erano spesso e volentieri lasciati al loro destino con pochi bus sostitutivi non proprio adatti a coprire la domanda.
Inquietante la parte finale del comunicato rilasciato dal comunedi Santa Maria a Vico in cui ci pare di capire che è stata affrontata la problematica dei passaggi a livello e che l’iter progettuale è già partito! Ma visto che c’eravamo ma sta cosa non si poteva risolverla in questi anni di chiusura tanto anno più anno meno.
Non è che la riapriamo la linea e poi la andiamo a richiudere nuovamente in altri interminabili lavori?
una cosa pero dobbiamo dirlo, ci spiace, in queste foto pubblicate su fb non abbimo visto buffet o almeno non era visibile dai selfie. Ci spiace tanto lavoro, tanto parlare avrebbe meritato un ristoro.
Comunicato:
Nella giornata di ieri si é svolto a Napoli un importante incontro tra i sindaci interessati dalla tratta ferroviaria e i vertici di Eav, con il presidente Umberto De Gregorio ed il direttore generale, ing. Pasquale Sposito, riguardante i lavori relativi alla tratta ferroviaria “Benevento-Valle Caudina-Cancello”.
Eav ha comunicato che i lavori di ammodernamento della linea ferroviario sono terminati lo scorso 31 Marzo: fino a settembre si procederà con le operazioni di collaudo, dopodiché Ansfisa entro massimo tre mesi autorizzarà la riapertura e la circolazione ferroviaria.
Da oggi fino a settembre, inoltre, la tratta sarà oggetto di ulteriori lavori per 109 milioni di euro necessari alla messa in sicurezza di versanti storici, Inoltre sulla seconda trance dei fondi PNRR è previsto un ulteriore finanziamento di 50 milioni di euro per il rifacimento del sistema di elettricazione della tratta ferrata.
Circa i ritardi dei lavori, che si protraggono da quattro anni, il presidente De Gregorio ha precisato che sono stati realizzati lavori sostanziali e che in assenza di tali opere la linea sarebbe stata chiusa definitivamente dal Ministero competente.
I sindaci dal canto loro hanno chiesto di accelerare le procedure di apertura e l’attivazione di un tavolo permanente con Eav, al fine di tenere un confronto periodico sulla tempistiche annunciata.
A margine dell’incontro, il Sindaco Andrea Pirozzi e l’Assessore Clemente Affinita hanno dichiarato: “Nell’ incontro presso la sede dell’ EAV , oltre alle notizie note comunicate, é stata affrontata la problematica riguardante la realizzazione della nuova stazione ferroviaria di SMAV per un importo di 2 milioni e mezzo di euro, progetto già definito e approvato dal nostro comune. In più si è avviato l’ Inter progettuale per l’ eliminazione dei due passaggi a livello che insistono sul nostro territorio cittadino( via Appia e via Ferdinando D’ Aragona) ed abbiamo avuto rassicurazione sulla fattibilità del progetto, da parte del presidente De Gregorio e del direttore generale, ing. Pasquale Sposito che già ci sono fondi disponibili per tale opere. Siamo sulla strada giusta per ristabilire un servizio essenziale per tutto il territorio servito dalla presente linea ferroviaria.
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Operazioni di collaudo?
Ma solo io mi sono accorto che su tutta la linea non ci sono più le sbarre dei passaggi a livello?
Quindi come la dovrebbero collaudare la linea, coi treni fermi?
E se è pronta per il collaudo, come, quando e dove faranno altri 109 milioni di lavori in meno di sei mesi?
Ridicola questa situazione.
L’intero tratto (non)servito sta subendo perdite enormi e qua si pensa solo alla foto autocelebrativa, facendosi prendere in giro ancora una volta da personaggi che – con ogni probabilità – nemmeno sanno dove passa la ferrovia Benevento-Napoli.