
Avevamo chiesto in un articolo precedente al consigliere Mattia Vigliotti di fornire in qualche modo la risposta alla interrogazione riguardante i rifiuti speciali interrati nel parcheggio della Frazione Costa. Il consigliere l’ha fornita via post sulla sua pagina Fb
Se è vero, quello che ha scritto il consigliere è allucinante.
Questo il post di Mattia Vigliotti:
In data 01/03/2024 ho presentato un’interrogazione consiliare riguardante lo sversamento di rifiuti edili e di rifiuti speciali in località Costa, per fare chiarezza sulla vicenda.
Nel Consiglio comunale del 22/03/2024, nonostante la mia interrogazione presentasse un vizio di forma, il Presidente del Consiglio ha dato il via libera alla discussione.
Il sindaco ha ribadito che per risparmiare denaro, si è deciso di usufruire del materiale da scavo del parcheggio Stefano Capriello per realizzare il nuovo parcheggio a Costa, evitando, però, di affrontare il nocciolo della questione: ovvero come sia stato possibile sversare materiale bituminoso(rifiuto speciale) a Costa.
Ho cercato di controbattere, ma il Sindaco ed il segretario non volevano darmene la possibilità, sostenendo che non potessi farlo! Ovviamente il regolamento dice il CONTRARIO!
Ho avanzato le mie perplessità e palesato le incongruità dei documenti ricevuti dal responsabile dell’ufficio tecnico.
In merito alla questione bisogna precisare che lì dove sono stati sversati i rifiuti non c’è un cantiere attivo, anche perché i lavori del nuovo parcheggio non sono stati ancora affidati, di conseguenza ci si è proprio serviti di una località comunale come DISCARICA a cielo aperto.
-Come si è potuto permettere tutto ciò?
-Come è stato possibile che siano stati scaricati dei rifiuti speciali in località Costa senza che nessuno controllasse?
-Chi ha controllato cosa sia stato sversato?
-Chi ha controllato la quantità di rifiuti che è stata sversata?
-Chi ha controllato cosa sia stato già interrato?
Ho chiesto al segretario comunale di mettere al verbale quanto discusso in consiglio, ma agli atti pubblicati all’albo pretorio manca la mia dichiarazione. Anche questo è davvero molto GRAVE!
Effettivamente le perplessità poste in consiglio comunale erano fondate, dato che l’area sottoposta a sversamenti è stata SEQUESTRATA dalle Forze Armate.
Come consigliere comunale di minoranza ho svolto il mio ruolo nel pieno rispetto del mandato elettorale e come funzione di controllo e garanzia ho avanzato delle richieste solo ed esclusivamente per il bene comune, non mi sono mai girato dall’altra parte e continuerò con coraggio e dedizione a rappresentare gli arienzani.
P.S. C’è chi lamenta che i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio a Costa siano stati bloccati! Sottolineo, invece, che i lavori non sono stati bloccati, perché in verità non sono mai iniziati!!
Non preoccupiamoci se l’opera per il momento non sarà ancora realizzata, piuttosto preoccupiamoci per chi ancora nel 2024, nonostante il momento storico e la brutta pagina della Terra dei Fuochi, permette e commette ancora tutto ciò irresponsabilmente…
Le istituzioni devono garantire Trasparenza e Legalità.
Allora partiamo sempre dal regolamento.
Il presidente del consiglio comunale consente la discussione, sbagliando, perché avrebbe dovuto rigettare l’interrogazione per i motivi che il nostro Lettore conosce.
Bene, nel momento in cui si consente l’interrogazione perché la maggioranza non rifugge il confronto politico, almeno così è scritto nel verbale, non si può poi impedire al consigliere di dare la sua contro-risposta come da regolamento. In base poi a quali criteri regolamentari si è cercato di impedire di farlo parlare? Saremmo proprio curiosi di conoscerli.
Se si consente l’interrogazione allora si consente secondo i crismi., non secondo quello che ci sta bene.
Una palese violazione dei diritti dei consiglieri comunali, che ricordiamo, rappresentano il popolo di Arienzo tutto, anche i consiglieri di minoranza.
Ovviamente se quello che dice il consigliere risponde a verità. Ma probabilmente sì, visto che il segretario non riporta la risposta del consigliere in verbale pubblicato all’albo pretorio e nemmeno i motivi per cui tale risposta non è inserita in verbale. Un fatto grave che lede i diritti democratici.
Ritornando invece nel merito. Effettivamente il sindaco non ha risposto nel merito.
Le domande del consigliere sono legittime e lo divengono ancora di più se poi quella stessa area, pare, ma guarda un po’, sottoposta a sequestro!
Facciamo una festa in meno e una discarica in meno?
Altrimenti la prossima festività la dovremmo chiamare invece di Arienzo Village, Arienzo Dump.
Sperando non si arrivi a questo:
