Era da parecchio tempo che non parlavamo di politica nazionale, anche per dare tempo al governo Draghi di avere una sua dimensione e poi provare a parlarne. Ebbene, ci sembra, un governo questo a due facce: ottimo in politica estera, pessimo in politica interna. Il solo fatto che abbiamo una politica estera è già di per sé ottimo a prescindere. Già nel suo discorso di insediamento, Draghi aveva dato una “botta” all’asservimento italico a Russia e Cina voluta dal governo Conte, dicendo che l’Italia si inseriva nel solco dell’Europa e della Nato. Il fatto che come ministro degli esteri ci sia quel Di Maio, che tanti danni ha fatto, sembrava però un controsenso, ma non è così se lo si utilizza come uomo di…