Ancora non vi è una data certa per il Referendum Costituzionale, che già in Valle di Suessola si comincia a discutere sulle ragioni del SI e del NO.

referendum_costituzionale

Ad Arienzo nell’aula consiliare alle 10:30 vi sarà un pubblico dibattito organizzato dal Partito Democratico con gli interventi dell’on.Camilla Sgambato e della dirigente del PD Calabria Anna Rita Leonardi per il SI e Francesco Tescione dell’Anpi di Caserta per il NO.

A San Felice a Cancello sempre di Domenica il Movimento 5 Stelle organizza un banchetto informativo delle ragioni del NO, alle 10:00.

Sarebbe buona norma che i cittadini si informassero per bene su questo Referendum da cui potrebbe venir fuori, su una vittoria del SI un diverso modo di organizzazione politica dello Stato.

La riforma Renzi-Boschi approvata in Aprile 2016 oggetto di questo Referendum, infatti va a toccare gli articoli della seconda parte della costituzione quelli che riguardano l’organizzazione dello Stato. come ad esempio: eliminazione del bicameralismo paritario, riduzione numero parlamentari, riduzione dei costi di funzionamento delle istituzioni, soppressione del CNEL e revisione del titolo V della parte II della Costituzione.

Si arriva al Referendum in quanto la Riforma non è passata con l’approvazione dei 2/3 sia alla Camera che al Senato e come prevede l’art 138 che regola le modifiche costituzionali, la riforma deve passare per un Referendum confermativo.

E’ già la terza volta in  15 anni che i cittadini si esprimono su tale votazione la prima nel 2001 con vittoria del SI, la seconda nel 2006 con vittoria del NO.

Questo Referendum sarà diverso da quello che gli italiani sono abituati a votare, infatti non esiste il Quorum del 50%+1 per essere valido, non conta quanta gente va a votare conta solo il risultato finale.

Noi ovviamente proveremo ad ascoltare tutti, ci faremo una nostra idea e quando ci sarà una data certa diremo la nostra in merito.


logo pubblicità Immagine sesto senso Immagine genesis