Il solerte ufficio comunicazione del comune di San Felice a Cancello riporta un post su fb con una foto di membri della protezione civile e sotto la scritta “San Felice a Cancello in prima linea”.

La foto si riferisce certo alla giornata di esercitazione che si è tenuta presso la Valla Casale di Presenzano con ben 400 altri volontari. Quello che ci ha molto colpito è stato il fatto che si è trattato di un post molto stringato senza particolare esaltazione della figura del sindaco in particolare.

Poi abbiamo scoperto il motivo.

In realtà la protezione civile di San Felice a Cancello lo è solo di nome visto che mancano attrezzature, mezzi, financo divise e una sede e tanto altro.

Fa piacere che almeno il sindaco Giovanni Ferrara abbia messo mano alla tasca pagando addirittura la colazione ai volontari. Apprezziamo lo sforzo economico. Strano che nel post non se ne faccia menzione.

Sarebbe bello che l’amministrazione consegnasse quegli elementi minimi che rendono una protezione civile degna di questo nome.

La cosa curiosa è come si ricorderà la protezione civile fu praticamente azzerrata in maggio di quest’anno in quanto a detta dell’assessore delegato del tempo – Mario Verlezza – faceva troppa politica e poco servizio, almeno così ce lo ricordiamo. Non è che poi chiedevano cose banali come avere i mezzi per operare al meglio!? Che poi a luiglio all’ennesimo rimpasto viene azzerato lui dalla protezione civile sostituito da Orlando Savino, stiamo andando a memoria e non è proprio semplice districarsi nel caos dei rimpasti sanfeliciani, quindi ci scusiamo se commettiamo qualche errore nel ricordare i nomi o se ne abbiamo mancato qualcuno.