
Il comune di San felice a cancello mette a dispsizione in concessione ben 50 posti auto.
Come si legge dalla determina l’esigenza del provvedimento è dovuta alla necessità di fornire una risposta alla crescente domanda di parcheggi da parte dei residenti e delle attività produttive locali. Inoltre, l’assegnazione in concessione di tali posti auto genererà un’entrata per l’Ente, contribuendo al finanziamento della manutenzione ordinaria delle infrastrutture stradali.
Ogni posto auto avrà un canone dal costo di 1200€ annui della durata di quattro anni da pagarsi in rate semestrali.
I posti auto sono cosi’ ripartiti sul territorio:
ZONA INDIRIZZO N. POSTI
ZONA 1 Parcheggio – Via Ponte Trave 4
ZONA 2 Piazza Giovanni XXIII/Via I Maggio 4
ZONA 3 Area Mercato 14
ZONA 4 Area fitness – Fraz. San Marco 3
ZONA 5 Via Barracco – Fraz. Cancello 5
ZONA 6 Piazza Primavera – Fraz. Polvica 5
ZONA 7 Piazza San Pio – Fraz. Talanico 4
ZONA 8 Piazza Vigliotti – Fraz. Botteghino 5
ZONA 9 Viale della Stazione San Felice 3
ZONA 10 Viale della Stazione Cancello 3.
Chi puo’ partecipare a questo bando:
- Soggetti autorizzati o che abbiano presentato istanza di partecipazione al bando indetto dal Comune di San Felice a Cancello per l’assegnazione di n. 35 autorizzazioni per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente fino a 9 posti a sedere, di cui n. 2 adibite al trasporto per disabili, pubblicato sul BURC n. 15 del 23/03/2026.
- Esercenti attività commerciali nel Comune di San Felice a Cancello diversa dall’esercizio di attività di NCC.
- Residenti in possesso di regolare contrassegno disabili.
- Residenti nel territorio comunale.
- Possesso documentato di unità immobiliare nel Comune di San Felice a Cancello.
Come al solito, e non parliamo esclusivamente del comune di San Felice, ma questo è l’andazzo in Valle di Suessola in merito alle cose strane che ci tocca leggere in atti pubblici.
Partiamo dalla prima cosa assurda. Giustamente il comune dice che in caso di necessità puo’ revocare la concessione solo che poi assurdamente si dice che non vi sarà alcun rimborso, risarcimento o indennizzo! Ma come!? Ci sembra davvero assurdo.
Il bando assegna 5 punti agli NCC (noleggio con conducente) che hanno già la licenza o hanno fatto domanda per ottenerla, indipendentemente dal fatto che i veicoli siano attrezzati per il trasporto di disabili.
A confronto, i residenti con regolare contrassegno disabili ricevono solo 3 punti.
In altre parole, chi gestisce un’attività commerciale di trasporto ha più vantaggi nella graduatoria dei parcheggi rispetto a chi effettivamente ha necessità sociali, come i disabili.
Il fatto che il bando menzioni solo due licenze NCC per trasporto disabili non cambia nulla: i punti vanno comunque a tutti gli NCC, creando una evidente disparità a favore di una categoria economica specifica.
Il risultato? Un bando che, pur nascendo con intenti legittimi, finisce per favorire economicamente chi ha già un’attività commerciale, mentre chi ha motivazioni sociali (come i residenti con disabili) riceve un trattamento inferiore. Non ci sembra equo.
allucinante questo passaggio: Ai fini della formazione della graduatoria, in caso di parità di punteggio, si procede con sorteggio, i cui criteri e modalità saranno stabiliti dalla Commissione.
Stiamo parlando di un bando e non dell’organizzazione del fantacalcio! Le regole si scrivono prima non dopo. Se si dice sorteggio si deve dire subito con quale modalità: telematica, nomi in un sacchetto? Quando verrà svolto il sorteggio e alla presenza di chi!?
Ripetiamo il provvedimento è corretto negli intenti ma è sbagliato nella sostanza.