Al nostro precedente articolo su Cervino (https://pungiglioneblog.com/2016/07/18/cervino-tari-e-reintegro-dipendente-amministrazione-confusa-opposizione-altrettanto/ ) ci sono state delle risposte su Facebook che ci sembra giusto riportare. C’è chi come Biagio Di Nuzzo ci esorta a “faglielo capire” a persone che secondo l’ex sindaco sanno solo offendere. Ora noi non pretendiamo di aprire occhi a nessuno, diciamo la nostra, ma certo magari se in consiglio comunale invece di fare gli spocchiosi le date delle spiegazioni forse è meglio. L’opposizione fa il suo mestiere, critica e prova a mettere in difficoltà la maggioranza, compito di quest’ultima è approvare i provvedimenti che ritiene opportuno nel rispetto del mandato popolare, ma in consiglio comunale non sono gli unici eletti dal popolo, pure l’opposizione è eletta e se chiede o presenta proposte il minimo è discuterle, visto che il consiglio comunale è deputato proprio a questo. Se non le porta le proposte, il minimo è che sia la maggioranza a spiegare le sue mosse al popolo che non sono solo coloro che ascoltano in consiglio, ma sono coloro che sono rappresentati in consiglio comunale.STEMMA COMUNE

C’è chi poi ha consigliato di fare più multe per ridurre in tal modo la tari. Noi siamo contrari a questa linea, le multe devono essere comminate a chi viola la legge e non per battere cassa. Creare uno stato di polizia a lungo andare porterebbe paradossalmente forse a essere più ligi ma nello stesso tempo ci sarebbero meno multe e quindi meno soldi, meglio invece far soldi con quello che il comune può offrire. Quali sono le potenzialità di Cervino? Vengono sfruttate? Si possono sfruttare economicamente? Tra le altre cose non si può con la Tari fare dei “travasi”, cioè ad esempio: non è possibile spostare i soldi delle multe sulla Tari, ciò che si ha con il servizio lo si paga solo con i soldi che si raccolgono con la bolletta e in nessun altro modo.

C’è pure chi si domanda com’è possibile che per un comune di 5 mila anime sia così complesso avere dei bilanci senza pesare sulle tasche dei cittadini. Ecco questo è uno dei problemi del “governare”. Nessuno pensiamo noi vorrebbe tassare i propri concittadini, ma se si vogliono dei servizi si deve pagare, poi si può contestare sul fatto che sia più o meno caro. Quello che bisogna chiedersi è se un comune come Cervino, che paga effettivamente tanto, abbia un efficiente sistema di smaltimento rifiuti, soprattutto poi ci chiederemo se i cittadini virtuosi vengono “salassati meno”, se esistono sgravi sulla parte variabile per coloro che hanno famiglia numerosa o disabili o anziani da accudire.

Forza Cervino si è un po’ risentita del nostro articolo precedente soprattutto sulla seconda parte. Evidentemente sulla prima ci stava poco da dire. Abbiamo parlato di spoil system perché questo è un blog in cui esprimiamo opinioni partendo da fatti concreti. Questo di Acanfora, a prescindere dal fatto in sé, porta seri problemi di fiducia tra “dipendente” e “datore di lavoro”. Come può serenamente lavorare un qualsivoglia lavoratore sapendo che il capo “non lo può vedere”? Come può un datore di lavoro fidarsi del proprio dipendente se pensa che costui può essergli contro a torto o a ragione? Ripetiamo non stiamo entrando nello specifico ma parliamo per massimi sistemi. Lo spoil system risolve tutti questi problemi, insomma si dovrebbe applicare a tutti i dirigenti comunali la stessa disciplina che si applica che per i segretari comunali, né più né meno.

Nel caso specifico, ci addolora doverlo riscrivere pensavamo fosse facilmente comprensibile, abbiamo detto che se l’ordine di reintegro è stato disatteso dal comune di Cervino, hanno fatto male, molto male, in quanto hanno leso lo stato di diritto e creato un danno erariale che può essere anche enorme. L’ Appello è nel pieno loro diritto perché, dal loro punto di vista, si trovano nel giusto e cercano in tutti modi, che la legge consente, di farlo valere.


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