
Pubblicati all’albo pretorio i verbali riguardo il bilancio di previsione e come promesso ne teniamo conto.
Iniziamo dalle assenze a un appuntamento fondamentale come il bilancio di previsione.
Non sappiamo i motivi per cui Rivetti Michele e Crisci Vincenzo siano stati assenti, a questi si aggiunge Vigliotti Mattia ma aveva annunciato la sua assenza per motivi di salute.
Vanno bene pure le assenze ma il bilancio è un passaggio fondamentale tecnico e politico e anche se assenti esistono i comunicati con cui far pervenire tramite stampa il proprio pensiero alla popolazione. Il consiglio comunale dove si discute il bilancio non è come gli altri.
Il consigliere Cangiano fa una importante dichiarazione in consiglio che riportiamo:
Dopo tre anni di consigliere comunale svolto con impegno e nell’esclusivo interesse della cittadinanza Arienzana lo scrivente per consolidare e favorire ancora l’azione amministrativa del civico consesso e dare quel giusto impulso per avviare nuovi progetti per migliorare la vivibilità e far crescere sempre la nostra comunità si dichiara da oggi consigliere indipendente, senza entrare a pieno titolo nella gestione amministrativa ma dando il proprio appoggio esterno.
Ricordiamo che Cangiano è stato eletto con Terra Mia con candidato sindaco Vincenzo Crisci. Compagine che dunque perde un altro pezzo, il primo fu Vigliotti, ma in questo caso addirittura il consigliere passa a un appoggio esterno in maggioranza.
Cangiano si dichiara indipendente dal gruppo Terra Mia.
Attenzione che non è così semplice la cosa.
Esiste l’articolo 7 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, art.12 Statuto modificata nel 2017 che stabilisce che un consigliere comunale non può costituire gruppo composto da un solo consigliere. L’eccezione esiste ed è quanto il consigliere dichiara di essere espressione di un partito di un gruppo parlamentare e non è il caso di Cangiano. Vi è la possibilità che un unico consigliere possa formare gruppo se è espressione unica della lista eletta, come avviene ad esempio per i candidati a sindaco di un gruppo che perde le elezioni.
Esiste ulteriore eccezione è cioè il consigliere nel caso non siano soddisfatti i requisiti di cui sopra entra in automatico nel gruppo misto.
E qui addirittura Cangiano ne diverrebbe capogruppo! In consiglio nulla questio in quanto ognuno può esprimere il proprio pensiero, ma il problema diventa la capigruppo. Questa è una commissione importante in quante redige gli argomenti e quindi l’ordine del giorno dei consigli comunali. Se Cangiano passa in misto toglierebbe una voce alla minoranza.
Quindi chiediamo al presidente del consiglio comunale Antonio Rivetti di chiarire quanti siano i gruppi in consiglio e di quanti consiglieri siano composti e in particolar modo chiediamo anche al consigliere Domenico Cangiano di definire meglio questa sua “indipendenza”. Rimane nel gruppo Terra Mia? Vuole costituire nuovo gruppo? Va nel misto?
Riguardo invece la questione bilancio è stata Amanda Ferrara a sollevare un problema e cioè quello delle entrate tributarie sovrastimate rispetto al trend storico degli incassi.
Che poi è la stessa cosa che dice il revisore dei conti: l’andamento storico dell’incasso dei tributi comunali appare ancora sopravvalutato rispetto all’andamento storico degli incassi. Pertanto il revisore invita a continuare ed amplificare lo sforzo nell’attività di recupero. Si invita inoltre ad effettuare un costante controllo dell’andamento della spesa adottando ogni utile azione al fine della sua realizzazione.
Il revisore poi prosegue: Prima di effettuare le spese deve essere posta particolare attenzione al realizzarsi delle entrate soprattutto quelle tributarie ed extratributarie.
