ODIO L’ESTATA: Aldo è quello (apparentemente) felice, Giovanni è il (realmente) frustrato, Giacomo è (sulla carta) realizzato. Per le vacanze partono tutti per il Sud ma, per errore, si accorgeranno di aver prenotato tutti lo stesso villino. Unica soluzione immediata: la convivenza, ovviamente non facile. Poi ci si mettono anche i figli ed un passato (ma anche un futuro) con cui fare i conti mentre le mogli sono le prime a trovare una quadra. Il titolo (odioLestate) richiama una canzone arcinota, che infatti si sentirà. La storia è prevedibile ma, comunque, si ride anche con qualche richiamo a TREuominiEunaGAMBA. Il personaggio più divertente è quello di Michele Placido. L’omaggio è a Massimo Ranieri ma, no, Perdere l’amore niente c’entra. 1917: Grande guerra. Brutta e schifosa…