26 Aprile 2026

2 pensieri su “SMAV: RIQUALIFICAZIONE DELLA “CORTE ARAGONSE”

  1. Caro Alfredo, ci tengo a precisare che il nome del progetto di riqualificazione dello spiazzo antistante l’entrata del convento degli Oblati è stato oggetto di discussione tra i promotori dell’iniziativa. I termini presi in considerazione sono stati tanti: piazzale, spiazzo, cortile, corte, giardino, flora; inoltre, alcuni volevano sottolineare il tema dell’accoglienza, altri quello della misericordia, ma i più volevano che fosse richiamato lo stretto legame con gli aragonesi. Tra tutti questi nomi, su suggerimento mio e del prof. Paolo De Nicola, d’accordo con P. Angelo Daddio, abbiamo optato per Corte Aragonese, un nome legato sia alla storia del complesso conventuale, reso grande da Ferdinando I d’Aragona e dai suoi successori, sia alle caratteristiche proprie del luogo oggetto dei lavori, appunto un cortile chiuso dai quattro lati; ma poiché ci sembrava banale l’utilizzo di quest’ultimo termine, abbiamo preferito utilizzarne un altro che avesse lo stesso significato, ma fosse più solenne, “corte” appunto; un termine che, secondo il vocabolario etimologico del Pianigiani aveva proprio il senso primitivo di luogo cinto e sotto i Romani identificava il recinto delle pecore, ma poi nel medioevo arrivò a rappresentare tutte le pertinenze che circondavano una villa e, con l’avvento del feudalesimo, anche interi territori, come nel caso delle nostre corti del Figliarino (o del Vescovo) e di Rosciano. Il termine ebbe così fortuna da arrivare a indicare anche il palazzo dei monarchi con tutti i suoi beni e le persone al seguito dei sovrani e da esso ne sono derivati altri, tra cui quello di corteo a noi tanto caro per ovvi motivi. Tutti questi motivi sono alla base della scelta del nome da dare al progetto e sono stati sinteticamente palesati dall’ing. Gennaro Bernardo nell’articolo pubblicato sull’ultimo numero di Confronto, pubblicato diversi giorni prima della presentazione al collettività. Un’ultima cosa, riguardo al costo dell’opera attendiamo il computo metrico del progettista, l’ arch. Calcagno.
    Un abbraccio. Pasquale

    1. Come già evidenziato nel mio articolo successivo che può leggersi qui https://pungiglioneblog.com/2016/11/12/smav-riqualificazione-della-corte-aragonse/
      Sono contento che le mie perplessità in merito siano state non il frutto della mia mente “malata e malpensante pronta solo a distruggere” ma siano venuti anche agli “addetti” ai lavori. Il foglio e la brochure distribuite avevano già in me dissipato ogni dubbio ma sono comunque contento di questa risposta che è ancora più esauriente.
      Riguardo al costo non chiedevo una stima precisa ma un idea per rendersi conto della portata dell’opera.
      Ricambio l’abbraccio. Alfredo

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