Anche quest’anno il comune di Santa Maria a Vico intende continuare l’esperienza detta del “nonno vigile” i quali:

i volontari sorveglieranno gli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole indicate, presidieranno le piazze cittadine , saranno punto di riferimento per i bambini e ragazzi e potranno anche segnalare eventuali disservizi e atti di vandalismo o anche erogare informazioni varie sulla città.

I volontari, in numero di cinque, saranno “in servizio” per un quattro ore al giorno e il rimborso spese, a noi sembra una vera e propria paga, sarà di 7.50€ al giorno.

Ogni anno scriviamo del Nonno Vigile, che riteniamo una cosa buona giusta in teoria in quanto rende gli anziani attivi nella società svolgendo un servizio per la comunità.

Il problema che noi abbiamo rilevato negli passati è che abbiamo questo sentore e cioè quello di voler nascondere attraverso un’azione di servizio per la comunità un’azione assistenziale. Noi li abbiamo visti in azione negli anni passati questi “nonni” e insomma non ci sono parsi proprio di aiuto.

Tra l’altro non riusciamo a vederle queste quattro ore di servizio in quanto si presentano una mezzoretta prima del suono della campanella fuori le scuole e poi stanno il tempo del deflusso e poi a casa. E le altre tre ore?
Non sarebbe una cattiva idea vederli nelle piazze al pomeriggio a tutela, nei limiti delle loro competenze, dei più giovani?

Sarebbe però il caso che l’amministrazione si adoperasse per evitare il parcheggio selvaggio in prossimità delle scuole soprattutto in via Fruggieri, una strada larga che diventa a una corsia per le auto parcheggiate a destra e sinistra fino all’inverosimile.

Mah! Chissà che quest’anno non sia diverso sebbene ne dubitiamo.