
A distanza di quasi una settimana dalla seduta del Consiglio comunale del 29 maggio 2026, all’Albo Pretorio del Comune di San Felice a Cancello risulta pubblicata soltanto la deliberazione relativa all’approvazione dei verbali della seduta precedente.
Al momento, invece, non risultano consultabili gli atti riguardanti gli altri argomenti discussi nel corso della riunione, compreso il rendiconto della gestione, uno dei documenti più importanti dell’attività amministrativa dell’ente.
Una circostanza che pone inevitabilmente una domanda: cosa è stato deliberato dal Consiglio comunale il 29 maggio?
I cittadini, infatti, possono conoscere l’esito delle decisioni adottate dall’assemblea soltanto attraverso la pubblicazione delle relative deliberazioni e dei documenti allegati. Senza tali atti, non è possibile verificare nel dettaglio contenuti, discussioni, votazioni e provvedimenti approvati. Inoltre San Felice a Cancello rimane ancora uno dei pochi comuni d’Italia non provvisto di uno streaming dei consigli comunali. Perché nel 2026 un comune di oltre 17.000 abitanti non consente ai cittadini di seguire online i lavori del Consiglio comunale, mentre numerosi enti locali italiani mettono a disposizione dirette e archivi video delle sedute?
Ad oggi, consultando l’Albo Pretorio comunale, risulta pubblicato esclusivamente il provvedimento riguardante i verbali della seduta precedente.
Particolare attenzione merita il rendiconto della gestione, documento attraverso il quale il Consiglio comunale prende atto dei risultati finanziari dell’ente relativi all’esercizio precedente. Si tratta di un atto fondamentale per comprendere lo stato dei conti comunali, l’andamento delle entrate e delle spese e il grado di realizzazione degli obiettivi programmati.
Sarebbe pertanto auspicabile che gli atti approvati nella seduta del 29 maggio venissero resi disponibili quanto prima, consentendo ai cittadini, alle associazioni e agli organi di informazione di esercitare pienamente il proprio diritto alla conoscenza e al controllo dell’attività amministrativa.
Resta quindi aperta una domanda semplice: quando saranno pubblicate le deliberazioni approvate dal Consiglio comunale del 29 maggio 2026?
Ai posteri l’ardua sentenza. Anzi no: al presidente del consiglio comunale.