Non sappiamo veramente se ridere o piangere. Una cosa la sappiamo e la chiediamo con forza: l’assessore all’istruzione Clemente Affinita deve dimettersi.

Ieri sulla pagina fb del Ufficio Comunicazione del Comune di Santa Maria a Vico è apparso questo post:

𝐀𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 – 𝐈𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚
Si avvisano i genitori degli alunni dell’I.C. di Santa Maria a Vico interessati al servizio mensa che, anche dopo la scadenza fissata par oggi 10 ottobre, sarà possibile fare la richiesta per il suddetto servizio.

Questo è quello che avevamo chiesto sia con questo articolo del blog: SMAV MENSA SCOLASTICA: CI SONO DELLE ESENZIONI CHE SI POSSONO CHIEDERE, MA NESSUNO LO DICE. | PUNGIGLIONE blog, sia su Giornalenews.it: La Settimana del Pungiglione: La vittoria di Vinciguerra, la questione monopattino, il silenzio per diversi motivi delle amministrazioni di Arienzo e Santa Maria a Vico – GiornaleNews.

Bene, dovremmo essere contenti, ma non possiamo esserlo!

Innanzitutto, non vi è nella giornata di domenica, come quella di oggi, all’albo pretorio nessuna ordinanza o delibera o determina riguardante queste differita scadenza. Quindi, questa comunicazione si regge su cosa? Quando la smetteranno le amministrazioni comunali di utilizzare Facebook come un elemento istituzionale!?

Ma soprattutto viene differita la scadenza, ma a quando? Poi senza nemmeno dire per quale motivo, così per sfizio oppure perché i nostri articoli vi hanno aperto gli occhi?

Cioè ma anche per una questione di serietà altrimenti invece di scrivere scade il, meglio fare come con le merendine: fare l’iscrizione preferibilmente entro il.

A proposito di scadenza, ma quando finirà questa approssimazione, questo dilettantismo?

Ma insomma ancora non viene data comunicazione ufficiale sulla possibilità di esenzioni al ticket mensa, ma perché è così difficile scrivere due righe, ma dobbiamo farlo noi per voi? Lo facciamo aggratis tranquilli.

Ricapitoliamo brevemente le imprese dell’assessore all’istruzione, si spera ancora per breve tempo:

  1. Si dichiara sconcertato per una semplice interrogazione dicendo ad agosto che tutto andrà benissimo, un mese e mezzo dopo un plesso scolastico viene chiuso.
  2. Non informa la cittadinanza di un focolaio in corso al Plesso Rosciano, lo farà solo dopo nostro articolo.
  3. Dice che al plesso Rosciano è tutto sotto controllo nello stesso giorno il sindaco firma ordinanza di chiusura.
  4. Dopo tutto questo in consiglio comunale si dice perplesso per le critiche
  5. La giunta emana una delibera per esenzioni ma non viene data comunicazione
  6. Ancora oggi non viene data comunicazione
  7. Le famiglie numerose sono a conoscenza solo dal 07 ottobre quando vi è iscrizione all’albo pretorio della delibera, quindi conviene loro iscriversi da quel momento, mentre tutte le altre hanno avuto tempo dal 27 settembre!
  8. Il comune allunga i tempi di iscrizione, ascoltandoci, ma non dicendo perché e non dicendo fino a quando.
  9. Il differimento viene annunciato su una pagina fb, senza nessuna delibera o ordinanza in merito.
  10. Questo se ci vogliamo fermare alla delega dell’istruzione figuriamoci se ci mettiamo pure i casini su quella ai trasporti.