comunicato

L’AMMINISTRAZIONE DELLA “F”: foto, farfuglie e fumo

Con la caduta dell’impalcatura a Piazza Aragona, può calare il sipario su un Amministrazione inconcludente che da il meglio di sè solo sotto l’aspetto estetico….

Continuate a prendere in giro i nostri cittadini nascondendo la  verità: VERGOGNATEVI

Come Minoranza Consiliare abbiamo posto quesiti, fatte proposte sin dall’inizio, ricevendo non risposte piene di presunzione ed arroganza rimandando di giorni in giorni le problematiche che oggi hanno definitivamente affossato la nostra splendida Cittadina

Ricordiamo un manifesto gigantesco che diceva: Il Sindaco del Fare…

Oggi lo slogan appropriato è: Il Sindaco del distruggere…

Ma siamo consapevoli che quando c’è un uomo solo al comando si può sbagliare perché i consiglieri comunali hanno una sola delega, quella alle foto e agli articoli di giornale, diciamo che è il contentino del Sindaco per farli stare in silenzio. Sanno solo lamentarsi nei bar e nelle piazze del proprio Sindaco e restano senza attributi quando c’è da programmare e collaborare e dire al contrario

Qualcuno si ricorda della Cava?

Oppure qualcuno ha più sentito parlare dell’Hub vaccinale?

C’è ancora qualcuno che può delucidarci sul Palazzetto dello sport o sulla strada di collegamento Marcotte/Scalettielli?

C’è qualcuno ancora che ci spieghi del Cimitero o del Polo Scolastico?

O ancora qualcuno che possa spiegarci del basolato della Via Appia Antica?

Poi nella storia recente si parla di una variazione di bilancio di circa 300.000,00 mila euro a venti giorni dalla votazione del bilancio che peserà sulle tasche dei cittadini. Semplicemente Irresponsabili.

E se c’è qualcuno che può spiegarci del plesso “Giacomo Leopardi” di piazza Roma?

Oggi anche questa scuola tenuta chiusa ormai da 2 anni, costa ai cittadini circa 60.000,00 euro all’anno in quanto le classi sono state trasferite su un locale non di proprietà comunale e chissà quanti altri euro per tenere le utenze aperte.

La campagna elettorale spesa bene con i lavori sulla Nazionale Appia che mai sono partiti, si tagliano alberi, si spostano mezzi e si fanno riunioni continue senza trovare il bandolo della matassa.

Un lavoro che doveva stravolgere in bene la comunità e che ad oggi ha definitivamente mortificato le attività commerciali peggio del Covid19.

Non contenti di un cantiere aperto zona Lidl con a lavoro mezzo dipendente, si è pensati di buttare FUMO negli occhi ai cittadini, aprendo un ennesimo cantiere “sequestrando” famiglie intere e dichiarando KO definitivamente, le attività commerciali.

Senza considerare che sul quel tratto di strada c’è una tubatura vecchia di 100 anni che poteva essere sistemata senza intervenire tra qualche mese con un ennesimo cantiere

Cosa ancora più grave è che nessuno può lamentarsi o scrivere sui social, perché si ritrova in casa o nella propria attività un Sindaco o qualche amministratore pronti al rimprovero. Assurdo.

Si potrebbe continuare ma penso sia inutile

La vera foto di Santa Maria a Vico non è quella che bugiardamente espongono il Sindaco ed i suoi servi ma bensi’ ciò che stamane è accaduto a Piazza Aragona, rischiando una strage

Come minoranza consiliare e come semplici cittadini siamo vicini alle imprese locali che in questo periodo si stavano risollevando, siamo vicini ai cittadini perché subire tutto ciò non va bene e confermiamo la nostra attività affinchè Santa Maria a Vico ritorni ad essere quella di qualche mese fa

Anzi consigliamo agli amministratori di dare un’occhiata alla vicina Arienzo come esempio di buona politica

Il gruppo consiliare di opposizione

Cesare Piscitelli

Francesco De Lucia

Pasquale Crisci

 Igino Nuzzo