Cari concittadini,

sento il bisogno di illustrarvi la verità sui fatti dell’ultimo Consiglio Comunale, luogo istituzionale di confronto, e di quello ad esso collegati.
Avevo anticipato alle opposizioni la mia volontà di illustrare in Consiglio Comunale prima che agli organi di stampa, per il rispetto dovuto al luogo istituzionale di confronto, la verità sulla discussa vicenda dell’incontro di kick boxing tenuto in Piazza Roma il 16 luglio. Coerentemente ho proceduto, come primo punto, ad illustrare come si sia trattato di mero patrocinio ad una manifestazione organizzata da una federazione riconosciuta a livello nazionale. Gli atti illustrati in Consiglio testimoniano l’estraneità dell’Ente rispetto ai fatto emersi successivamente. La tutela dell’Ente, lo garantisco, sarà assicurata in ogni sede.
Di contro, una parte delle opposizioni ha ritenuto di accendere la polemica con un pubblico manifesto piuttosto che confrontarsi nel Consiglio Comunale. Con ciò dimostrando il disprezzo democratico.
Ritornando ai lavori consiliari, giunti al punto “approvazione conto economico e conto del patrimonio riclassificato ai sensi del d.Lgs. 118/2011”, le opposizioni si fossilizzavano su aspetti tecnici e chiedevano un rinvio della seduta. Ho chiesto chiarimenti al dirigente proponente dell’atto, al quale va la solidarietà dell’intera amministrazione che nutre in lui la massima stima e fiducia, il quale, all’intero Consiglio ed ai cittadini presenti, confermava la legittimità dell’atto, illustrava minuziosamente l’iter formativo e la sua validità, precisava che aveva ricevuto parere favorevole del revisore dei conti. Il Consiglio Comunale, conseguentemente, procedeva alla votazione ed il documento veniva approvato con il voto contrario delle opposizioni. I lavori del Consiglio Comunale proseguivano regolarmente sui punti successivi. Solo successivamente una parte dell’opposizione, dopo aver partecipato ad ulteriori votazioni rispetto al punto contestato, abbandonava i lavori lamentando un atteggiamento di chiusura di questa maggioranza. Ciò nonostante i lavori procedevano con una parte della minoranza e venivano approvati regolamenti voluti anche dalle opposizioni. Questo in contrasto con quanto lamentato da una parte dell’opposizione.
Non contenti del comportamento irrispettoso del confronto democratico, anche a giustificazione dell’incomprensibile abbandono dei lavori, i consiglieri comunali di una parte dell’opposizione proponevano alla città un ulteriore manifesto, dimostrando anche scarsa memoria rispetto alle costanti aperture della maggioranza. Il confronto democratico, infatti, prevede che al termine delle discussioni si assumano decisioni; tale assunto non è certo una mortificazione, né tantomeno arroganza: è la regola democratica!!!!
La verità è che l’allontanamento era stato concordato con tra le opposizioni ancor prima dell’inizio dei lavori del Consiglio, quindi fatto puramente strumentale, non per ragioni di merito.
In conclusione sono orgoglioso di guidare una squadra di giovani amministratori, che sta lavorando con costante impegno alla realizzazione del programma elettorale e che può già annoverare importanti risultati a solo due anni dall’insediamento. I lavori della maggioranza sono attualmente concentrati su opere di natura strategica che risolveranno le annose problematiche, in particolare, delle aree periferiche e di Via Nazionale Appia. Continuerò, quindi, ad amministrare con “l’obiettivo del fare”, coinvolgendo l’intera opposizione sugli argomenti strategici e, al termine di ogni discussione, nel rispetto del mandato assegnatomi dagli elettori, assumerò le opportune decisioni sempre per il bene della città!!!
Il vostro sindaco
Andrea Pirozzi.

Ci riserviamo un secondo momento per analizzare questa lettera del sindaco Pirozzi.