passaggio-pedonale

Che ci si lamenti dei treni è quasi cosa normale per un pendolare e per chi solo saltuariamente è costretto ad utilizzare il mezzo soprattutto riguardo a numero corse e tempi di percorrenza, ma che sia la stessa Eav a lamentarsi è una novità.

Certo vengono individuati problemi e soluzioni.

Il problema della tratta Cancello – Benevento e Piedimonte Matese – Santa Maria Capua Vetere sono in parte dovute agli standard sulla sicurezza ultimamente imposti che sono:

– sistemi di blocco automatico – ciascun binario di linea atto alla circolazione dei treni deve essere attrezzato con dispositivi tecnologici di distanziamento dei treni; ovvero, ciascun tratto del binario deve essere accessibile da un solo treno;
– sistema automatico di protezione della marcia dei treni – tale sistema provoca la frenatura automatica del convoglio in caso di mancato rispetto dei vincoli di sicurezza, in particolare derivanti dallo stato degli enti eventualmente incontrati dal convoglio (deviatoi, passaggi a livello, circuiti di occupazione del binario ecc.) o dalla contemporanea circolazione di più convogli sullo stesso binario di linea.

La linea suddetta però non possiede tali requisiti e quindi si dovrà procedere in questo modo:

– obbligo di fermata dei treni in tutte le stazioni;
– circolazione di non più di un treno all’ora per ciascun senso di marcia;
– velocità massima di 50 km/h;
– obbligo di fermata sui PPLL non protetti lato strada.

L’Eav stessa quindi parte dalla considerazione che in questo modo per tali imposizioni da ANSF dovuto alla sicurezza non certo a capriccio, porta a delle problematiche tecnico-organizzative. Anzi l’Eav volendo mitigare gli obblighi di cui sopra ha individuato questa soluzione:

– per ridurre l’aumento della percorrenza sulla tratta sociale, riduzione della velocità dagli attuali 80 km/h a 70 km/h (e non ai 50 km/h) garantendo la presenza di un secondo agente abilitato in cabina;
– chiusura di 22 PPLL (sulla Benevento) e 3 PPLL (sulla Piedimonte) dati in consegna agli utenti;
– azioni (sia ufficiali che per le vie brevi con le amministrazioni locali) volte alla soppressione di ulteriori n. 4 passaggi a livello pedonali pubblici (ricadenti nei comuni di Forchia, S. Maria a Vico, Cervino e Arpaia) che garantirebbero una ulteriore riduzione del maggior tempo di percorrenza di circa 8-10′ sulla linea Benevento – Cancello;
– per evitare di dover far circolare non più di un treno all’ora per ciascun senso di marcia e dunque non perdere ulteriore corse, adozione del regime di circolazione ad incroci fissi, creando, di fatto, delle sezioni di blocco “virtuali” e quindi un distanziamento certo e sicuro tra i treni circolanti in ogni senso di marcia.”

Tanto che si è detto che se questi quattro passaggi a livelli non vengono chiusi sulla tratta Cancello-Benevento si avrà:

– incremento dei tempi di tempo di percorrenza di circa 20′;
– riduzione del numero di corse dalle attuali 24 (di cui due limitate a Cancello) a 22 (di cui quattro limitate a Cancello) nelle giornate dal lunedi al sabato;
– da Benevento per Napoli, prima partenza ore 4:50 ed ultima partenza ore 17.50;
– da Napoli per Benevento, prima partenza ore 7:19 ed ultima partenza ore 20.25;

Per discutere di queste problematiche l’Eav il giorno 03 novembre manda una letterina ai sindaci interessati quindi pure al sindaco di Santa Maria a Vico per una riunione il giorno 10 Novembre per avere l’autorizzazione alla chiusura di detti passaggio a livello pubblici non protetti secondo loro interessati da flussi pedonali non significativi e precisamente:

prog. Km 10+833,alla via Rione Mobilia/Bottega di Forchia (Comune di Cervino); prog. Km 11+642, alla Via Scalettielli (Comune di S. Maria a Vico); prog. Km 18+072 alla Via Montagnella (Comune di Forchia); prog. Km 19+642, alla Via Costa Claudio (Comune di Arpaia).

I comuni interessati e quindi pure Santa Maria a Vico non si sono presentati. L’Eav pare comunque intenzionata ad andare avanti nonostante i sindaci non paiano interessati alla cosa che invece dovrebbero essere loro stessi su questi temi a sollecitare e non a essere sollecitati.

Quindi Eav ha nominato un proprio responsabile l’ing. Antonio Neola e ha invitato le amministrazioni comunali a contattare l’ingegnere per eventuali sopralluoghi e avviare l’iter amministrativo.

A questo link potete leggere il comunicato stampa dell’Eav:

http://www.ferrovie.it/portale/articoli/4320


 

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al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)
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