Una delle “armi” a disposizione delle opposizioni consiliari di Santa Maria a Vico nel contrastare la maggioranza del sindaco Pirozzi è quella di mettere in evidenza come il cantiere Santa Maria, con tante opere finanziate e progettate, poi però non se ne vede l’inizio e se lo si vede non se ne vede la fine.

Forse è una sintesi troppo ingenerosa in quanto non è comunque semplice intercettare i vari finanziamenti, inevitabili per un piccolo comune per compiere opere importanti ed ambiziose.

Però, almeno noi, dobbiamo costatare come almeno in un caso, c’è stata un’opera finita che ha portato a Santa Maria finanziamenti milionari ma che nei fatti non ha portato quel beneficio che tutti si aspettavano. Parliamo di Via Appia, si parlò di “riqualificazione”, ma sarebbe giusto dire “non-qualificazione”. Prima dei lavori era una strada che metteva a dura prova le caviglie dei passanti e gli ammortizzatori delle auto, ma pare che oggi non sia poi tanto diverso.

Purtroppo fin da subito, il nostro blog ha documentato tutti questi disagi con numerosi articoli in merito, c’è stato un disagio enorme con delle soluzioni, come si può vedere anche dalla foto utilizzata, che hanno lasciato perplessi.

Purtroppo la riqualificazione o come la si vuole chiamare è un enorme fallimento.

Da qualche giorno c’è una ordinanza che interdisce il traffico veicolare per sistemare il basolato:

L’interdizione al traffico veicolare per giorni 10 (dieci) di Via Appia – tratto compreso tra il civico 653
al civico 665, a partire dal 07.06.2021 (inizio lavori) e fino al 16.06.2021 e comunque fino a conclusione
dei lavori, con possibilità di transito veicolare parziale per i residenti, dalle ore 18.00 alle ore 06.00 del
giorno successivo, prevedendo la seguente disciplina del traffico veicolare:

LATO OVEST – Via Appia direzione di marcia CE-BN – il flusso veicolare
sarà deviato in direzione Parco Aragonese – Via Giacomo Leopardi;
LATO EST -Incrocio Via Novanese – P.zza Aragona – Via Caudio il flusso
veicolare proveniente da Via Novanese sarà deviato in direzione Via Caudio e
Via Rosciano.

Sono stati soldi buttati. Si dirà che erano fondi europei o quant’altro quindi i cittadini di Santa Maria a Vico non hanno patito nulla oltre al disagio ma vogliamo ricordare i commercianti che qualcosina in termini di fatturato lo patirono tanto che vi fu pure qualche protesta.

Si dirà che non è colpa di un amministrazione se è “sfortunata” con la ditta che deve fare i lavori, se può essere vero questo da un lato, non si può però sottacere un controllo, a questo punto non adeguato, se non proprio mancante.

Il fatto che questa ordinanza n°86 non sia stata “pubblicizzata” in alcun modo la dice lunga sul fatto che la stessa amministrazione comunale ritiene questa “riqualificazione della via Appia” non più un fiore all’occhiello, ma della polvere da nascondere sotto al tappeto,

Il punto è: ma tutte le altre opere che sono in progetto dobbiamo affidarci alla Madonna Assunta per avere la “fortuna” di una ditta che faccia adeguatamente il lavoro per cui i cittadini pagano le tasse oppure ci sarà un controllo più stringente questa volta?

Ai poteri.