paul-connett-smavEra probabilmente il Luglio 2014 quando per la prima volta noi scrivemmo di Rifiuti Zero e Capannori, molti manco sapevano di cosa stavamo parlando e soprattutto gli amministratori all’epoca facevano spallucce. Oggi ci piace constatare che l’aria è cambiata decisamente: non solo ci sono associazioni numerose che partecipano alla diffusione dei dieci passi, ma pure gli amministratori cominciano a convincersi sempre di più che quella è la strada giusta.

Ieri il prof.Paul Connett tra gli ideatori e diffusori di questo sistema –Santa Maria a Vico è stata la sua 272esima tappa in Italia- ha illustrato, ottimamente tradotto da Anna Rita Canone, la politica sui rifiuti che tanto sta dando i suoi frutti nei piccoli centri come nelle grandi metropoli.

Non stiamo qui ad illustrare i punti che potete leggere qui http://www.rifiutizerocapannori.it/rifiutizero/dieci-passi-verso-rifiuti-zero/

Quello che abbiamo imparato ieri è che certo fare una raccolta differenziata con una alta percentuale è un’ottima cosa, ma l’importante non è questo ma produrre meno spazzatura e soprattutto aiutare con incentivi non solo chi fa una buona differenziata ma pure chi produce meno.

Santa Maria a Vico è stato detto ieri dall’assessore Pasquale Crisci quest’anno ha raggiunto la quota di 84%. Un risultato ottimo certo che può portare forse a pensare a fare altro riguardo al programma di Rifiuti Zero.

Un’altra cosa che abbiamo imparato è il senso del decoro che porta in sé questo sistema. Dobbiamo rimproverarci perché ci siamo abituati al brutto, infatti quando sono scomparsi i famosi cassonetti puzzolenti la gente ha iniziato ad appoggiare la sua spazzatura -sebbene differenziata- sui marciapiedi ed è uno spettacolo triste e poco edificante. Abbiamo visto come dai grandi agglomerati cittadini fino ai piccoli centri di montagna utilizzando i 10 passi si sono adeguati anche su questo. Ecco una richiesta che facciamo a questa amministrazione è quella di pensare a dei cassonetti o qualcosa di analogo, in modo da non dover fare lo slalom sui marciapiedi tra le buste colorate.

Un appunto lo dobbiamo muovere: la location indegna di un tale personaggio. La sala della scuola elementare Leopardi mal si prestava, ma pure bruttina e poco accogliente tante le persone intervenute e tanti sono andati via per mancanza di sedie. Non abbiamo capito per quale assurda ragione abbia mosso gli organizzatori a quella sede quando poteva benissimo essere utilizzata la sala S.Eugenio della Basilica dell’Assunta, come tante volte è stato fatto in passato per eventi decisamente meno importanti di questo. Poi qualcuno/a si arrabbia quando diciamo che questa amministrazione di comunicazione non capisce nulla! Mi pare che con ieri è stata certificata l’evidenza.


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al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

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