
Pare che ieri mattina, non sappiamo oggi come sia andata, ben tre bus non si fermano a “raccogliere” i pendolari che erano alla fermata intorno le 6:30 del mattino.
Non è una notizia che abbiamo pubblicato noi, ma è circolata ieri su questo ennesimo disservizio.
Ora lo sappiamo, lo sappiamo, che chi ci legge si aspetta che stiamo lì a dire all’assessore al ramo di dimettersi.
Effettivamente i margini ci sarebbero, ma non per questo motivo! I disservizi possono capitare. Certo se capitasse spesso che i bus siano pieni quando passano per Santa Maria a Vico, ma un caso isolato non fa un caso politico-amministrativo.
Quello che ci infastidisce è che non vi è alcuna comunicazione su questo particolare disservizio. Non è seria questa cosa.
L’assessore secondo noi avrebbe dovuto già ieri dire: c’è stato un disservizio riguardo i trasporti, ci scusiamo, è successo questa cosa particolare che ha creato il problema, ci stiamo adoperando per non farlo capitare più in questo modo ecc. ecc.
Ecco un assessore serio avrebbe fatto così. Invece a Santa Maria a Vico quando ci sono i problemi, i danni, i disservizi, la parola d’ordine è: Vott’a campà!
Eh sì perché tanto poi è il rumore di un giorno, poi passa. I bus non si fermano? E tu vott’a campa!
Siamo vicini al tempo del rimpasto in giunta e ci aspettiamo che l’assessore sia il primo a ritornare consigliere. Il problema però non è questo, che oramai nei comuni suessolani la differenza assessore e consigliere di maggioranza è diventato giusto un fatto di forma, ma la sostanza per i cittadini non cambia.
Eh sì perché poi il problema sono le deleghe e a chi vengono affidate purtroppo. Le deleghe ai consiglieri come tante volte detto, si possono conferire ai consiglieri, ma per singole particolari questioni e non trasformandoli in mini assessori o assessori di secondo livello.
Speranza vana lo sappiamo, ma dobbiamo pur dirlo.
