Programmazione zero, sicurezza zero, manutenzione zero, ambiente zero, trasparenza zero.

Ecco questo potrebbe essere il sunto di questi anni di amministrazione comunale.

Riguardo la programmazione, in ogni comune ben amministrato al bilancio di previsione si fa un po’ il programma di quello che sarà l’anno, si cerca di capire quali siano poi le esigenze materiali e immateriali della popolazione e quindi ci si attiva, magari partecipando ai vari bandi in merito.

Invece in Santa Maria a Vico sembra che funzioni in questo modo: si partecipa a tutti i bandi possibili, da quelli che si vincono si fa la programmazione e si crea l’esigenza.

Infatti basta pensare al “Complesso aragonese” doveva essere museo, sede protezione civile, sede di uffici comunali, biblioteca e non ci ricordiamo più che altro e progettato per queste esigenze, ebbene adesso si parla di una Casa di Comunità! Che fine facciano poi il museo, la biblioteca e via cantando non si sa.

Ma gli esempi sono tanti, per esempio ieri abbiamo parlato di MoveWeek un evento arrivato improvvisamente, ma così improvvisamente che pure il nome della manifestazione era poco chiaro agli stessi organizzatori.

Che poi tutto questo si lega con la manutenzione inesistente. Insomma quella volta che poi finalmente le opere vengono portate a compimento vengono poi lasciate a se stesse. Non vogliamo andare troppo indietro nel tempo ma potremmo parlare della pista ciclabile. Opera che è costato tanto denaro, una delle cose più inutili e peggio fatte della storia, cui è possibile qua e là ritrovarne ancora dei reperti.

Dobbiamo mettere il dito nella piaga e parlare di Via Appia? Costata milioni di soldi pubblici, che ha creato non poche difficoltà ai commercianti e che insomma fin da subito ha presentato dei problemi e lo vediamo con toppe messe qui e lì con il basolato traballante e via dicendo. Insomma non un opera fatta a regola d’arte.

Le varie giostrine che ogni tanto vengono installate, vedi parco De Lucia, poi si scassano, vuoi per le intemperie, vuoi per i vandali, ma non vengono praticamente mai sostituite, in quanto non facendo manutenzione, non si prevede una loro sostituzione nel tempo. Si avranno nuove giostrine quando vi sarà l’apposito bando.

Abbiamo accennato ai vandali. Problema importante, ma non solo, in termini di sicurezza, secondo noi ancora più grave sono le piazze di spaccio, ma non ci sembra ci sia la volontà o capacità di attivarsi. Il servizio Nonno vigile, cosa inutile e dannosa, potrebbe avere un senso, nel mettere queste persone anche il pomeriggio a vigilare, mai intervenire, nelle varie piazze, dotati di un cellulare cui possono, se vedono lo stronzo che sta scassando una giostrina, o gente che si mette a fare le evoluzioni con le moto, o chi disturba la quiete pubblica, chiamare i vigili o i carabinieri.

E’ chiaro che non possono stare 24/24 a vigilare, ci sarebbero le telecamere, ma ritorniamo alla manutenzione: ma funzionano?

Ma poi i soldi che si spendono non si capisce che fine fanno. Ma ve lo ricordate lo street control? Sto coso che doveva risolvere il problema della sosta selvaggia, ma chi l’ha visto mai!?

Ma poi tutti questi fantomatici vandali catturati e addirittura sanzionati, hanno pagato ciò che hanno rotto o hanno pagato gli onesti cittadini?

L’ambiente poi non ne parliamo. Non ci sta un filo d’erba in piano manco a pagarne. Ma anche le opere pubbliche non ne prevedono! A via Caudio si sta facendo una piazzetta, sono stati abbattuti gli alberi e invece di farne un prato con delle panchine magari, certo dispendioso in termini manutentivi ci vorrebbe un tizio che va a tagliare l’erba ogni tanto, magari un precettore di RdC, si sta facendo una bella colata di asfalto!

Poco distante nel parcheggio Aragona si stanno costruendo due casermoni di una bruttezza impressionante e siamo nel centro storico, si è eliminato un piccolo polmone verde per fare posto a quella roba lì. Certo sono strutture che appartengono a privati e ci fanno quello che vogliono, magari il comune potrebbe creare dei vincoli, come costringere le nuove costruzioni ad avere una quota di verde ecc.
Noi poi vorremmo capire se il sistema fognario, elettrico e così via sia in grado di reggere queste nuove costruzioni e poi anche capire come mai a Santa Maria si costruisce tanto, si consumano metri quadri di suolo ma sempre 14.000 abitanti si rimane, come dieci anni fa!

Guardate per il momento non tocchiamo l’argomento cava che dimostra tutta la pochezza dei politici nostrani.

Trasparenza. Un cittadino informato è un cittadino più coscenzioso e libero. Molte volte abbiamo parlato dei mancati regolamenti pubblicati nell’apposita sezione sul sito comunale.

Ma sarebbe anche interessante ad esempio vi fosse una voce nell’albo dedicato al bilancio e spiegato ai cittadini in maniera comprensibile, per capire perché si predilogono delle scelte rispetto ad altre, sarebbe anche il caso vi fosse una sezione dedicata al pagamento di tutti i tributi comunali con il loro relativo costo. Sarebbe anche bello avere una sezione con l’andamento dei lavori pubblici e dei progetti che vengono intrapresi.

Facciamo un esempio sulla mancata trasparenza. Vorremo conoscere quanto costano i servizi cimiteriali, dove troviamo questa voce? Se abbiamo un negozio e volessimo fare pubblicità con un cartellone da mettere sulla strada che dobbiamo fare, quanto costa , dove troviamo queste informazioni? Siamo giovani vogliamo creare impresa a Santa Maria a Vico, a chi ci rivolgiamo, che tipologia di sgravi esistono, se esistono? Dove troviamo queste informazioni? Vogliamo sposarci che documenti ci vogliono?

Ecco così poi all’inifinito.

Stiamo parlando di un amministrazione che con continuità sta governando questa città da tre mandati!

Pare stiamo ancora all’anno 0.