A quanto pare ieri in Santa Maria a Vico i Carabinieri, in collaborazione con la Polizia Muncipale, sono scesi sul territorio e hanno fatto una serie di controlli che ha portato al ritiro di 5 patenti, 6 contravvenzioni al CdS, 4 contravvenzioni per guida con cellulare e la bellezza di 6 veicoli sequestrati.

Inutile dire che questo genere di controlli fa piacere vedere, ma sarebbe una buona cosa se fossero effettuati con cadenze regolari, magari ora che l’estate inizia a farsi prossima pure nelle ore notturne. Capita davvero a fagiuolo questa inziativa dell’Arma visto il momento di certo difficile in termini di immagine legata al rispetto della legalità dell’amministrazione.

Immagine compromessa come dicevamo vuoi per gli atti vandalici ultimi e ci mettiamo anche le improvvide dichiarazioni del presidente del consiglio comunale, ma quest’ultima ingarbugliata vicenda su questo blog non intendiamo toccarla nemmeno con un palo di due metri.

Riguardo gli atti vandalici, o meglio, a nostro avviso criminali, ancora nulla è dato sapere sul caso del defibrillatore e purtroppo ancora non vengono mostrate le immagini del furto, ma come potrebbero essere visionate se come malignamente pensiamo quelle immagini non esistono!? Abbiamo ragione o insistiamo ancora con il “segreto istruttorio”?

Riguardo la casa dell’acqua qualcosa la sappiamo ma ancora nessuna immagine e nessuna notizia utile nel capire qualcosa sulla matrice di quell’atto e questo sta portando i cittadini che odiano i giovani a dare loro la colpa. Magari è così, ma sarebbe il caso che tale astio provenga da una cognizione di causa.

Queste le domande cui speriamo di avere risposta:

  1. Mancata visualizzazione dei filmati. Non si capisce perché il filmato che a quanto pare ha consentito di catturare i vandali non venga mostrato alla comunità.
  2. Si parla di “i colpevoli”. Ma non significa nulla. Si capisce solo che sono più di uno, ma quanti? 2, 5, 10, 100 mila!?
  3. Ma ancora: sono locali o vengono da fuori? Sono incensurati o già “noti”, le di loro famiglie, se del posto, percepiscono o hanno percepito aiuti economici da parte dell’ente comune?
  4. Costoro, che a quanto pare già definiti colpevoli e quindi immaginiamo sanzionati, pagheranno la riparazione della casa dell’acqua o dovranno farlo i soldi degli onesti cittadini?
  5. Nemmeno è dato di sapere se giovani oppure no, e nonostante questo già dai social si è inziato a dare addosso a tutta una generazione!
  6. Fa piacere che anche il sindaco riconosce che c’è una certa escalation di atti vandalici, in quanto si riconosce l’esistenza di un male, le telecamere, sperando che funzionino davvero, aiutano a prendere i colpevoli, ma quali azioni si stanno mettendo in campo per prevenire questi incidenti?
  7. Il fatto che non ci sia nemmeno un fermo immagine della telecamere su via Ferdinando I d’Aragona dobbiamo pensare che quelle immagini che dovrebbero aver immortalato il furto del defibrillatore non le vedremo mai perchè non esistono. E’ così?