Sì certo, l’importante è il pensiero.

Uno l’ordinanza la fa poi dipende dal cittadino che se è animale fa l’animale, se è civile fa il cittadino.

Noi ci chiediamo se il sindaco Pirozzi al primo incendio delle colline o ai primi fuochi “di pulizia” dirà che anche in quel caso c’è il destino cinico e baro, la sfortuna. Sappiamo che per il sindaco per i lavori pubblici esiste la sfortuna, ci sono ditte che lavorano bene e ditte che lavorano diciamo un po’ meno bene, ma questo come detto è sfortuna! Un sindaco le aziende non le può scegliere, men che meno può scegliere i cittadini, anzi quello è il contrario!

Speriamo che il sindaco non se ne esce con la sfortuna pure con i cittadini che non rispettano le ordinanze

Per questi deve intervenire il comune, altrimenti un comune che lo teniamo a fare!?