Pubblicato il bilancio di previsione all’albo pretorio del comune di Santa Maria a Vico.

Stavolta non ci mettiamo a fare un’analisi generale del bilancio, che insomma serve a poco o niente, ma abbiamo deciso di andare un po’ più a fondo analizzando le varie “missioni”così chiamate che alla fine della fiera sono il cuore di un provvedimento come questo e cioè non tanto quanti soldi si stanziano, dunque, ma dove si stanziano e perché.

Sarebbe interessante, e questo lo diciamo non solo per il comune di Santa Maria, ma per tutti, che il bilancio fosse più chiaramente spiegato, magari con apposita sezione all’albo pretorio per quelli che non hanno una laurea un economia e commercio.

Sarebbe anche bello coinvolgere i cittadini e dire loro, ove fosse possibile farlo, che si mette a disposizione una somma che il cittadino può decidere in quale capitolo di spesa, o missione, inserire

L’analisi delle missioni sarà chiaramente breve e non esaustiva. Ovviamente il documento di riferimento è il Documento Unico di Programmazione.

Inziamo con il dire che le entrate previste per questo 2022 sono di 51.336.652,21€. Le spese correnti, in soldoni quelle necessarie, sono previste in 9.153.116,37€, mentre quelle in conto capitale, sempre in soldoni quelle da investimento, sono previste in 27.929.111.70€. Le entrate da tributi si prevedono in 7.106.864,13€.

Una delle missione che ha detastato la nostre curiosità è quella denominata “ordine pubblico e sicurezza”.

Cosa si prevede fare:

Implementazione della video sorveglianza e potenziamento dei controlli anche da remoto con sistemi
automatici contro le violazioni Codice della Strada
. Potenziare la Polizia Locale, portandola ad essere vero riferimento per la sicurezza del territorio in costante sinergia con le altre Forze dell’Ordine operanti sul territorio. Non viene però indicato che significa potenziare. Aumentare organico? Migliorare le dotazioni? Entrambe? Ma una curiosità: ma che fine ha fatto lo “street control”?

Realizzare una rete di vigilanza urbana che possa, in linea con la normativa vigente e con idonea
formazione, contribuire in modo ordinato e corretto ad allertare le Forze dell’Ordine.
Cioè? Si può essere più specifici, perché sta cosa non significa assolutamente nulla. Che facciamo le ronde?
Un’altra cosa che ci ha stupito è stato questo passaggio:
Monitoraggio e repressione/deterrenza uso sostanze stupefacenti nelle scuole superiori.

Siccome a Santa Maria di scuole superiori una ce ne sta, dobbiamo costatare che in quella scuola c’è un problema droga.

Sarebbe stato oppurtuno magari inserire un monitoraggio anche di alcune piazze nelle ore serali/notturne magari.

Sempre rimanendo in merito alla sicurezza urbana si prevede un miglioramento della illuminazione, un miglioramento della segnaletica, un incremento del controllo periferico del territorio con un ufficio mobile, progetti per la legalità nelle scuole e nelle parrocchie.

Tutto molto bello, ma l’investimento previsto è 0,00€!

Passiamo alla scuola.

In pratica l’attenzione dell’amministrazione è rivolta perlopiù alla manutenzione degli edifici. Ma non è solo questo. Infatti, resta fermo l’impegno a ripartire i buoni libro, sempre al centro dell’attenzione il campus scolastico che porterà alla chiusura del Leopardi e quegli edifici saranno poi a disposizione del comune. Se possibile continuerà anche il progetto Cittadini del futuro per avvicinare i giovani alla macchina amministrativa, noi speriamo che stavolta non siano gli “amministratori” a fare da “insegnanti” ma siano persone terze e qualificate, giusto per evitare che più che cittadini si vogliano formare gli “elettori del futuro”.

Molto interessante il fatto che sia in fase di avvio la costituzione di una banda musicale comunale composta da studenti della scuola secondaria di primo grado.

Dovrebbe essere realizzato anche un progetto scuola-cinema ma non ci sono informazioni in merito.

Investimento previsto di 13.102.100,34€.

La missione riguardante i beni e attività cultuali, il comune intende ristrutturare la torre dell’orologio in Piazza Aragona mediante cofinanziamento dando seguito a un intervento già avviato l’anno scorso. In aggiunta è previsto uno specifico intervento di valorizzazione delle case a botte e poi, sorpresona, volontà di acquisto anche con mutuo della Masseria Duchessa.

Non si parla in questo settore con nostro stupore del complesso aragonese.

Investimento previsto 0,00€!

Politiche giovanili, sport e tempo libero.

Questa è una missione che non ci piace in quanto mette insieme cose che dovrebbero stare separate. Le politiche giovanili dovrebbero essere non solo quelle di far “pazziare” i giovani ma anche quelle di far in modo che si creino opportunità lavorative, come finanaziamento corsi di istruzione per chi non ha un diploma o imparare un mestiere, un vero sportello che dia informazioni sul come districarsi nella burocrazia per chi giovane vuole fare impresa e via discorrendo.

Comunque buona parte dei soldi sono attratti dal mitologico palazzetto dello sport, peccato che non venga detto come mai sta diventando la versione locale della Salerno-ReggioCalabria.

Missione turismo. Non possiamo dire molto in quanto nulla è indicato, sappiamo solo che sono previsti 132.010,00€ per le spese di funzionamento e 0,00€ per gli investimenti.

Assetto del territorio ed edilizia abitativa, riguarda l’attuazione del Piano Urbanistico, ma anche la salvaguardia del territorio dagli inquinanti. Interessante questo passaggio:

Sarà inoltre avviata la ricognizione dei terreni gravati da censi, livelli e usi civici, per concederne l’affrancazione, previa incarico di supporto a soggetti specializzati in materia.

606.000€ gli euro di investimento in larga parte per la riqualificazione delle borgate Papi e Maielli.

Altro punto interessante per noi è quello dei Trasporti e mobilità. Un’amministrazione che si vanta per il fatto che un privato autotrasportatore inserisca una fermata sul territorio comunale come grande successo, ci siamo detti chissà quali incredibili cose sono in cantiere. Sono infatti previste spese di investimento per oltre 4 milioni di euro. Nulla di che, se non l’impegno a installare delle colonnine per ricarica elettrica e il noleggio di due autovetture che non sappiamo se elettriche o no.

Ci fermiamo qui perché chiaramente tutto è molto lungo. Domani per la seconda parte.