Ci eravamo lasciati con la prima parte dell’analisi delle missioni, in pratica dove vengono messi i soldi, riguardante il bilancio di previsione 2022 del comune di Santa Maria a Vico.

Un’analisi chiaramente non esaustiva di tutte le missioni e anche molto rapida.

Continuiamo dunque.

Apprendiamo che le spese previste per il funzionamento della Protezione Civile è di 44.600€.

Missione Politica sociale e famiglia.

Questo un aspetto molto ampio e variegato rientrano tutti i servizi di carattere sociale riservati ai cittadini e molti sono coperti dall’Ambito.

Interessante tra le altre cose il fatto che il comune si impegnerà con l’attivazione del servizio di telesoccorso.

L’investimento previsto è di 1.349.343,06€.

Sulla missione sviluppo economico e competitività non c’è investimento, ma cosa curiosa viene indicata una spesa per il funzionamento prevista di 86.886,04€ nel 2022.
Investimento però previsto di 700 mila euro tondi nel 2023 e che addirittura diventano 7 milioni nel 2024! Sarebbe interessante, soprattutto per i commercianti, capire che cosa succederà in questo triennio per cui l’investimento in un settore cresce in questo modo vertiginoso. Nulla è spiegato.

Passando alla formazione professionale. Il comune intende aderire ai progetti di pubblica utilità per i precettori del Reddito di Cittadinanza. Questo significa che il comune non si attiverà per creare progetti in loco, ma attenderà che lo farà qualcuno, magari la Regione. Eppure cosa da fare ce ne sarebbero.

Apprendiamo che l’amministrazione ha stipulato accordi con aziende (quali?) per lo svolgimento di tirocini e corsi di formazioni. In quale ambito non si sa.

Per quanto riguarda invece l’Energia e fonti energetiche c’è uno 0 sia nelle spesi di funzionamento che negli investimenti per il 2022. Ma nel 2023 gli investimenti previsti sono di 100.000€ e addirittura 1 milione nel 2024. Cosa mai debba succedere in questi prossimi anni anche in questo caso non è dato sapere ma ci pare che siano numeri messi ad mentula canis.

Il debito pubblico locale si mangia 539.112,78€ quest’anno.

Ci fermiamo e pubblichiamo il documento di programmazione a piè pagina in modo che tutti ne possano prendere visione.

Come detto nella nostra analisi mancano un bel po’ di cose, come tutta la questione del personale, oppure tutte le opere pubbliche che si stanno finanziando e via discorrendo.

Dobbiamo dire però che mancano anche delle informazioni, ma non è omissione dell’amministrazione comunale, che sarebbero utili conoscere.

Esempio: pressione fiscale, quando ammonta e quanto in percentuale i tributi vengono regolarmente riscossi?

I crediti di dubbia esigibilità in quale parte quest’anno non è più dubbia ma di sicura inesegibilità!

Quanto suolo quest’anno si è andato a consumare?

Il sottosuolo del comune di Santa Maria a Vico e ci riferiamo a fogne et similia regge il “peso” delle utenze in superficie?

Quanti appartamenti e case non sono abitate? Quante sono in fase di costruzione? Quante sono incompiute? Quante fatiscenti?

Quanto “verde pubblico” in pianura è assicurato?

Ci femiamo, ma ne avremmo ancora.

Conoscere la risposta a queste domande consentirebbe di capire il reale stato di “salute” del comune e quindi intervenire meglio proprio in fase di programmazione.

Facciamo un esempio banale. Quanti studenti universitari sono di Santa Maria a Vico? Non lo sappiamo, sperando che gli amministratori lo sappiano. Mettiamo siano 100. Dove sono iscritti? Facciamo 70 a Napoli e 30 a Caserta e dintorni. Ecco si potrebbe prevedere per costoro, magari non a tutti, ma ai più meritevoli o a chi ha un isee scarso, un rimborso spese ma pure della metà sui trasporti per esempio.

E’ una idea chiaro. Ma il concetto è quello: se si conoscono le cose, le si dominano.