Apprendiamo che questo edificio denominato Ala Est Complesso Aragonese, ancora da costruire, l’Asl con propria delibera abbia approvato un progetto di fattibilità per rendere quella futura struttura una Casa di Comunità che sarà il centro di interventi di carattere sociale e di integrazione socio-sanitaria con equipe mediche specializzate, assistenti sociali e attrezzature per visite e prelievi, in grado di coordinare tutti i servizi offerti sul territorio, in particolare ai malati cronici. Un aiuto per i nuclei familiari, o gli individui singoli, in grave difficoltà. Così si legge nel comunicato del comune.

Stranamente non si fa menzione al fatto che in quella strttura c’è già un progetto approvvato di uno studio tecnico, che qualcosa di soldi si sarà preso, che ha progettato la struttura nella quale dovevano sorgere una miriade di cose tra cui:

  • Una biblioteca per ospitare l’immenso patrimonio librario dei Padri Oblati.
  • Uffici comunali
  • sede Protezione Civile
  • Museo Civico
  • Museo Multimediale dell’Appia

In verità si pensava pure di ricavare Uffici per un eventuale trasferimento del Giudice di Pace.

Già all’epoca ci sembrava una nzalata indigesta mettere assieme cose che assieme non possono stare, ora si aggiunge, o si sostituisce, con un qualcosa che ci pare sia il contrario di quello che l’amministrazione ha raccontato in numerosi consigli comunali.

Quello che vorremmo sapere è se quelle cose di cui sopra sono comunque previste oppure sono state eliminate per far spazio alla Casa di Comunità che ha certamente bisogno dei suoi spazi.

L’ala Est, come viene definita dal comune, certamente è grande ma non è un T.A.R.D.I.S. come nella famosa serie Tv dove all’interno della piccola cabina blu c’è tutto un infinito mondo. Qui lo spazio è finito.

Non siamo contrari sia chiaro a questa Casa di Comunità, per noi ci possono fare tutto quello che vogliono, ma che almeno ci sia una idea chiara di quello che si vuole fare.

Come mai il consiglio comuale e di rimando i cittadini non sono stati avvertiti di questa ulteriore finalità di quella struttura? Addirittura si emana un comunicato stampa dando per scontato questa delibera dell’Asl come se fosse la cosa più naturale di questo mondo.

Vorremo anche sapere questo progetto chi lo ha redatto? Quanto è costato? Quando la Giunta comunale lo ha approvato o sarà in corso di approvazione e se verrà discusso in un prossimo consiglio comunale.

Pubblichiamo il link dello studio che ha redatto il progetto approvato. Non vi stupite se leggerete Ala Ovest invece di Ala Est, è normale visto che l’amministrazione comunale ha qualche problema ad orientarsi.

Rifunzionalizzazione dell’Ala Ovest del Complesso Aragonese – Pasquale Miano Studio