fedele-immacolata_agrorinasce_2014Il prefetto Arturo De Felice come è noto ha nominato il Commissario -il viceprefetto Immacolata Fedele– che guiderà il comune di San Felice a Cancello alle prossime elezioni di primavera. Pare però  che il Commissario si ritroverà subito un problema non proprio di poco conto sulla sua scrivania.

Infatti qualche giorno fa doveva tenersi un’asta pubblica  per la vendita di immobili di proprietà comunale, ma chissà forse complice l’evento giudiziario che ha travolto il comune, tale asta è andata deserta, nemmeno un’offerta.

Il ricavato previsto doveva aggirarsi attorno ad una cifra di poco superiore ai 600 mila euro, alquanto fondamentali per il bilancio comunale tenendo presente il già milione e mezzo circa di debiti fuori bilancio riconosciuto dai Revisori dei Conti. Insomma il rischio che si corre adesso è il pre-dissesto o dissesto se in qualche modo non vengono racimolati questi soldi.

Dissesto finanziario, tanto paventato dalle opposizioni, che non va confuso con il fallimento di una qualsiasi impresa privata in quanto l’ente non può fallire ma  foriero di conseguenze.

Sul piano finanziario ad esempio non è possibile per il comune contrarre mutui né può impegnare somme superiori a quelle previste per l’ultimo bilancio, le tasse comunale per cinque anni sono tutte al massimo tranne quella per i rifiuti. Le conseguenze politiche sono anch’esse molto gravi infatti se la Corte dei Conti dovesse riconoscere -anche in primo grado- gli amministratori responsabili nei cinque anni precedenti del dissesto scatterebbe per loro il divieto per dieci anni di ricoprire la carica di assessore.

Vedremo come evolverà questa vicenda sperando che al danno politico non si aggiunga anche un danno economico.


 

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al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

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