
Il Ciuccio vince una partita importante contro il Diavolo e si porta al secondo posto. In una stagione martoriata dagli infortuni, dove però spicca la Supercoppa conquistata, è davvero tanta roba. Bisogna godersela, pur con il rammarico di ciò che poteva essere e non è stato.
Il campionato riprende dopo la batosta della Nazionale, eliminata per la terza volta consecutiva dai Mondiali. Ormai l’Italia somiglia a una sorta di “nobile decaduta”: ciò che è stata l’Ungheria nella seconda metà del secolo scorso, lo siamo noi oggi. E il problema è che, almeno finora, sembra non esserci la voglia di reagire.
In casa Napoli poi scoppia il caso Lukaku, che rifiuta di rientrare, ricordando – con le dovute differenze – i tempi di Maradona ai tempi di Bigon.
La partita di ieri? Una bruttezza senza precedenti. Seconda e terza forza del campionato si affrontano e ti aspetti scintille, rovesci continui, giocate spettacolari. Invece, niente: una mortificazione che è lo specchio della Serie A odierna. E pensare che qualcuno voleva portare Milan-Como in Australia per mostrare il bel giuoco…
È stato calcio-basket: chi ha palla la porta avanti lentamente, la squadra senza palla si piazza a mo’ di mezza luna, in due linee, e attende. La squadra con la palla prova a trovare varchi con il dai e vai e se non funziona allora: passa esterno-centro-esterno e ricomincia. Se non funziona, bordata da fuori area per il tiro da “tre”. La squadra senza palla aspetta l’errore e il gioco ricomincia. Ecco il calcio italiano di oggi, ecco la partita di ieri.
Da segnalare un tiro potente di Giovane, parato dall’avversario, e la buona vena di tutti i subentranti, a partire da Alisson e, ovviamente, Politano, autore del goal.
Prossimo turno: il Napoli affronta il Parma, che all’andata ci ha tolto punti che oggi sarebbero stati importanti; l’Inter sfida il Como; il Milan invece incontra l’altalenante Udinese.
Le Pagelle del Pungiglione
Milinkovic Savic 5.5: non è che sia particolarmente impegnato, l’unico problema lo crea lui stesso con una uscita a vuoto.
Jesus 6: giuoca bene in fase difensiva ma il Milan non è che sia questo fulmine di guerra.
Buongiorno 6.5: prende subito un’ammonizione e sembra non sia serata poi fortunatamente si riprende bene
Oliveira 6.5: non sembra mai ci sia o ci sia male in partita però alla fine è sempre nelle situazione da goal come il cross che porta Politano al goal
Gutierrez 6: serata non facile gli tocca tenere a bada Rabiot poche volte lo si vede davanti
Anguissa 6: non è ancora al meglio si vede, come però si vede il recupero, fa 90 minuti e impegna con uno strano pallonetto il portiere che si infortuna pure per prenderlo
Lobotka 6: un po’ oscuro e oscurato da Modric fa il possibile in particolare in fase di interdizione
Spinazzola 6: spinge quanto può e abbastanza bene
(Politano 7): entra e fa goal è bravo a crederci in quel pallone e a coordinarsi il giusto.
De Bruyne 5.5: un bel po’ di errori non proprio una gran serata
McTominay 5.5: stesso discorso per lo scozzese, si nota per una rovesciata nel primo tempo, ma poi sembra sempre alla ricerca della posizione giusta che non troverà mai
Giovane 6: due occasioni ottime, una in volata fermato da Palisic e un’altra se la crea lui con un tiro ben indirizzato
(Alisson 6): sicuramente fa svoltare la partita, il fatto è che nel calcio italiano di oggi quelli che provano il dribbling sembrano fortissimi
All. Conte 6
Nota Statistica
Politano con 214 presenza in A con il Napoli supera Colombari e diventa il 17° calciatore con più presenze. Goal Numero 30 in A raggiunge Busani e Carnevale.