Il ciuchino volante empolese scende a trovare il ciuccio napoletano. Che poi il ciuccio con le ali è tipico empolese e noi utilizziamo come immagine proprio una analoga, ma che dobbiamo fare ci piace!

L’Empoli è stata l’ultima squadra con la quale il Napoli ha perso e parliamo di fine aprile.

Primo tempo con il Napoli che chiaramente vuole vincerla e ci prova ma non è che escono azioni pericolose e pure l’Empoli schierata bene, ma preferisce non giocarsela e provare a strappare il punto.

Il secondo tempo è la falsariga del primo, ma con i cambi la musica è diversa.

Certo però che alla fine è un episodio a dare la svolta. Fallo inutile del difensore empolese su Osimhen mentre stava uscendo dall’area, il rigore, sebbene un po’ generoso, è assegnato e segnato da Lozano che tira forte e il portiere può toccare ma non di più.

Il secondo gol invece è una gran bella azione personale di Lozano che si fuma il difensore crossa con precisione verso il centro dell’area per l’arrivo di Zielinski che solo impatta benissimo e il portiere può fare solo da scenografia.

Paradossalmente l’Empoli si sveglia e comincia a giocare, ma è troppo tardi e comunque il Meret di novembre non è quello di aprile e devia l’unico tiro in porta dei toscani.

Primi dunque ancora e con convinzione.

Le pagelle del Pungiglione

Meret SV: ad aprile contro l’Empoli diede il peggio di sé, ieri si riscatta con una parata nel finale che tiene la sua rete inviolata
Di Lorenzo 6.5: gioca benissimo, a tratti incontenibile, gli avversari devono prenderli a cazzotti in faccia per fermarlo
Ostigaard 6.5: sicuro nella sua zona non si corrono rischi
Kim 6.5: la diga coreana ha retto urti maggiori non è certo la pressione empolese a mettergli pensieri
Rui 6: bravo in un tiro al volo nel primo tempo, si fa saltare però troppe volte nel finale di partita
Anguissa 6: ancora legnoso ma nei contrasti c’è.
Lobotka 6.5: non sbaglia niente
Ndombele 6: buona partita per il francese anche se ci aspettava un po’ di cattiveria in più
(Zielinski 7): dalla panchina mette il sigillo sulla partita con un inserimento da attaccante puro
Politano 5.5: prende un bel po’ di botte che lo condizionano
(Lozano 8 ): rigore, porta Luperto all’espulsione, assist. E’ l’uomo partita.
Osimhen 7: la sola sua presenza in campo, solo i suoi movimenti scomposti portano la difesa a giocare sempre con ansia
Raspadori 6: ci prova, chiuso molto nel primo tempo, qualche spazio in più nel secondo ma non riesce mai a trovare il tiro insidioso
(Elmas 6): buona prestazione si muove tanto, ma sempre quella sensazione di non sapere mai in che posizione gioca.

Nota Statistica

10 vittoria consecutiva del Napoli che eguaglia il record della stagione 2017/18 di Sarri, 14° risultato utile consecutivo che con i 4 della stagione precedente va a 18. Zielinski raggiunge Pellegrini con il gol numero 33 e diviene il 20° maggior realizzatore della storia del club.